Capo Cocktail Competition verso NY: dopo Roma e Napoli, tappa a Milano e Bologna. I bartender di talento se la giochino.
Come sempre alterniamo i temi della nostra divulgazione. Crediamo che oggi fare informazione sia anche spaziare, sempre con deontologia, fra i vari settori di interesse. Raccontare uno o più mondi, significa raccontare storie ma anche proporre opportunità.
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Per questo ci siamo affezionati da subito alla Capo Cocktail Competition, un contest riservato ai tanti professionisti del bancone che cercano una vetrina particolarmente luminosa. La riteniamo una vera occasione anche perché, dietro l’organizzazione, c’è un’impresa di assoluto riferimento.

Nessuno può dubitare di ciò che il Gruppo Caffo è stato capace di fare in questi ultimi anni, è sotto gli occhi di tutti coloro che “bazzicano” il nostro mondo. Ogni tanto, anche noi riteniamo giusto darne notizia, sapendo bene di essere esenti da ogni forma di ossequiosità, ma stimando molto l’azione di un collettivo che ha portato una famiglia di imprenditori a scalare i mercati con capacità, sudore e istinto.
La Competition
La Capo Cocktail Competition 2026/27 è entrata nella sua fase più calda, celebrando i primi talenti vincitori delle tappe inaugurali del Centro e del Sud Italia.
È un’iniziativa pensata per valorizzare la creatività, la tecnica di esecuzione e l’arte dell’ospitalità dei bartender italiani, chiamati a misurarsi con il liquore simbolo dell’azienda di Limbadi: il Vecchio Amaro del Capo. Una sfida che spinge i concorrenti a far uscire l’amaro dai binari del consumo digestivo tradizionale a -20°C per trasformarlo nel protagonista eclettico di cocktail originali e contemporanei.

6 finalisti nelle prime 2 tappe del centro-sud
L’esordio della competizione 2026/27 si è svolto il 15 settembre al Roma Bar Show, dentro la Nuvola dell’EUR, in cui dodici bartender si sono sfidati “a colpi di shaker” davanti a un pubblico di appassionati e addetti ai lavori.
La tappa capitolina ha incoronato i primi tre talenti che si sono garantiti il pass diretto per la finalissima in Calabria:
- Nikol Lentini, con il cocktail Il Belvedere;
- Matteo Marengo, con la sua creazione “Genesi”;
- Massimiliano Porcu, con il suo drink “Origini parallele“.
L’appuntamento di Roma ha visto anche l’atteso debutto di Cinzano al fianco del Gruppo Caffo 1915, sancendo ufficialmente la sinergia tra i celebri vermouth e spumanti piemontesi e l’anima solare dell’amaro calabrese. Un’offerta a 360 gradi ideata per mettere a disposizione dei locali e dei bartender prodotti versatili e di altissima qualità per il rito dell’aperitivo e del dopocena.

Dopo l’esordio romano, il contest si è spostato in Campania per la seconda tappa ufficiale, andata in scena presso il cocktail bar Ritorno, situato all’interno del centro poli-culturale PalArté ad Acerra, alle porte di Napoli.
Una sfida definita come avvincente, che ha decretato ulteriori tre nuovi qualificati che proseguiranno il viaggio verso la finale:
- Leonardo Lasala, con il cocktail “Dorian“;
- Giorgio Martino, autore del signature “Il Mio Giardino“;
- Alessandro Mennella, con la ricetta “Bitter Sling“.
Le proposte presentate in terra campana sono state esaminate attraverso tre prospettive complementari: quella tecnica del blasonato bar manager Francesco Conte; quella di Fabio Bacchi, figura di riferimento e tra i più autorevoli professionisti italiani della mixology, particolarmente attento alla comunicazione e allo storytelling. La terza valutazione è stata quella di un appassionato del buon bere, rappresentante del punto di vista del consumatore finale.
Gusto, tecnica e bilanciamento sono stati affiancati da criteri fondamentali quali originalità, eleganza nel servizio, replicabilità al banco e capacità di dare al cocktail un’identità chiara e ben riconoscibile.
Così Fabrizio Tacchi, Competition director della Capo Cocktail Competition: «Ad Acerra abbiamo trovato energia, attenzione all’ospitalità e una forte voglia di raccontarsi attraverso il drink. Il tema “New Era Mix” chiedeva ai bartender di guardare avanti senza perdere il rapporto con le proprie esperienze, con le materie prime e con il territorio. Ed è proprio questo che rende interessante il viaggio della Competition. A Roma abbiamo visto un linguaggio, qui ne abbiamo incontrato un altro. Ogni tappa aggiunge un pezzo al racconto della mixology italiana e la Campania non poteva che portare un contributo molto riconoscibile».

Come arrivare a Limbadi: Milano e Bologna
Con i primi sei finalisti ufficiali già usciti dalle sessioni di Roma e Napoli, l’attenzione della bar industry si sposterà ora sulle prossime sessioni territoriali, destinate a chiamare a raccolta i migliori talenti del Centro-Nord:
- 26/10/26 – Milano
un passaggio cruciale nella capitale della miscelazione cosmopolita, dove tendenza, velocità di servizio ed essenzialità tecnica si incontrano. Iscrizione entro le 23.59 del 11/10/2026 -; - 16/11/26 – Bologna:
una sessione incentrata sulla ricerca, la sperimentazione e la spiccata cultura dei locali emiliani. Iscrizione entro le 23.59 del 1/11/2026.
I vincitori delle due selezioni nel nord Italia si uniranno ai colleghi già qualificati per il viaggio alla Distilleria F.lli Caffo di Limbadi (VV). Fra gli alambicchi storici, i laboratori e i profumi delle erbe aromatiche locali, sarà proclamato il vincitore assoluto che succederà ad Amirka Del Monte Rodriguez.
Del Monte Rodriguez, trionfatore con le ricette TerraRossa (semifinale) e Diciassette (finale), ha dimostrato quanto lo studio e la ricerca sul prodotto possano schiudere porte prestigiose, finendo sul palco del Bar Convent di Berlino.

Destinazione NY 2027
La posta in palio per questa edizione alza ulteriormente l’asticella del prestigio internazionale. Il vincitore assoluto della Capo Cocktail Competition 2026/27 non solo si aggiudicherà il titolo di Official Vecchio Amaro del Capo Bartender, ma volerà negli Stati Uniti per rappresentare il brand al Bar Convent Brooklyn 2027 in New York.
Un’opportunità straordinaria per portare l’eccellenza della miscelazione Made in Italy e la cultura dell’amaro calabrese al cospetto dei più grandi nomi e buyer del settore a livello globale. O no?

Rimarremo con voi ad attendere l’esito dei prossimi appuntamenti di Milano e Bologna per scoprire la rosa completa dei finalisti che si contenderanno la vittoria finale.
Tutte le info utili, insieme alla scheda di partecipazione da scaricare, sono disponibili sulla landing page ufficiale capococktailcompetition.com.
fonte: Uff stampa Gruppo Caffo 1915
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