La Redazione – NOI siamo Spiritoitaliano.net

Il nostro progetto di cultura interalcolica e spirituale, oltre il calice


Senza ogni termine di paragone, l’essenza dello spirito inebria l’aria e contamina l’ossigeno di particelle energetiche che ravvivano l’anima.

Calore, profumi, sapori… il nostro progetto nasce per trasmettere percezioni che arrivano ai nostri sensi dal mondo dell’alcol di qualità seguendo una filosofia edonistica data dall’assaggio e dalla conoscenza.


Vino, distillati, liquori e tutto ciò che dai calici si può generare per comunicare cultura interalcolica e spirituale a un grande pubblico di appassionati e curiosi.

Un progetto nuovo, un contenitore condotto da seri artefici della degustazione e della comunicazione che non lascia spazio al mero “pressappochismo da easy like” ma che si pone il fine di raccontare con qualità e divertimento il “mondo dello spirito” tangibile e metafisico per solleticare mente, palato e anima.


Cercheremo di andare oltre il calice in questa piattaforma aperta al confronto dove ognuno potrà sentirsi libero di esprimere un’opinione e un’emozione attraverso le idee, le informazioni e le valutazioni del nostro Gruppo perché…

NOI siamo spiritoitaliano.net


dietro le nostre pagine

Paolo Bini è giornalista iscritto all’Albo Pubblicisti; si è laureato in Informatica all’Università degli Studi di Firenze, città dove è nato nel 1971. L’amore per la storia, il gusto e la cultura enoica toscana lo portarono, a fine anni ʼ90, a intraprendere percorsi verso la conoscenza del vino. Oggi è sommelier professionista, degustatore ufficiale e relatore per Associazione Italiana Sommelier per cui svolge docenza ai corsi toscani e fuori regione per la formazione dei futuri sommelier AIS. Scrive e collabora per riviste generaliste e di settore, è anche chocolate taster per Compagnia del Cioccolato, assaggiatore e relatore per ANAG, l’associazione italiana vicina al mondo dei distillati. Curatore editoriale per spiritoitaliano.net

Mauro Bonutti, nasce a nordest in provincia di Gorizia, proprio sui confini della guerra fredda, nei favolosi anni ’60 e si laurea nei mitici anni ’80 in Scienze dell’Informazione quando nessuno sapeva cosa fosse un PC. Si forma come affinatore di Grappe aromatizzate di ogni tipo prima di rimanere folgorato sulla via del Belgio e delle sue birre. Da vero cultore dell’informazione (purché sia fermentata o distillata), è purtroppo costretto a lavorare in ufficio per mantenersi tutti i master su ogni prodotto alcolico non sapendo più dove sistemare i vari libri sulla materia. Il vero impegno attuale è nell’ANAG tra assaggi, docenze e giurie varie, ma il primo vero amore non si scorda mai: la Birra!

Niccolò Bovenzi nasce nel 1991 in provincia di Torino. Sportivo ed amante della cultura del buon bere e del buon mangiare, studia Tecnologie Alimentari e si laurea a Padova con una tesi sperimentale magistrale sulla Grappa con cui crea un legame ineluttabile e inscindibile. Lavora in una distilleria curandone la comunicazione, poi ne diventa assaggiatore professionale con ANAG e infine decide di renderla protagonista e fonte d’ispirazione dei suoi drink. Tutt’oggi è barman con una missione nella vita: esaltare e posizionare la grappa nel gotha degli spirits mondiali… qualità in distilleria, ottima miscelazione e giusta comunicazione!

Per la “Ferrarese DOP”, Sara Comastri, la cultura del vino e dei distillati ha inizialmente rappresentato una grande passione da coltivare e, come lei stessa ama dichiarare: “un’ancora di salvezza a cui aggrapparmi nel tumultuoso mare di numeri e budget che caratterizzava il mio passato di bancaria“. Diventata prima Sommelier AIS e poi Assaggiatore ANAG, ha unito tutte le sue competenze professionali diplomandosi ad ALMA con il master su “Gestione, comunicazione e marketing del vino”. Una nuova, generosa, fonte di arricchimento culturale e umano che oggi la qualifica come esperta qui sulle nostre pagine di spiritoitaliano.net e su altre testate del settore enogastronomico contribuendo anche allo sviluppo di nuovi progetti editoriali.

Irriverente e dissacrante collezionista di bottiglie ossequiate ed eleganti, instancabile viaggiatore nello spazio di un’intima rotazione del calice verso emozioni lunghe il tempo di un desinare, progenie di un epoca non sua e progenitore di innumerevoli sogni mai nati. Basterebbe questo per definire Bernardo Coresi? No… lasciamo ancora caratteri a questo ”amante del buon vino (vieppiù se francese) e della buona cucina (vieppiù se italiana). Orgoglioso esecutore di millanta assaggi magnificamente deludenti ma fiero custode di pochi indimenticabili. Utopista per necessità, assaggiatore per vocazione, scrittore per diletto e giocoliere di parole” con cui saprà raccontare per noi le vibrazioni sussurrate nel calice da quei vini che meritano il silenzio dell’assaggiatore deferente. Vedrete…

Cuore siciliano, ironia toscana, animo inquieto. Antonella d’Isanto è nata in Sicilia e non ha mai dimenticato la sua terra e la rigida educazione della nonna che le insegnò il piacere per la lettura, la cucina, la bella biancheria ricamata, l’ospitalità, il gioco delle carte e il vino del suo piccolo vigneto. Laureata in Sociologia a Urbino, il suo animo inquieto, appassionato e ricco di interessi l’ha trasformata da consulente del lavoro a proprietaria dell’azienda vitivinicola I Balzini fondata dal marito e adesso condotta dalla figlia. Antonella oggi è etiquette coach, formatrice e docente a corsi di accoglienza per valorizzare relazioni e business. Cura il blog www.tempidirecupero.eu

Viareggino di nascita e fiorentino per amore, Livio Del Chiaro decise nel 2009 di stravolgere la sua vita, a 33 anni, dopo una tesi di laurea, un dottorato di ricerca e una borsa di studio in biologia molecolare. Diventa Miglior Sommelier d’Italia nel 2014 e con la sua dolce metà Bianca condividerà la passione per l’alta qualità e tutte le più belle avventure della vita anche professionale. Oggi sono co-titolari di una celebre enoteca nel centro storico di Firenze e qualificati assaggiatori nel mondo dei distillati, dell’olio e del cioccolato. Docente Fisar, Livio ama smoderatamente le piccole realtà artigianali dei vignaioli, una passione che lo ha portato a viaggiare per Italia e Francia (per adesso…) alla ricerca di piccole perle, di vitigni rari, di prodotti sempre nuovi e stimolanti.

Anima e cuore romano che la caratterizzano nella totalità di emozioni e approccio alla vita, Stefania Fava Meozzi è laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne ma la sua professionalità si è sviluppata grazie all’esperienza ultraventennale nel settore Marketing e Comunicazione di Alitalia a cavallo del nuovo millennio. Per amore vero ha sopportato la durissima prova di lasciare la sua Roma nel 2006 per la Toscana, decidendo poi di approfondire la sua conoscenza sul vino. Un sentimento reale ereditato dal padre grande appassionato e proprietario negli anni ’60 di un “Vino ed Olii” di storica memoria. Oggi è sommelier e degustatore ufficiale AIS. La sua capacità è di arrivare alla conoscenza profonda dei personaggi del vino, di chi lo produce e di chi ne fa la storia.

Si definisce una “cittadina del mondo” dopo aver vissuto itinerante per anni al seguito del padre e aver appreso numerose lingue estere. Curiosa per natura, Elisabetta Failla si è laureata in Scienze politiche all’Università di Firenze e ha lavorato nei settori del marketing e della comunicazione diventando poi giornalista pubblicista e spaziando dalla musica classica, al design, alla cronaca e allo sport. Le piace “mescolare le carte” e dal 2012 ha iniziato a raccontare il “bello della vita”: arte, moda e cultura collaborando con quotidiani e come addetta stampa di scrittori, politici e della stilista Regina Schrecker. Capisce che in un bicchiere di vino c’è un mondo affascinante da raccontare e diventa sommelier Fisar per farlo, tuttora, con i giusti strumenti. Da anni è voce di White Radio e attualmente conduce una trasmissione incentrata sulla geopolitica. Cura per noi la rubrica “La bellezza dell’acino“.

Nato a pochi passi dall’Hofbräuhaus di Monaco, Ulrich Kohlmann ha preferito il mare alle montagne. Dopo la laurea in Giurisprudenza e il dottorato in Filosofia trascorre anni da docente in Italia, Brasile e Germania prima di diventare sommelier e docente A.I.S, assaggiatore di olio d’oliva e di formaggi (ONAS). La Germania e la vitivinicoltura tedesca sono il nucleo della sua attività per le nostre pagine di spiritoitaliano.net. Lavora quotidianamente con la propria azienda nel turismo e nella comunicazione enogastronomica: www.tuscantasting.it

Emanuele Lucarini gira il mondo come energy & project manager con una passione (smisurata ma estremamente consapevole) per le bevande alcoliche. Sommelier e degustatore senior per AIS, mastro birraio e assaggiatore grappe e acquaviti per ANAG. Si direbbe: “imbarazzo per la scelta” se lui stesso non si professasse amante viscerale del vino e di ciò che gli ruota attorno. E’ il nostro avamposto (per adesso nazionale e poi si vedrà…) alla scoperta delle piccole realtà, di coloro che lavorano con cuore, dedizione e sincerità, quegli stessi valori che muovono la penna di Lucarini sulle nostre pagine.

Poliglotta prima per nascita e poi per scelta, Marco Mancini respira sin dalla tenera età una cultura pan-europea che lo porta all’apprendimento delle lingue e delle civiltà straniere con importanti esperienze di studio in UK, Germania e Giappone. Folgorato da una degustazione di Barolo durante il periodo di servizio civile presso Slow Food, si avventura negli studi enogastronomici fino a diventare formatore per i corsi AIS del vino e dell’olio, collaboratore per autorevoli guide e testate giornalistiche sempre prediligendo la forma scritta e la fotografia per il racconto delle sue esperienze. La sua professione è oggi incentrata su un nuovissimo progetto di consulenza tailor-made per aziende vitivinicole.

Spirito libertario e anticonformista, Roberto Manescalchi è Storico dell’arte e studioso anomalo che pratica “l’eresia” con estrema costanza e disinvoltura. Insofferente verso l’umana stupidità, esplicita una raffinata e profonda irriverenza contro ogni ingessatura burocratica e qualsivoglia “ordine” o giudizio precostituito. Le sue innovative metodiche di indagine hanno scritto “pagine nuove” nella storia dell’arte e dell’architettura. Sicuro che due più due faccia sempre e comunque quattro è tuttavia particolarmente attento a ciò che è sopravvivenza, inquietudine, irrazionale, magico e fiabesco e sostiene infaticabilmente la ricerca di storia comparata delle idee che ha in Aby Warburg il suo modello ideale. Il suo lavoro su: robertomanescalchi.com

Per capire chi è Vanni Marchioni serve la “sua” prima persona: «Mi occupo di marketing, comunicazione e tecniche di vendita. Ma non riceverete offerte commerciali, non temete… il mio intento è meramente elettrico, energetico. Vorrei accendere e alimentare una lampadina, sollevare un dubbio, stimolare curiosità. “Chi sa fa e chi non sa insegna“, recita un vecchio adagio popolare. Cercherò una via di mezzo»

Giulia Marini è sinologa, laureata in Lingua e Cultura Cinese con una tesi sul consumo del vino italiano in Cina, dove ha vissuto per oltre 5 anni. Ha mosso i primi passi nel vino nel Chianti Rufina come guida per i turisti cinesi, specializzandosi poi come sommelier WSET 3 livello. E’ stata Sales Manager di importanti aziende di importatori e distributori di Shanghai, lavorando a stretto contatto con il mondo della ristorazione stellata. Rientrata in Italia, si è dedicata all’insegnamento del vino presso una facoltà privata e alle consulenze sulla Cina. Porta avanti per passione un wine club femminile, le Bubbly Ladies

Mauro Marrani è nato a Firenze il 10 novembre 1966. Si è laureato in Lettere con indirizzo geografico all’Università di Firenze e ha redatto numerosi saggi di carattere geostorico pubblicati in molteplici periodici, fra i quali L’UniversoAST Geografia nelle scuoleGeostorie e Bollettino Storico Artistico Orvietano, nonché nelle collane I Navigatori Toscani Viaggi ed esplorazioni edite dalla FirenzeLibri. Ha partecipato alla redazione dell’atlante Italia, Atlante dei tipi geografici. È autore del volume Il contado fiesolano, plurimillenaria opera d’arte e coautore del volume Vasari Vedutista e Cantagallina e gli Argonauti nel mare Arno.

Nato nel 1972, Angelo Placci è medico laureato e specializzato con lode in malattie dell’apparato cardiovascolare presso l’Università degli studi di Bologna. Attualmente lavora presso l’azienda ospedaliero-universitaria di Parma come esperto dei disturbi del ritmo cardiaco. Segue con passione l’azienda agricola di famiglia dove si impegna (nel tempo libero) a curare i propri vigneti. Lo smisurato piacere per il vino lo ha prima portato a diventare sommelier AIS e poi a seguire oggi, con particolare attenzione, ricerche e novità in campo medico-scientifico che legano l’alcol alla salute.

Antonio Scollo ha conseguito la laurea quadriennale in Storia. Oggi è Direttore editoriale di una casa editrice dopo un’esperienza trentennale nei settori dell’editoria e della comunicazione. Ha curato i Laboratori di Editoria e Comunicazione presso la Struttura Didattica Speciale di Ragusa dell’Università di Catania e per la stessa sede di ateneo fa anche parte del Comitato scientifico del master di primo livello Management Art & Food (MAF). In ambito enogastronomico ha conseguito il diploma di Sommelier AIS. e la patente di assaggiatore ANAG. È accademico dell’Accademia Italiana della Cucina, maestro assaggiatore di ONAS e ambasciatore per la Liguria di Levante dell’Accademia Italiana di Gastronomia Storica. Ha ideato e cura, attraverso un blog, il progetto bookdecanter, il primo metodo “ragionato” di abbinamento tra libri, vino e distillati.

Nasce a Lucca nel ’68 e assorbe le strambezze dell’annata. Luisa Tolomei oggi abita sulle montagne dell’Appennino, ama la lettura, lo yoga e, naturalmente, il vino: si è rinvenuta tardi, diventando sommelier solo nell’anno del suo giubileo e vincendo la borsa di studio nazionale indetta dalla Bonaventura Maschio. Da lì capisce la strada del suo futuro: oggi alterna il lavoro nel piccolo ristorante del paese, Buca di Baldabò, allo “studio matto e disperatissimo” con l’ambizione di migliorarsi sempre nella cultura e nel racconto ispirato “eno-zen”

Noto come il “Dandy”, Mauro Uva è un goriziano classe ’74. Oggi bartender di fama, la sua grande esperienza nasce a metà anni ’90 dopo l’alta formazione specializzata e il duro e appassionato lavoro nei locali notturni friulani e poi veneti di rilievo. Più volte sul podio a concorsi internazionali di miscelazione, ha collaborato con professionisti di fama mondiale, testate giornalistiche e media televisivi. La grappa è il suo “chiodo fisso” da promuovere, amare, rispettare, miscelare con creatività e far apprezzare responsabilmente al giovane pubblico. E’ co-titolare di Fucina del Bere, la prima bartending-school al mondo dedicata alla grappa e alla vera, seria e scrupolosa miscelazione territoriale. Perché… “non c’è innovazione senza rispetto della tradizione

Ama definirsi un “toscofriulano, rockstar egonauta e maestro di vita che scrive, suona, insegna, disimpara e, talvolta, pubblica libri o dischi”. Un’anima eclettica, amante dello sport e del buon vino, è cantautore e studioso di teatro che ha all’attivo due incisioni e vari spettacoli di teatro-canzone con il progetto musicale La Serpe d’Oro. Critico teatrale attivo dal 2005, Igor Vazzaz si è occupato di comicità toscana contemporanea e collabora da anni con l’attore e poeta svizzero Daniele Bernardi, con cui ha portato in scena nel 2016 lo spettacolo “Io, Pierre Rivière, avendo sgozzato mia madre, mia sorella e mio fratello…”, divenuto poi radiodramma per la svizzera Rete Due RSI. Ha collaborato con numerose testate nazionali per poi fondare la rivista online “Lo sguardo di Arlecchino“. Serve altro per capire di cosa scriverà su spiritoitaliano.net? Ah, sappiate anche che il suo cane era pazzo.

Nato a Palermo nel 1972, Vincenzo Vitale fin da bambino rimase attratto dai genitori che producevano il vino ad uso familiare. Una seduzione che nel 2001 lo porta a seguire la strada per diventare sommelier. Un percorso concluso nel 2016 solo dopo il ritorno dall’Albania. Trasferitosi a Tirana per lavoro, da appassionato diventa conoscitore profondo di territorio e vino albanese. Oggi è sommelier e relatore AIS con master ALMA-AIS in “Comunicazione e gestione e marketing del vino” che ha concluso, ovviamente, con tesi sulla viticoltura albanese. Il cuore spinge sempre la sua mente a immaginare una nuova avventura.


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