Elina Davidovich vince il Lady Amarena International 2026. Il suo The second breath conquista il premio di Fabbri 1905.
Sapete che di concorsi ce ne sono e ne promuoviamo tanti, ma a questo ci siamo istintivamente e da subito affezionati perché mette in luce la competenza e il potenziale di tante professioniste che meritano visibilità e riconoscimento del loro impegno e del loro talento.
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Era dal 2024 che attendevamo di complimentarci con la nuova Lady Amarena International dopo che la nostra connazionale Francesca Aste si era aggiudicata questo prestigioso riconoscimento internazionale nell’arte della mixology al femminile promosso da Fabbri 1905.
La nona edizione del concorso si è svolta nel cuore medievale di Bologna, in una cerimonia appositamente allestita nel dehor dell’affascinante Velluto Botanique Eclectique e ha visto il premio, infine, “volare” dall’Italia verso la Polonia.

Lady Amarena, valorizzare il talento femminile
È stata Elina Davidovich, head bartender del MOXO di Varsavia, a conquistarsi il Premio Lady Amarena International 2026 con “The Second Breath”, un cocktail costruito con Gin Fabbri, Cold Brew Arancia Rossa ed Eucalipto, Mixybar Plus Calamansi Yuzu, Sciroppo Amarena Fabbri e succo di limone, completato da foglia di shiso, eucalipto e Amarene Fabbri. Lo ha raccontato così:
«Volevo creare un cocktail che invitasse a fermarsi per un momento, respirare ed essere davvero presenti. Dopo tanti anni nell’hospitality ho imparato che fare la bartender non significa soltanto velocità, precisione e performance, ma anche capire le persone e creare uno spazio in cui possano sentirsi a proprio agio. “The Second Breath” è proprio questo: un piccolo invito a rallentare e godersi il momento. Lady Amarena, per me, rappresenta molto più della creazione di un cocktail: è l’opportunità di raccontare la mia storia, esprimere la mia creatività e rappresentare una nuova generazione di bartender».
Classe 1998, bielorussa e oggi residente a Varsavia, Elina è entrata nel mondo dell’ospitalità intorno al 2017, costruendo in meno di dieci anni un percorso che l’ha portata dai primi ruoli dietro le quinte a quelli di bartender, head bartender, bar manager e trainer.

Nel suo stile mostra grande precisione tecnica, creatività e attenzione all’ospitalità, con una predilezione per botaniche, frutta, erbe e abbinamenti inattesi. Elina ha definito “decisivo” per il suo percorso l’incontro con Ewa Nowicka, Lady Amarena Polonia nel 2022, che l’ha ispirata a proseguire la propria crescita nel bartending.
Dietro questo contest unico, c’è un imprenditore – nessuno ci sta obbligando a dirlo – lungimirante e che continua a seguire scrupolosamente ogni fase con passione vera e istintiva: Nicola Fabbri, CEO e IV generazione alla guida di Fabbri 1905 assieme al fratello Umberto e al cugino Paolo. Queste le sue dichiarazioni post-evento:
«Lady Amarena nasce dal rapporto che Fabbri 1905 ha costruito in tanti anni con il mondo del bartending internazionale e dalla volontà di accendere i riflettori sulle donne che lavorano dietro al bancone, riconoscendole come vere protagoniste di questa professione. Quando ho iniziato a frequentare questo settore, a 19 anni, si parlava ancora di “barmaid”: oggi, guardando le professioniste arrivate da tutto il mondo per questa finale, possiamo vedere quanta strada sia stata fatta. Lady Amarena è nata proprio per contribuire a questo cambiamento, valorizzando talento, professionalità e passione. Vedere ciò che questa competizione è diventata è per noi motivo di grande orgoglio».

La finale di Bologna ha visto la partecipazione di 8 barlady – vincitrici dei contest nazionali nei loro rispettivi paesi – chiamate a confrontarsi attraverso altrettanti signature cocktail tra tecnica, creatività, interpretazione degli ingredienti e personalità. Fra loro, anche Lady Amarena Italia in carica: Valentina Scuotto che si è aggiudicata il premio speciale “Gin Fabbri”
Partecipanti e premi
- Elina Davidovich (Polonia)
Vincitrice- cocktail: THE SECOND BREATH
- Sara Mesa Alejos (Svizzera)
2ª classificata- cocktail: THE CAGE OF AMARENA
- Stephani Christanti (Indonesia)
3ª classificata e vincitrice del “Premio Speciale Analcolico”- cocktail: NOGRONI
- Melinda Hong (Cina)
Vincitrice del “Premio Speciale Caffetteria”- cocktail: BELLISSIMO
- Chiara Leoni (Austria)
Vincitrice del “Premio Ratafià”- cocktail: 1905 NOIR
- Lucia Perez (Spagna)
- cocktail: DARK AMARENA
- Valentina Scuotto (Italia)
Vincitrice del “Premio Gin Fabbri”- cocktail: PRET A PORTER
- Clara Staad (Germania)
Vincitrice del “Premio Marendry”- cocktail: ROOTS
A giudicare le esibizioni e i cocktail delle professioniste, una giuria composta da Cinzia Ferro (1^ Lady Amarena), Francesca Aste (unica a detenere il doppio titolo di Lady Amarena Italia e International), Antonella Tolomelli (Direttrice marketing global Fabbri 1905 e sommelier AIS), Gianni Cocco (maestro di caffetteria specializzato in formazione e consulenza) e Matteo Dondi, (professionista e imprenditore della mixology proprietario del locale Velluto). La tecnica delle performance è stata invece giudicata da Angelo Donnaloia (Presidente AIBES).
Le ricette top
THE SECOND BREATH – Elina Davidovich
- 30 ml Fabbri Gin
- 10 ml Cold Brew Blood Orange & Eucalyptus
- 10 ml Calamansi Yuzu Mixybar Plus
- 5 ml Amarena Fabbri Syrup
- 10 ml lemon juice
- Garnish: Shiso leaf, eucalyptus, and Amarena Fabbri cherries.
THE CAGE OF AMARENA – Sara Mesa Alejos
- 25 ml Marendry Bitter
- 25 ml Lemon juice
- 15 ml Fabbri Ratafiá
- 15 ml Yellow chartreuse
- 0,5 ml Amarena Fabbri syrup
- Garnish: Amarena Fabbri cherry and chocolate biscuit
NOGRONI- Stephani Christanti
- 80 ml oak barrel-infused cold brew
- 40 ml homemade sweet vermouth
- 10 ml Bitter Mixybar
- 5 ml Mixybar Amarena Fabbri
- Garnish: Amarena Fabbri cherries and orange peel

Congratulazioni a Elina Davidovich, Lady Amarena International 2026, e complimenti a tutte le talentuose bartender che hanno saputo mettersi in gioco.
fonte: Uff. stampa Fabbri 1905
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