Trentodoc Festival: oltre 160 appuntamenti sul territorio. Sapori, cultura, valori e spettacolo per tutti.


Saranno tre giorni di festa e nuova condivisione per celebrare la bolla italiana più rappresentativa e, come al solito, gli eventi in città e nelle valli faranno di Trentodoc Festival una fra le manifestazioni più di riferimento per il vino italiano.


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Un attesissimo appuntamento che si rinnova per la sua quinta edizione, in programma da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2026, con il metodo classico di montagna che “esce dal calice” per trasformarsi in una vera e propria esperienza sensoriale e culturale diffusa.

Calice Trentodoc
courtesy: Uff stampa Trentodoc

Promosso dalla Provincia autonoma di Trento e organizzato da Trentino Marketing e Istituto Trentodoc in collaborazione con il Corriere della Sera, l’evento vede la partecipazione corale di tutta la filiera dell’accoglienza locale. Il cuore della kermesse sarà come sempre il suggestivo centro storico di Trento, tra palazzi rinascimentali, corti storiche e giardini secretati. Come ormai da tradizione, la manifestazione non si limiterà ai confini urbani: si estenderà capillarmente sull’intero territorio provinciale, scorrendo lungo le valli e passando per gli spazi delle case spumantistiche associate all’Istituto Trentodoc.

Esperti del settore, chef di fama internazionale, sommelier di punta e volti celebri del giornalismo, della cultura e dello spettacolo si alterneranno sul palcoscenico trentino per un intenso weekend all’insegna di masterclass, momenti di approfondimento e convivialità.

Trentodoc festival
courtesy: Uff stampa Trentodoc
Trentodoc Festival, i temi

Il ricco palinsesto curato insieme alle prestigiose firme del Corriere della Sera si articolerà nei format che ormai caratterizzano la manifestazione:

  • Wine Talks:
    condotti da Luciano Ferraro, vicedirettore del Corriere della Sera e direttore artistico del Festival, affronteranno con approccio multidisciplinare i temi più caldi del settore vinicolo: l’arte dell’attesa e il valore del tempo nelle grandi etichette, le pagelle e il ruolo della critica, le strategie di comunicazione, la managerialità in vigna e la rappresentazione del vino nel cinema e nei documentari. Tra i relatori figurano personalità come Stefano Fambri, Enrico Zanoni, Rossana Gaja, Salvino Benanti, Camilla Lunelli, Anselmo Guerrieri Gonzaga, Alberto Malesani e Master of Wine quali Cristina Mercuri.
  • Sparkling Stories:
    curate da Roberta Scorranese e Manuela Croci, vedranno protagonisti eclettici del mondo dello spettacolo e della cultura che racconteranno il proprio vissuto creativo. Sul palco si alterneranno la cantautrice Noemi, la conduttrice Francesca Fialdini, gli attori Maurizio Lastrico e Andrea Pennacchi, il comico Filippo Caccamo e i celebri architetti Massimiliano e Doriana Fuksas.
  • Cooking Tales:
    curati dalla redazione di Cook, proporranno show cooking e dialoghi incentrati sull’evoluzione della cucina contemporanea: dall’autosostentamento al foraging, dal valore dell’accoglienza in sala alla valorizzazione della selvaggina, fino al futuro del fine dining. Tra gli chef e gli interpreti del gusto presenti: Alessandro Gilmozzi, Edoardo Tilli, Francesco Sodano, Stefano Benetti e Matteo Lunelli.
  • Trentodoc Tasting:
    15 degustazioni guidate nei luoghi simbolo della città per esplorare ogni sfaccettatura del Metodo Classico trentino. Dai percorsi legati alla geografia del territorio (“Perlage Tour in Val di Cembra”) ai confronti formali (“La forma del Trentodoc: effetto Magnum?”), fino ai laboratori interattivi come “Diventa sommelier per un giorno” e agli approfondimenti sul dosaggio e le lunghe permanenze sui lieviti. Ad accompagnare il pubblico saranno i Migliori Sommelier d’Italia AIS (tra cui Simone Loguercio, Cristian Maitan, Stefano Berzi, Andrea Gualdoni), unitamente a esperti del settore e alla Master of Wine Essi Avellan.
  • Trentodoc in Enoteca:
    immancabile il punto di riferimento presso l’Enoteca Provinciale del Trentino a Palazzo Roccabruna, con banchi d’assaggio dedicati a Riserva, Blanc de Noirs e Pas Dosé, affiancati dagli abbinamenti gastronomici con la cucina locale.

trentodoc trento
credits: Archivio Istituto Trentodoc – courtesy: Uff stampa Prov Autonoma Trento

Trentodoc in Cantina

Il vero “evento nell’evento” si conferma essere Trentodoc in Cantina, la sezione diffusa del festival che porta gli appassionati direttamente alla fonte delle bollicine di montagna.

I 125 appuntamenti organizzati capillarmente dalle aziende vinicole lungo le valli trentine permetteranno di vivere l’esperienza là dove il vino nasce. Dai vigneti terrazzati della Val di Cembra alle sponde del Lago di Garda, passando per la Vallagarina e la Piana Rotaliana, le cantine offriranno un’accoglienza unica all’ombra delle Dolomiti, Patrimonio UNESCO.

I macro-temi e gli eventi in cantina

Tra le tantissime iniziative proposte direttamente dai produttori, il programma 2026 offrirà spunti adatti a qualsiasi tipologia di visitatore:

Prodotti del territorio e abbinamenti

Le eccellenze enogastronomiche trentine si incontreranno nei calici e nei piatti grazie a percorsi pensati per esaltare i sapori della tradizione. Tra degustazioni di formaggi d’alpeggio, miele locale e ricette tipiche, i visitatori potranno scoprire accostamenti inediti e autentici presso realtà come Tenuta Gottardi, Fondazione Edmund Mach, Cantina Sociale di Trento e Cantina Toblino, che per l’occasione proporrà menù interamente dedicati all’evento.

Pranzi e cene gourmet

Per chi cerca un’esperienza sensoriale esclusiva, diverse case apriranno le proprie porte per cene d’autore e pranzi raffinati immersi nell’atmosfera suggestiva delle bottai. Spiccano gli appuntamenti esclusivi come “Archivio di Famiglia” firmato Ferrari Trento nella prestigiosa cornice di Villa Margon, affiancato da eventi di alta cucina organizzati da Cesarini Sforza Spumanti e Altemasi.

Musica e convivialità

Le bollicine incontreranno le note dal vivo in una serie di serate pensate per unire il piacere della degustazione a momenti di festa e intrattenimento. Le atmosfere musicali e conviviali animeranno gli spazi di cantine storiche come Pedrotti Spumanti, Mas dei Chini, Rotari e Borgo dei Posseri, trasformando la visita in un party d’eccezione.

Spirito Italiano trentodoc,festival
courtesy: Uff stampa Trentodoc
L’Aperitivo e le merende

Per vivere il festival con un approccio più informale e rilassato, non mancheranno gli appuntamenti dedicati alle merende e agli aperitivi all’aperto, tra i filari delle vigne o nelle corti aziendali. Tra le proposte più stuzzicanti figurano la “Merenda in Cantina” da Revì, il “VenerDìVino Special Edition” di Cantina Mori Colli Zugna, oltre agli sfiziosi aperitivi proposti da Cantina di Riva e Letrari.

Degustazioni tecniche e verticali

Gli appassionati più esigenti e i winelover alla ricerca di approfondimenti enoici troveranno un programma ricco di verticali storiche e approfondimenti tecnici. Tra le tappe imperdibili si segnalano la verticale di Trentodoc Pisoni Blanc de Noirs a Casa Pisoni, i percorsi storici proposti da Moser (risalenti fino all’annata 1984) e i focus sugli affinamenti estremi firmati Endrizzi e Bellaveder.

Trekking e passeggiate tra le vigne

I paesaggi montani diventeranno teatro di esperienze dinamiche all’aria aperta, ideali per chi desidera coniugare natura e degustazione. Tra le iniziative spicca il “Trekking lungo i sentieri del Trentodoc Oro Rosso” curato da Cembra Cantina di Montagna, oltre alle suggestive passeggiate tra i filari organizzate in sinergia da Moncalisse e Corvée.

Esperienze insolite e laboratori attivi

Spazio anche alla creatività con workshop interattivi ed esperienze fuori dal comune. I visitatori potranno cimentarsi in prima persona con la “Sboccatura Trentodoc fatta da te!” presso la cantina Balter, mettere alla prova i propri sensi con il “Gioco dei profumi” organizzato dalla Cantina Rotaliana di Mezzolombardo, o spingersi fino all’esplorazione dell’affinamento subacqueo con l’evento “Dagli abissi al calice” firmato Cantina di Riva.

Calice Trentodoc
courtesy: Uff stampa Trentodoc

Ad anticipare idealmente la manifestazione è stata l’esclusiva esperienza d’alta quota “Trentodoc elevation, bollicine d’alta quota”, tenutasi il 20 settembre sul Doss del Sabion e guidata da Roberto Anesi, un viaggio guidato alla scoperta dell’impronta distintiva che l’altitudine dona alle bollicine trentine.

Per consultare il palinsesto completo, acquistare i biglietti per i tasting guidati o prenotare le esperienze dirette nelle aziende vinicole è possibile consultare il portale ufficiale trentodocfestival.it oppure utilizzare l”app Trentodoc dove troverete il programma, le schede tecniche dei vini, gli itinerari di interesse, i consigli e i suggerimenti per vivere l’esperienza al completo.


Quello che avete finora letto è buona parte di ciò che troverete, ma non è tutto. Cerchiamo sempre di essere obiettivi ma, capite bene, che questo è un evento che “va oltre“. Sarà una vera festa e, se ci sarete, vi divertirete sicuramente. Buon Trentodoc Festival 2026 a tutti!


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fonte: Uff stampa Trentodoc, Provincia Autonoma di Trento
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