world’s 50 best bars 2023 – top 100


Il Sips di Barcellona è il World’s Best Bar 2023. Il Drink Kong di Roma è 21° e altri 4 italiani sono fra i Best 50. Elenco TOP 100 e altro ancora


Da 15 edizioni, The World’s 50 Best Bars fornisce una classifica annuale dei bar votati da oltre 600 esperti di bevande di tutto il mondo. L’elenco si propone come guida internazionale ai migliori bar e locali del mondo.


[si legge (più o meno) in: 4 minuti]


Dal 2017, la graduatoria si è estesa da 50 a 100 pur mantenendo il suo nome originale. Tradizionalmente, l’annuncio delle posizioni 51-100 viene diffuso in anticipo per mantenere più alta la tensione in attesa della TOP 50. Elenco che, per l’anno 2023, è arrivato poche ore fa nella cerimonia ufficiale degli “The World’s 50 Best Bars awards” trasmessa in diretta streaming da Singapore.



Iniziativa lanciata nel 2009, The World’s 50 Best Bars è oggi di proprietà e organizzata da William Reed Business Media, il gruppo che gestisce anche i concorsi “The World’s 50 Best Restaurants“, “Latin America’s 50 Best Restaurants“, “Asia’s 50 Best Restaurants” e, dal 2016, anche di “Asia’s 50 Best Bars“.


foto: Magda Ehlers

La classifica viene stilata sulla base delle preferenze espresse dalla The World’s 50 Best Bars Academy, un panel di 680 esperti con parità di genere 50%, tra cui rinomati baristi, consulenti, giornalisti e specialisti di cocktail provenienti da tutto il mondo.


Ogni appartenente alla giuria ha 7 preferenze a disposizione (max 5 per locali della loro area geografica), da esprimere in forma assolutamente anonima e da assegnare in base alle proprie migliori esperienze negli ultimi 18 mesi.

I votanti sono distribuiti su 28 aree geografiche globali, ognuna guidata da un coordinatore dell’Academy. Main sponsor è Perrier… roba importante.


foto: Madison Wooley

L’edizione 2023 conferma la vittoria di Barcellona, non con il Paradiso (Best Bar 2022, quest’anno al 4° posto) ma con il Sips (salito in vetta dal 3° posto 2022), una sorta di “derby” cittadino che probabilmente proseguirà negli anni.

Per William Drew, Direttore di 50 Best, il Sips era un predestinato: «Nato da un’idea delle icone del mondo dei cocktail Marc Álvarez e Simone Caporale, Sips era destinato alla grandezza ancor prima di raggiungere il numero 37 della lista 2021 a pochi mesi dopo l’apertura. Il bar traduce perfettamente l’innovazione contemporanea e la precisione tecnica in un giocoso programma di cocktail, accompagnato dalla più calorosa ospitalità, rendendolo un degno vincitore del titolo di The World’s Best Bar 2023».


The World’s 50 Best Bars 2023 No.1 – courtesy The World’s 50 Best Bars 2023

Secondo posto per il Double Chicken Please di New York (6° nel 2022) e terzo per l’Handshake Speakeasy di Città del Messico (salito di ben 8 posizioni rispetto allo scorso anno).

Appena fuori dal podio, il campione in carica Paradiso di Barcellona, seguito in quinta posizione dal mitico e già plurivincitore Connaught Bar di Londra (8° nel 2022) risalito di 3 posti)


Londra vs Barcellona rimane una bella sfida fra “capitali del drink e dello style” con la città catalana che domina la classifica (1° e 4° posto) ma con la prima che piazza ben 5 locali nella best 50 di cui 2 nella Top10: Connaught Bar al 5°, Tayēr + Elementary all’8°, Satan’s Whiskers al 28°, A Bar with Shapes for a Name al 35° e Scarfes Bar al 41°.

Ottima prestazione anche dei bar italiani. Perde 5 posizioni rispetto al 2022, ma rimane saldamente primo in classifica dei nostri e unico nella Top25: il Drink Kong di Roma.


Drink Kong Roma – courtesy: The World’s Best Bar

L’Italia ne ha messi 5 nei primi 50, uno in più del 2022. Dopo il Drink Kong (21°), ci sono Freni e Frizioni di Roma (33° con balzo gigante verso l’alto di 53 posizioni), il 1930 di Milano (42°, sceso di 7), L’Antiquario di Napoli (44°, salito di 2) e il Locale Firenze di Firenze (46°, sceso di 7).


Vediamo intanto i magnifici 50 World’s Best Bars e poi, più sotto, la classifica fino alla 100^ posizione.


The World’s 50 Best Bars 2023 Group shot – courtesy The World’s 50 Best Bars 2023

The World’s 50 Best Bars: 1° – 25°

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1SipsBarcelona
2Double Chicken PleaseNew York
3Handshake SpeakeasyMexico City
4ParadisoBarcelona
5Connaught BarLondon
6Little Red DoorParis
7Licorería LimantourMexico City
8Tayēr + ElementaryLondon
9AlquímicoCartagena
10HimkokOslo
11Tres MonosBuenos Aires
12LineAthens
13BKK Social ClubBangkok
14Jigger & PonySingapore
15Maybe SammySydney
16Salmon GuruMadrid
17OverstoryNew York
18ZestSeoul
19Mahaniyom Cocktail BarBangkok
20CoaHong Kong
21Drink KongRome
22Hanky PankyMexico City
23Caretaker’s CottageMelbourne
24Café La TrovaMiami
25Baba au RumAthens

Freni e Frizioni Roma – courtesy: The World’s Best Bar

Il Sips è stato ovviamente premiato anche come “The Best Bar in Europe” mentre, al 2° posto, il Double Chicken Please è il “The Best Bar” nel Nordamerica. Per il Sudamerica il miglior piazzamento è quello del colombiano Alquìmico (9°) di Cartagena.


“Best Bar in Asia” è il BKK Social Club di Bangkok (13° posto), al 15° posto il Maybe Sammy di Sydney è invece il migliore dell’Oceania e più sotto al 40° troviamo il Mimi Kakushi di Dubai, “Best Bar” per il Medio Oriente e Africa.


1930 Milano – courtesy: The World’s Best Bar

The World’s 50 Best Bars: 26° – 50°

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26CoChinChinaBuenos Aires
27Katana KittenNew York
28Satan’s WhiskersLondon
29Wax OnBerlin
30Florería AtlánticoBuenos Aires
31Röda HusetStockholm
32Sago HouseSingapore
33Freni e FrizioniRome
34ArgoHong Kong
35A Bar with Shapes for a NameLondon
36The SG ClubTokyo
37Bar BenfiddichTokyo
38The Cambridge Public HouseParis
39Panda & SonsEdinburgh
40Mimi KakushiDubai
41Scarfes BarLondon
421930Milan
43CarnavalLima
44L’AntiquarioNaples
45Baltra BarMexico City
46Locale FirenzeFlorence
47The ClumsiesAthens
48AtlasSingapore
49Jewel of the SouthNew Orleans
50Galaxy BarDubai

L’Antiquario Napoli – courtesy: The World’s Best Bar

Se andiamo a vedere le posizioni sotto la 50 (graduatoria uscita una settimana prima), l’Italia è presente solo con Camparino in galleria (Milano, 85°).


The World’s 50 Best Bars: 51° – 75°

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51DanicoParis
52Lady BeeLima
53The BellwoodTokyo
54LyanessLondon
55VesperBangkok
56Tan TanSão Paulo
57AttaboyNew York
58SubAstorSão Paulo
5928 HongKong StreetSingapore
60ArcaTulum
61ByrdiMelbourne
62Hero BarNairobi
63ManhattanSingapore
64Nutmeg & CloveSingapore
65El Gallo AltaneroGuadalajara
66Tropic CityBangkok
67SidecarNew Delhi
68Martiny’sNew York
69ErgoDubai
70Barro NegroAthens
71PenicillinHong Kong
72RayoMexico City
73Civil LibertiesToronto
74Hope & SesameGuangzhou
75Bar ChamSeoul

Locale Firenze – foto: PB©

The World’s 50 Best Bars: 76° – 100°

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76SwiftLondon
77VelvetBerlin
78Analogue InitiativeSingapore
79High FiveTokyo
80La Sala de LauraBogotá
81Kaito del ValleMexico City
82KumikoChicago
83NativeSingapore
84SvanenOslo
85Camparino in GalleriaMilan
86Nouvelle VagueTirana
87RubyCopenhagen
88Red FrogLisbon
89ThunderboltLos Angeles
90Mirror BarBratislava
91Maison PremiereNew York
92Donovan BarLondon
93TjogetStockholm
94Sin + TaxJohannesburg
95Schofield’sManchester
96Lost & FoundNicosia
97DarksideHong Kong
98The Bar in Front of the BarAthens
99Employees OnlyNew York
100ArtesianLondon



Premi speciali

The World’s Best Bar in continent 2023:


Riconoscimenti al professionista:

Il Roku Industry Icon è il premio assegnato da tutti i giurati al/alla professionista che più di ogni altro/a ha contribuito per la crescita del settore bar.


Barista, imprenditore e visionario, l’argentino Renato ‘Tato’ Giovannoni si è conquistato il premio grazie alla sua attività appassionata e di professionalità assoluta. Il suo pluripremiato Florería Atlántico di Buenos Aires è stato un punto fermo nella lista dei 50 migliori bar del mondo sin dalla sua apertura nel 2013 e per ben 8 volte eletto miglior bar del Sud America. La sua capacità nel valorizzare prodotti, patrimonio e cultura argentini nonché il suo costante impegno nell’ospitalità sono riconosciuti da tutti e, da ieri, anche con il Roku Industry Icon 2023.


Renato ‘Tato’ Giovannoni – courtesy: The World’s Best Bars

Altri premi speciali individuali:

  • premio Altos Bartenders’ Bartender Award: a GN Chan del bar Double Chicken Please di New York
  • premio 50 Best The Blend Scholar: a Apoorva Kohli, giovanissima ventunenne di New Delhi che, grazie a questo riconoscimento, potrà fare 2 stage al Sips di Barcellona e all’Alquímico di Cartagena.

Premi speciali al locale:

  • premio Campari One To Watch: al Lady Bee di Lima
  • premio Siete Misterios Best Cocktail Menu: al The American Bar at Gleneagles di Auchterarder (UK) per la sua cocktail list particolarmente chiara e bella da vedere
  • premio Bareksten Best Bar Design Award: al Night Hawk di Singapore per il design concettuale con sfumature, intelligenza ed estro
  • premio Disaronno Highest New Entry: allo Zest di Seul per il diciottesimo posto in classifica
  • premio London Essence Best New Opening: al Line di Atene
  • premio Nikka Highest Climber Award: all’Himkok di Oslo salito di 33 posizioni
  • premio Rémy Martin Legend of the List: al The Clumsies di Atene
  • premio Michter’s Art of Hospitality Award: al Tres Monos di Buenos Aires
  • premio Ketel One Sustainable Bar Award: al Röda Huset di Stoccolma


L’anno scorso finì così



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fonte: The World’s 50 Best Bars
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