Lo Stato degli spirits: Sibona

La storia, il lavoro, l’attualità del settore spirits: videointerviste ai protagonisti dal 58° Vinitaly. Oggi con Distilleria Sibona

LO STATO DEGLI SPIRITS


Saper raccontare un distillato non significa solo descriverne il profilo organolettico o la tecnica di produzione, ma significa immergersi in una narrazione che intreccia storia, sociologia, economia ed edonismo.

[si legge, più o meno, in 3 minuti e si guarda in: 9.55 minuti]]

In un’epoca di rapidi mutamenti, dove le abitudini dei consumatori evolvono e i mercati globali sfidano le tradizioni secolari, per noi di Spirito Italiano diventa fondamentale – ancora una volta e ancor più – farsi portavoce della cultura del bere consapevole, che riteniamo l’unica strada per salvaguardare appassionati e produttori.

Spirito Italiano spirits,sibona,grappa,piemonte
foto: PB ©

Lo Stato degli Spirits, dal 58° Vinitaly

[salta intro]

Concludiamo oggi, con l’undicesimo contributo, “Lo Stato degli Spirits”, il format con cui abbiamo cercato di tracciareia una mappatura del settore attraverso le voci di 11 importanti realtà della distillazione italiana. Abbiamo voluto incontrarle e intervistarle direttamente a Vinitaly, per ricevere a caldo e di getto le impressioni su questa fase delicata del consumo, ma comunque ricca di opportunità.

Per Spirito Italiano, esplorare lo “stato dell’arte” dei distillati significa quindi dare voce a quelle realtà che fondono DNA familiare e visione globale in un mercato che si evolve e che richiede sempre più bevande di valore edonistico e identitario.

Una breve presentazione aziendale, lo “stato delle cose” visto da chi è quotidianamente “in trincea” e poi le proposte verso i consumatori, i divulgatori e le istituzioni per far resistere e crescere il settore, in Italia e all’estero.

In chiusura delle nostre interviste non è mai mancato un brindisi perché, in fin dei conti, i valori della condivisione e della convivialità sono quelli su cui si basa tutto il resto.

Spirito Italiano spirits,sibona,grappa,piemonte
foto: PB ©

Non il solito reel da 1 minuto, o la classica slideshow con i prodotti (roba che potete ormai trovare ovunque la cerchiate). Abbiamo voluto dare priorità al lavoro, all’attività, all’eccellenza che l’Italia sa proporre nel mondo.

Se non avete tempo oggi, salvate il link e tornate con comodo. La qualità video è ottima seppur non straordinaria, ma è la qualità divulgativa che, immaginiamo, possa fare la differenza per chi non si reputa un/una semplice “scroller” ma un/una appassionato/a vero/a.

Sibona, stand Vinitaly
foto: PB ©

Distilleria Sibona

[vai subito al video]

L’ultimo nostro viaggio editoriale all’interno del 58° Vinitaly ha fatto tappa in Piemonte per incontrare Luigi Barbero, A.D. e cotitolare di Distilleria Sibona S.p.A.

Parlare di Sibona significa toccare con mano la tradizione: l’azienda esibisce con orgoglio sulle proprie bottiglie la vecchia licenza di distillazione numero 1, iconico simbolo di un primato storico. La chiacchierata al nostro microfono ha rivelato come questa secolare tradizione si sia però trasformata in un laboratorio d’avanguardia capace di guardare ai mercati globali e alla sostenibilità.

Spirito Italiano spirits,sibona,grappa,piemonte
Geografia dei mercati

Analizzando l’attuale scenario economico, Barbero non ha usato giri di parole e ha fotografato con realismo l’instabilità internazionale che condiziona i mercati:

«Vivere un periodo di difficoltà è innegabile, chi dice il contrario è in malafede. La situazione geopolitica crea un’incertezza che toglie linearità al futuro e frena lo slancio dei promotori. In questo contesto, l’unica via è divulgare con ancora più forza la qualità del prodotto. C’è fiducia su un rilancio in tempi brevi»

Esaminando l’export, è emerso un dato commerciale molto interessante: i mercati di lingua tedesca (Germania, Svizzera e Austria), storicamente il bacino d’oro per la grappa, hanno registrato una contrazione economica legata alla crisi strutturale di altri comparti industriali (automotive su tutti), mentre per gli Stati Uniti, nonostante i dazi, le vendite nell’ultimo periodo sono cresciute.

    Di fronte alle spinte salutistiche globali, la posizione di Sibona è stata netta. Il mutamento delle abitudini deve guidare il consumatore verso una drastica selezione qualitativa:

    «Ci opponiamo con fermezza all’abuso finalizzato all’ebbrezza. Un consumo responsabile, localizzato in precisi momenti della settimana e finalizzato al relax e alla meditazione, non contrasta con la salute. È una questione di approccio filosofico: il distillato deve essere un’esperienza edonistica».

    Sibona, Paolo Bini intervista Luigi Barbero per Lo Stato degli Spirits
    Gli ultimi progetti e il rilancio della Grappa

    Se la pandemia ha inizialmente spaventato le aziende, subito dopo ha innescato un’esplosione dei consumi fuori casa e dell’e-commerce. Per Sibona, il Covid ha funzionato da acceleratore di idee preesistenti, traducendosi in una diversificazione di portafoglio che ha affiancato alla grappa nuove interpretazioni del territorio piemontese fra cui il vermouth da Nebbiolo d’Alba DOC Civico 10, il gin MAeCO’ (connubio aromatico tra le botaniche della riviera ligure e delle colline piemontesi) e, in ultimo il Whisky Italiano: un progetto ambizioso iniziato nove anni fa che prevede la distillazione in alambicchi a bagnomaria e l’utilizzo di acqua che sgorga dalla sorgente più alta d’Europa (Monviso, 2042 metri). Il tutto all’interno di una bottiglia realizzata in vetro totalmente riciclato.

    Sibona, grappa e spirits

    In chiusura, Luigi Barbero ha lanciato un appello ai comunicatori e ai consumatori, indicando la strada per il futuro della grappa:

    “La grappa ha un disperato bisogno di rinnovarsi per intercettare le nuove generazioni. Dobbiamo mantenere ferma la qualità assoluta del liquido, ma lavorare sul packaging, sui blend e su invecchiamenti mirati per proporre un prodotto capace di regalare emozioni autentiche e di dialogare con un pubblico più giovane.”

    Il video

    Guardatevi questi 9 minuti dello Stato degli Spirits con Luigi Barbero, davvero interessanti per chi cerca di capire quali dinamiche possono condizionare i mercati e la produzione.

    In quanto a noi…

    Lo Stato degli Spirits si conclude qui, ma noi continueremo a sostenere il settore, con passione e deontologica sincerità, nei momenti sereni e – speriamo mai – in quelli più difficili, con apprezzamenti e con critiche se necessario. Tutto sarà però sempre mirato a valorizzare prodotto, produttori e bandiera.

    Attendiamo con piacere i vostri suggerimenti a: redazione@spiritoitaliano.net


    torna in alto

    Guarda gli altri episodi di “Lo Stato degli spirits

    foto: Paolo Bini ©
    Riproduzione riservata © spiritoitaliano.net ® 2020-2026