Quali sono i vini DOP e gli spirits IG d’Europa? In Croazia ce ne sono 20. Info generali ed elenco completo.
Da anni l’Unione Europea sta proseguendo a uniformare i sistemi di riconoscimento e tutela dei prodotti a marchio di qualità dei suoi singoli Stati membri.
[si legge, più o meno, in: 4 minuti]
Tralasciando i cibi, in materia di bevande alcoliche le norme comunitarie per il riconoscimento sono ormai chiare e anche ben descritte sui canali di informazione istituzionali.
Iniziammo questo approfondimento quando ancora non era stato completato l’iter di l’approvazione del nuovo Regolamento di tutela IG dell’Unione. Con le nuove norme, anche gli spirits (tema da sempre a noi molto caro) potranno beneficiare della protezione al pari dei cibi e dei vini.

Prodotti a marchio
Conoscere le bevande a Indicazione Geografica europee, significa avvicinarsi ai territori e alle tradizioni dei popoli. Tempo fa ci siamo chiesti quanta consapevolezza ne avessero i nostri lettori e abbiamo quindi voluto aprire questa finestra elencando tutte le bevande a marchio registrate in Unione Europea, limitandoci alle sole DOP per i vini ed estendendo l’elenco agli spirits a marchio IG.
Prodotti di eccellenza che fanno mercato soprattutto per quei Paesi come il nostro per cui “origine” significa alto livello qualitativo, tradizione, valore economico e garanzia da difendere. Per l’Italia è indubbiamente un settore strategico, una catena integrata di attività che lega l’enogastronomia ai tre settori dell’economia e riesce a rappresentare ed esportare il grande valore del made in Italy (termine abusato ma sempre attualissimo).
Siamo partiti proprio dall’Italia con un elenco lunghissimo di quasi 450 prodotti fra vini DOP e spirits IG (oltre il 30% del totale UE), abbiamo poi proseguito con i Paesi più vicini e adesso ci stiamo girando pian piano il continente.

Qualità già tutelata in UE
A oggi sono complessivamente 1453 le bevande europee di nostro interesse DOP (1203) e IG (250) con i disciplinari già registrati o pubblicati in via di registrazione. Ce ne sono però ancora 14, di provenienze varie, in attesa di essere approvati. Il che significa una forte e continua spinta verso la tutela da parte di ogni Stato membro.
Oggi vi elenchiamo i vini DOP e le bevande spiritose IG della Croazia precedute da alcune info sintetiche.
Prima di leggervi l’elenco (in caso voleste ripassare al volo) potete fare un piccolo recap chiarificatore a fondo pagina sul significato e la differenza fra i marchi DOP IGP e IG (con un link potrete poi tornare subito qui).
Siamo certi che, anche solo per vostra curiosità personale, apprezzerete.

Croazia
Info generali
(dati indicativi, passibili di lievi inesattezze)
| Sigle | HRV – HR |
| Superficie (km2): | 56.594 |
| Abitanti (ca.) | 3.855.600 |
| Ingresso in UE: | 2013 |
| Ettari vitati (ca.) | 21.433 |
| Vini DOP registrati o pubblicati | 20 |
| Spirits IG registrati o pubblicati | 6 |
| Vini e spirits in attesa di approvazione UE | 1 |
| Link di interesse Enti e Associazioni di tutela | HGK – Udruženje vinarstva Vinistra Graševina Croatica |

Vini DOP e spirits IG
[legenda]
reg.: registrato UE – pub.: pubblicato, in attesa registrazione UE – ric.: domanda presentata a UE
NB: per ragioni di spazio sono state omesse alcune menzioni relative a DOP o IG registrate con più idiomi in terre di confine
[aggiornamento: luglio 2026]
Vini DOP
| Buje / Buie | ric. | 12/08/25 |
| Dalmatinska zagora | reg. | 01/07/13 |
| Dingač | reg. | 01/07/13 |
| Hrvatska Istra | reg. | 01/07/13 |
| Hrvatsko Podunavlje | reg. | 01/07/13 |
| Hrvatsko primorje | reg. | 01/07/13 |
| Istočna kontinentalna Hrvatska | reg. | 01/07/13 |
| Lumbarda | pub. | 30/09/22 |
| Moslavina | reg. | 01/07/13 |
| Muškat momjanski / Moscato di Momiano | reg. | 02/08/21 |
| Plešivica | reg. | 01/07/13 |
| Pokuplje | reg. | 01/07/13 |
| Ponikve | reg. | 10/02/21 |
| Prigorje-Bilogora | reg. | 01/07/13 |
| Primorska Hrvatska | reg. | 01/07/13 |
| Sjeverna Dalmacija | reg. | 01/07/13 |
| Slavonija | reg. | 01/07/13 |
| Srednja i Južna Dalmacija | reg. | 01/07/13 |
| Zagorje – Međimurje | reg. | 01/07/13 |
| Zapadna kontinentalna Hrvatska | reg. | 01/07/13 |
Spirits IG
| Hrvatska loza | acquavite di frutta | reg. | 24/04/12 |
| Hrvatska stara šljivovica | acquavite di frutta | reg. | 24/04/12 |
| Hrvatska travarica | bevanda spiritosa gen. | reg. | 24/04/12 |
| Hrvatski pelinkovac | liquore | reg. | 24/04/12 |
| Slavonska šljivovica | acquavite di frutta | reg. | 24/04/12 |
| Zadarski maraschino | maraschino | reg. | 24/04/12 |

Presto, un nuovo appuntamento con i vini DOP e spirits IG dall’Europa.
DOP, IGP e IG: cosa le distingue
Le indicazioni geografiche stabiliscono diritti di proprietà intellettuale per prodotti specifici, le cui qualità sono specificamente legate alla zona di produzione. Prima di elencare le bevande a marchio DOP IG del Paese preso oggi in esame, facciamo un piccolo recap legislativo/informativo ricordandovi quanto riporta il MASAF:
La Denominazione di Origine Protetta è un nome che identifica un prodotto originario di un luogo, regione o, in casi eccezionali, di un determinato Paese, la cui qualità o le cui caratteristiche sono dovute essenzialmente o esclusivamente ad un particolare ambiente geografico ed ai suoi intrinseci fattori naturali e umani e le cui fasi di produzione si svolgono nella zona geografica delimitata.
mentre
L’Indicazione Geografica Protetta è un nome che identifica un prodotto anch’esso originario di un determinato luogo, regione o paese, alla cui origine geografica sono essenzialmente attribuibili una data qualità; la reputazione o altre caratteristiche e la cui produzione si svolge per almeno una delle sue fasi nella zona geografica delimitata.

Le differenze fra DOP e IGP sono quindi legate principalmente alla provenienza di materie prime o alla misura in cui il processo produttivo si svolge nella determinata regione. L’IG è specifica per le bevande spiritose e i vini aromatizzati.
L’Unione Europea, che dal 2020 ha creato un apposito registro digitale, ha emanato da anni delle norme che accomunano i suoi Paesi proteggendone tutti quei prodotti che godono di qualità peculiari per provenienza, tradizione e qualità.
Le indicazioni geografiche comprendono:
- DOP – Denominazione di origine protetta (prodotti alimentari e vini)
- IGP – Indicazione geografica protetta (prodotti alimentari e vini)
- IG – Indicazione geografica (bevande spiritose e vini aromatizzati).

Fermo restando che ogni Paese può ulteriormente legiferare all’interno delle normative UE senza creare conflitto (l’esistenza sulle nostre tavole dei vini sottocategorizzati DOCG e DOC ne sono la dimostrazione) ecco la definizione delle varie indicazioni secondo l’UE:
I nomi di prodotti registrati come DOP sono quelli che hanno i legami più forti con il luogo dal quale provengono.
Specifiche:
Ogni parte del processo di produzione, trasformazione e preparazione deve avvenire nella regione specifica. Per i vini ciò significa che le uve devono provenire esclusivamente dalla zona geografica in cui il vino è prodotto.
Etichetta: obbligatoria per i prodotti alimentari e agricoli, opzionale per il vino.
L’IGP sottolinea la relazione fra la regione geografica specifica e il nome del prodotto, quando una qualità specifica, una determinata reputazione o un’altra caratteristica particolare sono essenzialmente attribuibili all’origine geografica.
Specifiche:
Per la maggior parte dei prodotti, nella regione deve aver luogo almeno una delle fasi di produzione, lavorazione o preparazione. Per i vini ciò significa che almeno l’85% dell’uva utilizzata deve provenire esclusivamente dalla zona geografica in cui il vino è effettivamente prodotto.
Etichetta: obbligatoria per i prodotti alimentari e agricoli, opzionale per il vino.
L’IG protegge il nome di una bevanda spiritosa o di un vino aromatizzato originari di un paese, una regione o una località in cui una qualità particolare, la reputazione o altre caratteristiche del prodotto sono essenzialmente attribuibili alla sua origine geografica
Specifiche: Per la maggior parte dei prodotti, nella regione deve aver luogo almeno una delle fasi di distillazione o preparazione. Tuttavia, non è necessario che i prodotti crudi provengano dalla regione.
Esempio: L’Irish Whiskey IG viene prodotto, distillato e fatto invecchiare in Irlanda fin dal 6º secolo, ma le materie prime non provengono esclusivamente dall’Irlanda.
Etichetta: opzionale per tutti i prodotti.
A completamento di informazione, aggiungiamo l’indicazione STG, la Specialità Tradizionale Garantita (solo per quei prodotti alimentari e agricoli) che:
evidenzia aspetti tradizionali quali il modo in cui il prodotto viene ottenuto o la sua composizione, senza essere collegata a una zona geografica specifica. Un prodotto registrato come STG ne protegge il nome da falsificazioni e abusi.
Esempio: La Gueuze STS è una birra tradizionale ottenuta con un processo di fermentazione spontanea. È generalmente prodotta a Bruxelles e nelle zone limitrofe, in Belgio. Tuttavia, trattandosi di una STG, il metodo di produzione è protetto, ma la birra potrebbe essere prodotta altrove.
Etichetta: Obbligatoria per tutti i prodotti.
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fonte: eAmbrosia – European Commission
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