La storia, il lavoro, l’attualità del settore: videointerviste ai protagonisti dal 58° Vinitaly. Oggi con Bonollo 1908.
LO STATO DEGLI SPIRITS
Oggi più che mai, saper raccontare un distillato non significa solo descriverne il profilo organolettico o la tecnica di produzione; significa immergersi in una narrazione che intreccia storia, sociologia, economia ed edonismo.
[si legge, più o meno, in 2 minuti e si guarda in: 9.40 minuti]]
In un’epoca di rapidi mutamenti, dove le abitudini dei consumatori evolvono e i mercati globali sfidano le tradizioni secolari, per noi di Spirito Italiano diventa fondamentale – ancora una volta e ancor più – farsi portavoce della cultura del bere consapevole, che riteniamo l’unica strada per salvaguardare appassionati e produttori.

Lo Stato degli Spirits, dal 58° Vinitaly
Con il nuovo format “Lo Stato degli Spirits”, ci siamo posti l’obiettivo di tracciare una mappatura del settore attraverso le voci di 10 importanti realtà della distillazione italiana. Abbiamo voluto incontrarle e intervistarle direttamente a Vinitaly, per ricevere a caldo e di getto le impressioni su questa fase delicata del consumo, ma comunque ricca di opportunità.
Per Spirito Italiano, esplorare lo “stato dell’arte” dei distillati significa quindi dare voce a quelle realtà che fondono DNA familiare e visione globale in un mercato che si evolve e che richiede sempre più bevande di valore edonistico e identitario.
Il format ci accompagnerà per qualche settimana ricordandoci di una fiera che non è stata solo vino. Una breve presentazione aziendale, lo “stato delle cose” visto da chi è quotidianamente “in trincea” e poi le proposte verso i consumatori, i divulgatori e le istituzioni per far resistere e crescere il settore, in Italia e all’estero.
In chiusura delle nostre interviste non mancherà mai un brindisi perché, in fin dei conti, i valori della condivisione e della convivialità sono quelli su cui si basa tutto il resto.
Non il solito reel da 1 minuto, o la classica slideshow con i prodotti (roba che potete ormai trovare ovunque la cerchiate). Abbiamo voluto dare priorità al lavoro, all’attività, all’eccellenza che l’Italia sa proporre nel mondo.
Se non avete tempo oggi, salvate il link e tornate con comodo. La qualità video è ottima seppur non straordinaria, ma è la qualità divulgativa che, immaginiamo, possa fare la differenza per chi non si reputa un/una semplice “scroller” ma un/una appassionato/a vero/a.

Bonollo 1908
Nel terzo appuntamento di “Lo Stato degli Spirits” abbiamo incontrato Elvio Bonollo. Rappresentante della quarta generazione di una famiglia che ha fatto della distillazione una professione sin da inizio secolo scorso con il fondatore Giuseppe Bonollo. Elvio ci ha condotti in un viaggio fatto di perfezionismo, cultura e sensorialità estrema.
La storia di Bonollo 1908 è segnata da intuizioni che hanno cambiato il mercato. Su tutte quella del 1999, anno in cui l’azienda presentò la Grappa Of Amarone barrique, la prima grappa barricata a creare un modello di consumo ad alto valore edonistico.
Innovazione che diventa classico di eccellenza
Analizzando lo scenario geopolitico attuale, Bonollo ha mostrato la visione dell’imprenditore lungimirante: «I prodotti più apprezzati di oggi sono state le migliori innovazioni del passato» e «le criticità sono opportunità per riscoprire ciò che conta». È così che anche il periodo del covid ha insegnato al consumatore il valore del tempo e delle relazioni, spingendo verso il concetto del “bere meno, ma meglio”.
Secondo Bonollo, il mercato oggi si muove tra due direttrici: da un lato la ricerca di un’alta sensorialità, dall’altro l’esigenza di una moderata gradazione alcolica. Intercettare queste tendenze richiede un lavoro di ricerca perfezionistico, dove il prodotto non arriva sul mercato finché non risponde esattamente alla visione originale del mastro distillatore.

L’esperienza multisensoriale
L’ultima sfida vinta da Bonollo 1908 è la nuova Riserva Lux Aurea, un blend di grappe riserva invecchiate tra il 2014 e il 2016. Il risultato per noi è straordinario: una grappa di carattere suadente e ricco, che sintetizza l’eleganza estrema del brand con una vivacità inaspettata.
La Riserva Lux Aurea è racchiusa in un decanter dalle linee architettoniche giudicate bellissime anche dal Vinitaly Design Award 2026, il contest in cui il prodotto ha vinto il primo premio per la categoria Dark Spirits. Il design richiama il mito di Prometeo: il fuoco che porta la conoscenza, simbolo della passione che muove i maestri distillatori.
Bonollo 1908 è uno dei massimi rappresentanti di una storia autenticamente italiana ad alto grado. L’invito che l’azienda rivolge a tutti noi e, nel particolare, alle nuove generazioni è quello di lasciarsi appassionare dalla qualità senza compromessi. Perché, alla fine, è il prodotto che deve saper parlare, raccontando un mondo dove il “buono” e il “bello” camminano di pari passo.

Il video
Guardatevi questi 9 minuti dello Stato degli Spirits con Elvio Bonollo e memorizzate le parole-chiave…
In quanto a noi…
Noi continueremo a sostenere questo settore, con passione e deontologica sincerità, nei momenti sereni e – speriamo mai – in quelli più difficili, con apprezzamenti e con critiche se necessario. Tutto sarà però sempre mirato a valorizzare prodotto, produttori e bandiera.
Lo Stato degli Spirits vi dà appuntamento a fra qualche giorno…
Guarda gli altri episodi di “Lo Stato degli spirits“
foto: Paolo Bini ©
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