The Most admired whisky 2026

Michter’s ancora “Most admired” whisky brand davanti a Yamazaki e Hibiki. Scozia dominatrice, il Giappone sale.


Dal 1972 Drinks International (DI) è una rivista dedicata esclusivamente al mercato globale di alcolici, vini e birre, dando notizie e aggiornamenti sui consumi e le tendenze all’interno dell’industria globale delle bevande.


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Una testata che si definisce indipendente a livello internazionale e non saremo certamente noi a mettere in dubbio che lo sia realmente al 100%. Resta il fatto che la rispettiamo molto e che sia un media di indubbia influenza sui mercati anglosassone e worldwide.

Le sue inchieste, le sue classifiche e i suoi concorsi ci sembrano molto interessanti e quindi degni di rilancio per voi lettori che siate dei professionisti, degli appassionati o dei semplici curiosi dell’interalcolico.

Whisky bottle - ph. Eva Bronzini
credits: Eva Bronzini

Fra le iniziative di Drinks Int ci sono varie classifiche annuali “most admired” (che spaziano dai brand ai prodotti wine & spirits) e, ancora, la pubblicazione sui bestselling classic cocktail più bevuti al mondo.

Nella Top 50 Most admired whiskies sono stati selezionati marchi provenienti da tutti i continenti ed è un interessante spunto per chi cerca informazioni o fa business sul commercio dai grandi numeri. Interessante capire che fra i brand multinazionali riescono a inserirsi anche alcune distillerie più giovani e innovative (sebbene non siano così tante).

Senza voler fare promozione alcuna, riteniamo essenziale (al di là delle proprie abitudini e preferenze) capire quali siano i marchi a cui sono particolarmente affezionati i tanti consumatori che, all’atto pratico, sono coloro che prevalentemente muovono il settore e i numeri a livello globale.

È uscita pochi giorni fa la notizia ufficiale sui 50 brand di whisky più apprezzati al mondo. The World’s Most Admired Whiskies non è una di quelle classifiche che rincorriamo per essere i primi a pubblicarla, però riteniamo che serva a tutti coloro a cui non basta la relazione amorosa a quattro: io, la mia bottiglia preferita, il bicchiere e me stesso.

The Most admired whiskies 2026 - Drinks Int.

Come viene stilata

La classifica viene determinata da una giuria internazionale di esperti indipendenti, un’Academy composta da buyer, bartender, giornalisti e formatori del settore whisky. Per garantire la massima imparzialità, i giurati non hanno alcun legame commerciale con i marchi in gara.

I principali cardini su cui si basa la selezione sono:

  • Diversità della giuria:
    La composizione dell’Academy viene curata per garantire equilibrio di genere e un’ampia rappresentanza geografica e demografica. Le votazioni si tengono nei mesi estivi per poi definire il ranking finale.
  • I vincoli geografici:
    Per evitare favoritismi verso un singolo stile o Paese, ciascun votante può inserire al massimo 5 brand provenienti dalla stessa regione.
  • La scheda di voto:
    Ciascun esperto indica 10 brand in ordine di preferenza. Al primo posto vengono assegnati 10 punti, al secondo 9, e così via fino al decimo posto (1 punto).
  • I criteri di valutazione:
    Ogni giurato esprime le proprie preferenze basandosi prevalente su 3 criteri essenziali:
    • qualità e costanza della gamma in commercio;
    • rapporto qualità/prezzo;
    • efficacia e forza del branding e del marketing.

Sapete com’è andata quest’anno?

Whisky bottle - ph. Eva Bronzini
credits: Eva Bronzini

2026: ancora Michter’s

La vincitrice dell’edizione 2026 è stata la statunitense Michter’s. La distilleria con sede a Louisville (Kentucky) si è riconfermata in vetta alla graduatoria per la quarta volta consecutiva. Mai accaduto un tale dominio ai most admired.

Secondo posto riconfermato per la giapponese Yamazaki (Shimamoto, Osaka, isola di Honshu), un marchio di proprietà Suntory come, del resto, lo è anche Hibiki (sempre Osaka) riconfermatasi anche lei al terzo posto.

Distilleria scozzese più apprezzata dalla giuria è stata Johnnie Walker (nata a Kilmarnock nelle Lowlands occidentali e oggi nella big farm Diageo in Fife, Lowlands orientali)

Per Michter’s una vera incoronazione anche da Shay Waterworth, l’ideatore della competizione. Waterworth ha evidenziato innanzitutto il dominio di Michter’s, che si è confermato in vetta alla classifica per il quarto anno consecutivo, superando i tradizionali marchi di Scotch grazie a una qualità eccellente, un’efficace narrazione del brand e una presenza costante agli eventi di settore:

«When we first brainstormed this concept in 2019 I never would’ve expected Michter’s to dominate. I assumed the trade would favour the oldest, most traditional Scotch brands with roots dating back hundreds of years»

Spirito Italiano whisky,most admired
credits: Mauro Bonutti ©
Spirito Italiano whisky,most admired

Un risultato arrivato nonostante le recenti difficoltà del mercato e la sospensione delle attività di diverse distillerie. Il produttore americano ha dimostrato un’evidente resilienza, registrando una continua crescita e mantenendo una visione ottimistica per il futuro. Cosa non da poco, ha ottenuto più del triplo dei voti rispetto seconda distilleria di Bourbon in classifica. Una riconoscibilità chiara senza se e senza ma.

Sul fronte dello Scotch whisky, la grande novità è stata evidentemente rappresentata da Johnnie Walker, che si è aggiudicato per la prima volta il titolo come miglior marchio scozzese raccogliendo i frutti dei consistenti investimenti di Diageo nel turismo e nella formazione. Parallelamente, l’impressionante scalata di Nc’Nean (8^) e l’affermazione di Woven (16^) hanno testimoniato come il mercato stia premiando con decisione anche le realtà più giovani e innovative del settore:

«… Two modern Scotch brands leading the industry into new directions, which, alongside the prominence of Johnnie Walker, proves that whiskies of all shapes and sizes are admired by the trade»

50 whisky in graduatoria complessivamente da 9 Paesi, da 5 continenti e con l’Italia, purtroppo, ancora fuori dai giochi che contano. Peccato, perché sono anni che confidiamo in una presenza, anche soltanto nella parte bassa. Non siamo evidentemente pronti, per una serie di motivi.

Andiamo a leggere la Top 50 “most admired“.

Spirito Italiano whisky,most admired

DI The World’s Most Admired Whiskies 2026


Posizioni 1 – 25

Nelle prime 25 posizioni, oltre al podio Michter’s, Yamazaki e Hibiki, la Scozia domina con quasi la metà delle distillerie: 12 (Johnnie Walker – Most Admired Scotch Whisky -, Bruichladdich, Ardbeg, Nc’nean, Compass Box, Laphroaig, Macallan, Springbank, Woven Whisky Makers, Bowmore, Aberfeldy, Caol Ila).

Alla coppia sul podio, il Giappone aggiunge il 4° posto di Chichibu, il 13° Nikka e il 20° Hakushu. Nella TOP 25, seguono con 3 presenze gli USA (3: oltre a Michter’s anche Maker’s Mark e Woodford reserve) e l’Irlanda (la migliore è Redbreast al 18°).

Una presenza anche da Taiwan (Kavalan al 15°) e dalla Finlandia (Kyrö al 19°).

Legenda:
NE: New Entry – RE: Re-Entry

posbrandcountryvar
1Michter’s
(Most Admired American Whiskey)
(Most Admired Whiskey in the World)
US=
2Yamazaki
(Most Admired World Whisky)
Japan=
3HibikiJapan=
4ChichibuJapan▲ 12
5Johnnie Walker
(Most Admired Scotch Whisky)
Scotland▲ 6
6BruichladdichScotland▲ 1
7ArdbegScotland▼ 3
8Nc’neanScotland▲ 32
9Compass BoxScotland▼ 4
10LaphroaigScotland▼ 6
11MacallanScotland▼ 2
12Maker’s MarkUS▲ 6
13NikkaJapan▲ 17
14SpringbankScotland▼ 28
15KavalanTaiwan▼ 14
16Woven Whisky MakersScotland▲ 19
17BowmoreScotland▼ 11
18Redbreast
(Most Admired Irish Whiskey)
IrelandRE
19KyröFinland▲ 6
20HakushuJapan=
21Woodford ReserveUS▼ 6
22AberfeldyScotland▲ 6
23JamesonIrelandRE
24Caol IlaScotland▼ 13
25Spot WhiskeyIrelandNE
Spirito Italiano whisky,most admired
credits: Jason Goh

Overall per nazione

CountryBrands totBest posTop brand
Scotland26#5Johnnie Walker
US8#1Michter’s
Japan5#2Yamazaki
Ireland4#18Redbreast
India2#32Amrut
Australia2#39Starward
Taiwan1#15Kavalan
Finland1#19Kyrö
Denmark1#50Stauning Whisky
Spirito Italiano whisky,most admired
credits: Igor Lukin

Posizioni 26 – 50

Dalla 26^ posizione, arrivano le presenze anche da altre 3 nazioni: India con Amrut e Paul John, Australia con Starward e Archie rose, e anche la Danimarca con il ritorno (50^) di Stauning Whisky. Con altre 14 referenze, la Scozia mette complessivamente 26 referenze nelle Top 50 (vedi sopra il resoconto).

Legenda:
NE: New Entry – RE: Re-Entry

posbrandcountryvar
26Buffalo TraceUS▼ 13
27LagavulinScotland▼ 7
28BunnahabhainScotland▼ 2
29GlenfiddichScotlandRE
30GlenmorangieScotland▲ 16
31Highland ParkScotland▼ 17
32AmrutIndia▼ 5
33Gordon & MacPhailScotland▼ 10
34ArranScotlandNE
35Old OverholtUSNE
36TaliskerScotland▼ 12
37GlenfarclasScotland▼ 8
38BenromachScotland=
39StarwardAustraliaRE
40CraigellachieScotland▼ 9
41Eagle RareUS▼ 20
42JuraScotlandRE
43ArdnamurchanScotland▼ 17
44Blanton’sUSRE
45BulleitUSNE
46MidletonIrelandRE
47Archie RoseAustraliaNE
48KilchomanScotlandRE
49Paul JohnIndiaNE
50Stauning WhiskyDenmarkRE
Spirito Italiano whisky,most admired
credits: Sara Comastri ©

In questo video un bel riepilogo della The World’s Most Admired Whisky 2026


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fonte: Drinks International
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