Jazz & wine in Montalcino: sonorità esclusive e nuova magia di “note e calici” nei luoghi del Brunello, con Banfi.
Ogni anno lo ripetiamo: concerti ce ne sono davvero tanti, ma se amate il vino e il genere musicale, questo è l’evento must dell’estate. Sonorità eleganti che si fondono con l’atmosfera e i luoghi magici del Brunello: torna Jazz & Wine in Montalcino dal 20 al 26 luglio.
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Nato dalla collaborazione tra l’azienda vinicola Banfi, la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz Jazz Club di Roma e il Comune di Montalcino, il festival taglia quest’anno il traguardo delle 29 edizioni e, come sempre, porterà sul palco artisti di fama internazionale.

Le forme di unione artistica eno-musicale sono sempre più diffuse ma se pensiamo agli anni in cui la rassegna fu ideata (fine ’90) e al livello degli ospiti che ogni anno si esibiscono sul palco… Jazz & Wine in Montalcino non ha probabilmente pari per esclusività e fascino nel suo genere, oltre a potersi fregiare di essere stato, di fatto, il primo festival di questo tipo.
Il festival Jazz & Wine in Montalcino nacque quasi per caso a Roma, durante il Villa Celimontana Jazz Festival, dall’incontro e dalle passioni comuni di due figure con percorsi differenti: Rodolfo Maralli (Presidente di Fondazione Banfi) e Giampiero Rubei (impresario musicale e fondatore del jazz club Alexanderplatz). A loro si deve il grande successo dell’iniziativa.
Nel corso degli anni, il palco di Montalcino ha ospitato i più grandi musicisti jazz italiani e internazionali, alternando star affermate a giovani talenti, e dando spazio a sperimentazioni e contaminazioni di stili diversi. Potremmo definirlo un mix di arte e linguaggi che negli anni ha saputo attrarre un pubblico variegato celebrando il connubio tra le melodie raffinate del jazz e l’eccellenza del Brunello. Il tutto – last but not least – avvolto in un’atmosfera davvero straordinaria.

Programma Jazz & Wine in Montalcino 2026
Da tradizione, l’apertura di lunedì 20 luglio sarà nel meraviglioso Castello Banfi dove i concerti rimarranno per i primi tre giorni. Da giovedì 23 luglio le esibizioni si svolgeranno nella storica fortezza medievale del borgo, comunque sempre alle ore 21.45.
- Lunedì 20 luglio – Castello Banfi
La suggestiva “casa” di Castello Banfi aprirà quindi la rassegna con Kenny Garrett Electric Band “Tribute to Miles Davis”.
Sassofonista e compositore di Detroit, Kenny Garrett è uno dei più autorevoli eredi del jazz elettrico di Miles Davis: entrò nella band di Miles nel 1987 diventandone membro chiave fino alla sua scomparsa nel 1991. A Jazz & Wine porta la sua Electric Band con un tributo che attinge direttamente a quell’eredità. Tra i numerosi premi ricordiamo il titolo di NEA Jazz Master.
- Martedì 21 luglio – Castello Banfi
Seconda serata sempre a Castello Banfi e sarà la volta di Danilo Rea and Doctor 3.
Presente in quasi tutte le edizioni del festival, il nome di Rea è diventato sinonimo della rassegna stessa. Pianista di straordinaria sensibilità, è l’unico italiano citato nella Biographical Encyclopedia of Jazz di Leonard Feather e Ira Gitler. Con Doctor 3 — il trio completato da Enzo Pietropaoli al contrabbasso e Fabrizio Sferra alla batteria, fondato nel 1997 e premiato per tre anni consecutivi dalla critica come miglior gruppo jazz — porta sul palco di Castello Banfi tutta la forza di un sodalizio artistico unico nel jazz italiano.
- Mercoledì 22 luglio – Castello Banfi
La terza serata di Jazz & Wine in Montalcino (ultima a Castello Banfi), vedrà protagonisti Hamid Drake meets Antonello Salis feat. Stefano “Cocco” Cantini & Rosario Bonaccorso.
Hamid Drake, batterista e percussionista jazz americano che unisce influenze afro-cubane, indiane e africane alle sue collaborazioni nel free jazz, sale sul palco con Antonello Salis, uno dei più grandi solisti del jazz italiano, innovatore e creatore di nuove tecniche espressive di fama internazionale. A completare la formazione Stefano “Cocco” Cantini, sassofonista che vanta prestigiose collaborazioni, tra cui Chet Baker e Michel Petrucciani, ed è lo storico animatore del Grey Cat Festival e Rosario Bonaccorso, noto contrabbassista e compositore dalla forte vena emotiva.

- Giovedì 23 luglio – Fortezza di Montalcino
La rassegna si sposterà giovedì tra le mura medievali della Fortezza di Montalcino con Stefano Di Battista Quintet – Special Guest Paco Sery “We Love Miles”.
Pilastro dei vari gruppi di Aldo Romano e membro del sestetto di Michel Petrucciani, Di Battista ha pubblicato il suo primo album nel 1997 per la Label Bleu e nel 1998 è arrivato il suo primo ingaggio per la storica Blue Note. A Montalcino presenta l’omaggio al grande artista “We Love Miles”. - Venerdì 24 luglio – Fortezza di Montalcino
Sul palco di Jazz & Wine, sempre in Fortezza, giovedì salirà una delle voci più riconoscibili e raffinate della Bossa Nova contemporanea: Rosalia de Souza Bossa Band.
Nata a Rio de Janeiro, ha collaborato con figure storiche, come Roberto Menescal. A Montalcino si presenta con la sua nuova band nel contesto del Tour Italiano 2026.
- Sabato 25 luglio – Fortezza di Montalcino
Un concerto che si preannuncia intenso, elegante e ricco di emozioni: Rita Marcotulli Quartet Special Guest Andy Sheppard.
La pianista italiana più premiata e riconosciuta nel mondo del jazz alla testa del suo quartetto, ospita il sassofonista britannico Andy Sheppard dando vita a un concerto originale pensato solo per Montalcino. Si rinnova così un sodalizio artistico lungo di decenni, raffinato e profondo, alla continua ricerca sonora capace di unire jazz, lirismo e contaminazioni contemporanee - Domenica 26 luglio – Fortezza di Montalcino
La 29ª edizione di Jazz & Wine in Montalcino si chiuderà con il botto: sul palco Enrico Rava Quintet The Fearless Five.
Rava è sicuramente il jazzista italiano più conosciuto ed apprezzato a livello internazionale. Da sempre impegnato nelle esperienze più diverse, con la sua schietteza umana ed artistica che lo pone al di fuori di ogni schema, si è imposto come uno dei più convincenti solisti del jazz europeo. A Montalcino porta il suo nuovo progetto, un quintetto “senza paura”, che unisce energie giovani e creative della nuova generazione di musicisti jazz italiani, all’enorme esperienza del band leader.

La direzione artistica di Jazz & Wine in Montalcino è firmata da Eugenio Rubei (Alexanderplatz Jazz Club di Roma, Sound&Image). Programma dettagliato su jazzandwinemontalcino.it, info e prenotazioni su vivaticket.com,
fonte: Uff stampa Banfi
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