Essere Vignaioli: i punti di affezione FIVI ospitano una settimana di anteprima del Mercato e del suo spirito, in tutta Italia.
Novembre è sempre più vicino, così come è sempre più prossimo l’appuntamento “clou” per gli appassionati di vino artigianale e di territorio: il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti FIVI a Bologna.
[si legge, più o meno, in: 3 minuti]
Sono da tempo già aperte le prevendite online per il Mercato FIVI che, dal 21 al 23 novembre, riunirà circa 1.000 Vignaioli da tutta Italia e un po’ d’Europa (ci torneremo nei prossimi giorni). Contestualmente, se ne respira già l’aria vibrante grazie a un’iniziativa che può esserne considerata una piccola anteprima distribuita.
La FIVI ha infatti confermato anche per quest’anno la speciale edizione della sua manifestazione ante-Mercato. Tornerà infatti la sinergia con i “Punti di Affezione FIVI” (oltre 60) che, per una settimana intera, si trasformeranno in centri vivaci del “bere indipendente” italiano.

“Essere Vignaioli” per una settimana
Quella che in passato si svolgeva nell’arco di una sola giornata, possiamo dire che adesso si sia diffusa nei luoghi e nel tempo. Così, come ogni anno, a un mese esatto dal Mercato dei Vini di Bologna, tornerà su più giorni: “Essere Vignaioli. Storie di vigne e di vini”, un evento molto atteso e amato dagli appassionati.
L’appuntamento con il “bere indipendente” si estenderà da lunedì 19 a domenica 25 ottobre, coinvolgendo un gran numero di Punti di Affezione FIVI lungo tutto lo stivale: enoteche, osterie e ristoranti amici pronti ad accogliere clienti e wine lover.
Non solo una vetrina commerciale, ma un’immersione speciale nello spirito che anima la Federazione. In ciascun locale aderente, uno o più soci della FIVI racconteranno innanzitutto che cosa significa essere un “vignaiolo indipendente” e qual è il manifesto dell’associazione, presentando e facendo degustare i vini di uno o più colleghi, in un clima di amicizia, collaborazione e festa.
Un vero e proprio scambio culturale e territoriale che prende vita intorno a un calice: un vignaiolo di montagna potrà raccontare il lavoro di chi cura vigne a picco sul mare, o la vignaiola di un’isola dialogare con una collega di collina, unendo idealmente l’Italia da nord a sud.
Oltre ad abbracciare l’intera settimana, l’edizione di quest’anno curerà maggiormente anche le fasce orarie diurne: saranno molti i brunch domenicali e le merende, comunque sempre affiancati dai classici aperitivi con abbinamento, cene a tema e serate in collaborazione tra più punti di affezione. E poi ancora musica da vinile, degustazioni alla cieca e verticali di vecchie annate.
Un palinsesto che appare vario e dinamico capace di proporre qualcosa un po’ a tutti, anticipando quel medesimo spirito di festa che tra un mese si ritroverà tra i banchi di assaggio al Mercato dei vini.

I “Punti di affezione”
Per gli appassionati, “Essere Vignaioli” è l’occasione per incontrare i produttori prima di perdersi tra gli stand del Mercato. I Punti di Affezione FIVI – riconoscibili dal logo di Ampelio, l’immagine del vignaiolo che porta la cesta d’uva – sono locali selezionati che hanno fatto dei valori di territorialità, artigianalità e sostenibilità i pilastri della propria attività, replicando quotidianamente la filosofia della Federazione, che dal 2008 promuove e tutela il lavoro dei produttori che seguono l’intero ciclo, dalla coltivazione delle uve all’imbottigliamento e alla commercializzazione.
Il numero dei Punti aderenti all’iniziativa, per regione:
- Piemonte: 9
- Liguria: 1
- Lombardia: 17
- Trentino – Alto Adige: 2
- Veneto: 5
- Friuli Venezia Giulia: 1
- Emilia Romagna: 4
- Toscana: 4
- Marche: 6
- Lazio: 7
- Abruzzo: 1
- Molise: 1
- Campania: 3
- Puglia: 10
- Basilicata: 1
- Calabria: 2
Questo, l’elenco dei Punti di affezione FIVI 2026 dal sito web ufficiale.
L’evento diffuso sarà, come detto, il prologo del mese prossimo con il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti, rassegna organizzata da BolognaFiere con il patrocinio di Regione Emilia Romagna e Comune di Bologna – al Mercato FIVI siamo stati anche lo scorso anno – che ospiterà circa 1.000 vignaioli, affiancati da delegazioni europee in rappresentanza delle associazioni nazionali appartenenti a CEVI (Confédération Européenne des Vignerons Indépendants) e dai soci di FIOI (Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti).

Le masterclass al Mercato FIVI 2026 di Bologna
Esposizione walk around a parte, sono state pensate 4 masterclass di approfondimento che racconteranno di biologico, di rosa autoctono e poi di Valpolicella ed Eolie nei primi 2 giorni di manifestazione. La sintesi:
Sabato 21 novembre
- Ore 11.30 – 13.00 – Rabizza Winery: il vino della libertà
- I giovani Meca e Rocco narrano la loro esperienza di viticoltura biologica su 30 ettari nel Valdarno di Sopra, dialogando con la vignaiola toscana Martina Galardi.
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- I giovani Meca e Rocco narrano la loro esperienza di viticoltura biologica su 30 ettari nel Valdarno di Sopra, dialogando con la vignaiola toscana Martina Galardi.
- Ore 14.30 – 16.00 – Visioni rosa: un viaggio nei “rosautoctoni” italiani
- Un percorso guidato dal vignaiolo pugliese Francesco Mazzone a confronto con diversi produttori per esplorare cinque territori italiani attraverso le loro uve autoctone (Montepulciano, Groppello, Gaglioppo, Corvina e Bombino Nero).
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- Un percorso guidato dal vignaiolo pugliese Francesco Mazzone a confronto con diversi produttori per esplorare cinque territori italiani attraverso le loro uve autoctone (Montepulciano, Groppello, Gaglioppo, Corvina e Bombino Nero).
Domenica 22 novembre
- ore 11.30 – 13.00 – Costruire ponti, non muri: Nino Caravaglio, Vignaiolo delle isole
- Nino Caravaglio, pioniere della viticoltura biologica ed eroica sulle terre vulcaniche di Salina, Lipari e Vulcano, confronta la sua esperienza e il suo progetto sociale di inclusione lavorativa insieme alla vignaiola siciliana Carmela Pupillo.
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- Nino Caravaglio, pioniere della viticoltura biologica ed eroica sulle terre vulcaniche di Salina, Lipari e Vulcano, confronta la sua esperienza e il suo progetto sociale di inclusione lavorativa insieme alla vignaiola siciliana Carmela Pupillo.
- ore 14.30 – 16.00 – Un bottone per condividere, un calice per restare insieme: la Valpolicella di Marinella Camerani
- Un approfondimento dedicato alla produzione ed al percorso produttivo in Valpolicella di Marinella Camerani, incentrato sui valori di condivisione e comunione.
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- Un approfondimento dedicato alla produzione ed al percorso produttivo in Valpolicella di Marinella Camerani, incentrato sui valori di condivisione e comunione.

Ulteriori info sul Mercato sono disponibili sul sito web ufficiale.
fonte: Uff stampa FIVI
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