Tornano le Terre di Toscana, ed. 2026

In Versilia torna Terre di Toscana: 140 produttori, oltre 700 etichette con alcune vecchie annate.


C’è un appuntamento che, forse più di altri, riesce a fermare un’immagine più autentica e luminosa della viticoltura toscana. È probabilmente per questo che prosegue a funzionare negli anni.


[si legge, più o meno, in: 2 minuti]

Una cosa non scontata, visto oltretutto che in regione sono da poco passate anche le giornate dedicate alle denominazioni con le degustazioni “in anteprima” dai vari consorzi. Terre di Toscana si prepara così a “soffiare” sulle sue diciotto candeline: la XVIII edizione, firmata sempre dalla redazione di L’Acquabuona, tornerà protagonista domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, come sempre in Versilia e, come sempre, facendo convergere produttori da tutta la regione.

Terre di Toscana
courtesy: ufficio stampa Terre di Toscana ©

All’Hotel Una Esperienze Versilia Lido di Lido di Camaiore (LU) saranno presenti 140 cantine (guarda l’elenco), fra realtà blasonate ed emergenti, con oltre 700 etichette a disposizione per il walk around tasting. Un numero certamente più che sufficiente per “viaggiare” attraverso la Toscana e le sue varietà enologiche apprezzandone quelle tipicità che la rendono tra le regioni vitivinicole più attrattive e singolari al mondo.

Il percorso si snoderà idealmente per tutta la regione: dalla costa tirrenica di Bolgheri, Bibbona, Suvereto, Riparbella e Val di Cornia, alle grandi interpretazioni di Montalcino e della Val d’Orcia, fino a Montepulciano e alla sua tradizione storica. Dal cuore del Chianti Classico al Chianti Rufina, passando per Carmignano, San Gimignano, Lucchesia, Lunigiana, Val di Chiana, Colline Pisane e Maremma grossetana.

Terre di Toscana
courtesy: ufficio stampa Terre di Toscana ©

Le vecchie annate di lunedì 23

Un evento che continua a essere seguitissimo e che vivrà lunedì la giornata più attesa con l’apertura di alcune vecchie annate per tornare indietro negli anni ed apprezzare la capacità evolutiva del vino e di ogni terroir. C’è roba che intriga davvero. Sotto l’elenco.

  • Amerighi
    • Cortona Syrah 2010
  • Argentiera
    • Bolgheri Superiore Argentiera 2016
  • Argiano
    • Brunello di Montalcino Vigna del Suolo 2018
  • Avignonesi
    • Desiderio 2018
  • Badia a Coltibuono
    • Chianti Classico Ris. Decennale 2016
  • Banfi
    • Brunello di Montalcino Riserva Poggio all’Oro 1985
  • Baricci
    • Brunello di Montalcino 2007
  • Beconcini Wines
    • Vignalenicchie 2006
    • Reciso 2004
  • Bindella
    • Vino Nobile di Montepulciano I Quadri 2015
  • Boscarelli
    • Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2005
  • Brancaia
    • Ilatraia 2007
  • Bulichella
    • Suvereto Montecristo 2015
  • Caccia al Piano
    • Bolgheri Superiore 2019
  • Caiarossa
    • Caiarossa 2016
    • Caiarossa 2005
  • Antonio Camillo
    • Procanico 2018
  • Campo alla Sughera
    • Bolgheri Superiore Arnione 2011
  • Capannelle
    • Solare 2011
  • Caparsa
    • Chianti Classico Riserva Doccio a Matteo 2005
  • Cappellasantandrea
    • Vernaccia di San Gimignano Rialto 2020
  • Castell’in Villa
    • Chianti Classico Riserva 2008
  • Castello del Terriccio
    • Lupicaia 2011
    • Castello del Terriccio 2006
  • Castello di Albola
    • Acciaiolo 2015
  • Castello di Ama
    • Chianti Classico Vigneto Bellavista 2006
  • Castello di Monsanto
    • Chianti Classico Riserva Il Poggio 1982
  • Colle Santa Mustiola
    • Poggio ai Chiari 2004
  • Collemattoni
    • Brunello di Montalcino Albori 2019
    • Brunello di Montalcino 2010
  • Colognole
    • Quattro Chiacchiere a Oltrepoggio 1996
    • Chianti Rufina Riserva Riserva del Don 2006
  • Fabrizio Dionisio
    • Cortona Syrah Il Castagno 2020
  • Fattoi
    • Brunello di Montalcino 2018
  • Fattoria Ambra
    • Carmignano Riserva Elzana 2003
  • Fattoria Corzano e Paterno
    • Il Corzano 2019
  • Fattoria di Magliano
    • Maremma Toscana Rosso Poggio Bestiale 2014
  • Fattoria le Pupille
    • Morellino di Scansano Riserva Poggio Valente 2013
  • Fattoria Montellori
    • Salamartano 2007
  • Felsina
    • Fontalloro 2011
  • Gianni Brunelli
    • Brunello di Montalcino 2019
  • Giodo
    • Brunello di Montalcino 2018
  • Grattamacco
    • Bolgheri Superiore Grattamacco 2017
  • I Balzini
    • I Balzini White Label 1999
  • I Luoghi
    • Bolgheri Sup. Podere Ritorti 2011
    • Bolgheri Sup. Campo al Fico 2009
  • Isole e Olena
    • Cepparello 2020
  • Istine
    • Chianti Classico 2013
  • Lamole di Lamole
    • Chianti Classico Vigneto di Campolungo 2013
  • Le Chiuse
    • Brunello di Montalcino 2014
  • Le Cinciole
    • Camalaione 2005
  • Le Ragnaie
    • Brunello di Montalcino 2008
  • Le Vigne di Silvia
    • Bolgheri Rosso Artemio 2021
  • Malgiacca
    • Tingolli 2020
  • Mastrojanni
    • Brunello di Montalcino 2016
  • Mazzei
    • Castello di Fonterutoli Siepi 2010
  • Montemercurio
    • Vino Nobile di Montepulciano Messaggero 2012
  • Monteverro
    • Monteverro 2016
  • Panizzi
    • Vernaccia di San Gimignano Riserva 2016
  • Petrolo
    • Val d’Arno di Sopra Pietraviva Rosso Torrione 2013
  • Podere il Carnasciale
    • Il Caberlot 2010
  • Podere il Castellaccio
    • Valente 2017
  • Podere Marcampo
    • Giusto alle Balze 2016
  • Podere Sant’Agnese
    • L’Etrange 2015
    • Spirto 2003
  • Podere Sapaio
    • Sapaio 2016
  • Poggio al Tesoro
    • Bolgheri Vermentino Solosole 2019
  • Poliziano
    • Le Stanze 2016
  • Querciabella
    • Palafreno 2006
  • Riecine
    • Chianti Classico Riserva 2003
  • Rocca delle Macie
    • Chianti Classico Gran Sel. Sergio Zingarelli 2011
  • San Giusto a Rentennano
    • La Ricolma 2014
  • Michele Satta
    • Giovin Re 2021
  • Sesti
    • Rosso di Montalcino 2006
    • Brunello di Montalcino 2006
  • Tenuta di Monterufoli
    • Val di Cornia Rosso Poggio Miniera 2010
  • Tenuta di Trinoro
    • Le Cupole 2016
    • Tenuta di Trinoro 2013
  • Tenuta di Valgiano
    • Colline Lucchesi Rosso Tenuta di Valgiano 2011
  • Tenuta la Massa
    • Giorgio Primo 2016
  • Tenuta le Potazzine
    • Brunello di Montalcino 2017
  • Tenuta Lenzini
    • Poggio de’ Paoli 2016
  • Tenuta Monteti
    • Monteti 2011
  • Tenuta San Guido
    • Bolgheri Sassicaia 2005
  • Tenuta Setteponti
    • Crognolo 2016
  • Terenzuola
    • Colli di Luni Vermentino Fosso di Corsano 2017
  • Tiezzi
    • Brunello di Montalcino 2001
  • Valle del Sole
    • H’Ama 2018
Terre di Toscana
courtesy: ufficio stampa Terre di Toscana ©

Come sempre non mancherà un’area food dove gli artigiani del gusto proporranno salumi, formaggi, dolcezze e ricette della tradizione,da assaggiare sul posto oppure da acquistare e consumare con comodo a casa. Saranno presenti nei due giorni: Trattoria Peposo, Tortapistocchi, Tomkat, Corzano e Paterno e Antica Norcineria Lané.

Accesso

Orari di apertura:

  • Domenica 22 marzo: dalle ore 11.00 alle ore 18.00
  • Lunedì 23 marzo: dalle ore 11.00 alle ore 18.00

Il biglietto d’ingresso giornaliero all’evento (€ 40,00) consentirà l’assaggio di tutti i vini in esposizione. L’accesso alla degustazione potrà avvenire esclusivamente tramite prevendita online fino al raggiungimento di un limite massimo compatibile con la capienza dei locali. Non sarà prevista cassa e non è garantito l’accesso a chi sarà sprovvisto di biglietto.

E’ previsto un servizio gratuito di navetta per il trasferimento A/R con la stazione di Viareggio

Terre di Toscana
courtesy: ufficio stampa Terre di Toscana ©

Informazioni complete sul sito dell’evento: terreditoscana.info. Come lo scorso anno, vi racconteremo…


torna in alto

fonte: Roberta Perna Comunicazione Enog., Studio Umami
© spiritoitaliano.net ® 2020-2026