FIVI e Bolognafiere annunciano le date del Mercato Vignaioli Indipendenti 2026: dal 21 al 23 novembre
L’avrete certamente capito che in questi primi mesi dell’anno molta dell’informazione (compresa la nostra) è incentrata sugli eventi importanti che, praticamente ogni settimana, si succedono di luogo in luogo soprattutto nel centro-nord Italia.
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È presto, molto presto, ma non si sa mai… una prenotazione in anticipo, una programmazione più capillare per il prossimo autunno.

Format che vince…
Per noi di Spirito Italiano, poi, non rappresente solo una fiera o un semplice mercato. Per questo anticipiamo le prime notizie sul Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti FIVI 2026, la vera e propria festa del lavoro artigiano in vigna e dell’identità territoriale che si rinnovano.
Dopo aver consolidato la propria presenza a Bologna con un’edizione 2025 da 28.000 presenze (oltre 1000 espositori e 8000 etichette), la FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti ha ufficializzato le date per il 2026: la manifestazione si terrà da sabato 21 a lunedì 23 novembre presso i padiglioni di BolognaFiere.
L’evento confermerà lo sguardo verso quell’estero che ne condivide lo stesso spirito: saranno presenti i vignaioli europei appartenenti alla CEVI (Confédération Européenne des Vignerons Indépendants). Si rinnoverà anche la partnership con la FIOI (Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti), integrando la proposta vitivinicola con quella degli oli artigianali, in una logica di tutela della biodiversità agricola.

Logistica e approfondimenti
Sul piano operativo, viene mantenuta l’impostazione logistica del 2025 per agevolare i flussi dei visitatori, con il doppio accesso da Ingresso Nord e Piazza Costituzione. Ne siamo molto felici, vista l’ottima impressione ricevuta pochi mesi fa rispetto all’anno prima.
Verrebbe così da dire che: “fiera che vince… non si cambia”. Sarà così confermata anche la stessa impostazione “artistica” che prevederà:
- Masterclass:
con sessioni di degustazione tecnica realizzate in collaborazione con ALMA – La scuola internazionale di cucina italiana. - Riconoscimenti:
la consegna del premio “Leonildo Pieropan” e del premio “Vignaiolo come noi”, destinato a figure esterne al settore che condividono l’approccio professionale e qualitativo della Federazione.

L’evento, poi, non si esaurirà negli spazi della fiera, ma coinvolgerà nuovamente il tessuto urbano di Bologna attraverso le iniziative del “Fuori Mercato”, che vedranno enoteche e locali locali protagonisti di appuntamenti dedicati.
Per chi lo segue da sempre, l’appuntamento di novembre si prospetta dunque, per l’ennesima volta, irrinunciabile. Per chi non l’avesse mai vissuto, riteniamo potrebbe essere arrivato il momento giusto visto il format ormai consolidato e il contesto che avvicina sempre più gli appassionati di vino verso l’artigianalità, la chiarezza e il valore del prodotto d’origine.
In qualsiasi caso… circoletto rosso sui giorni 21-23 novembre.
fonte: Bolognafiere, FIVI
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