Grandi Langhe, grande evento 2026

515 cantine del Piemonte in presenza. A Torino, per gli operatori, Grandi Langhe è un evento da non perdere.


Gennaio sta coinvolgendo con i suoi eventi e i grandi appuntamenti che, nel caso di oggi, non abbiamo imbarazzi nel definirli anche “esclusivi


[si legge, più o meno, in: 3 minuti]

Non possiamo quindi, ancora una volta, non proporvi un’opportunità, sicuramente straordinaria se siete (più o meno) in zona e siete del settore.

L’ideale sarebbe fare “filotto” di giorni, a cavallo del weekend in una fra le più belle città d’Italia: godersi venerdì 23 la giornata dedicata al Vermouth di Torino IGP, sabato e domenica in giro per paesaggi e poi lunedì 26 e martedì 27 gennaio essere ancora a Torino per vivere l’esperienza di Grandi Langhe negli spazi suggestivi delle OGR – Officine Grandi Riparazioni dalle 10.00 alle 19.00.

Grandi Langhe - evento Torino

Grandi Langhe è arrivata alla sua decima edizione e, probabilmente, rappresenta la migliore opportunità per conoscere meglio i vini a denominazione di Langhe, Roero e del resto del Piemonte.

Confermata la collaborazione con Piemonte Land Of Wine che amplia a prat la rappresentatività all’interno della manifestazione (che da sempre coinvolge la quasi totalità delle aziende associate al Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e al Consorzio di Tutela Roero) ai diversi territori vitivinicoli piemontesi ed alle principali cantine associate e produttrici delle molteplici denominazioni tutelate dagli altri 12 Consorzi di tutela piemontesi.

L’organizzazione conta molto sia sulla presenza di buyer internazionali ma, naturalmente, anche su quella importantissima fetta di operatori (leggasi: enotecari, ristoratori, agenti e sommelier) che possono iscriversi e accreditarsi all’evento direttamente dal sito web.

I promotori della manifestazione sono il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e il Consorzio di Tutela Roero, in collaborazione con Piemonte Land Of Wine e il patrocinio di Città di Torino.

Spirito Italiano langhe,torino
credits: M. Candela
La rassegna

I dati presentati parlano chiaro: saranno presenti 379 vitivinicoltori dalle Langhe e dal Roero e 136 dagli altri territori vinicoli della regione. Un totale di 515 cantine (questo l’elenco) esporranno all’interno delle OGR e, se ci concentriamo solo sulla degustazione riservata alla stampa (ultime annate uscite sul mercato, in spazi riservati e su accredito), saranno ben 700 le etichette in servizio (di cui 183 Barolo e 100 Barbaresco). Immaginiamo che, ai banchi, le etichette saranno circa un migliaio

Numeri che parlano da soli e comunque, giusto per capire meglio di cosa si tratta, vi elenchiamo quante saranno le rappresentanze per ogni Denominazione in sala stampa:

  • Albugnano DOC: 1 etichetta
  • Alta Langa DOCG: 39 etichette
  • Asti DOCG: 1 etichetta
  • Barbaresco DOCG: 100 etichette
  • Barbera d’Alba DOC: 12 etichette
  • Barbera d’Asti DOCG: 30 etichette
  • Barbera d’Asti Superiore DOCG: 14 etichette
  • Barbera del Monferrato DOC: 2 etichette
  • Barbera del Monferrato Superiore DOCG: 6 etichette
  • Barolo DOCG: 183 etichette
  • Boca DOC: 2 etichette
  • Brachetto d’Acqui DOCG: 3 etichette
  • Bramaterra DOC: 2 etichette
  • Calosso DOC: 3 etichette
  • Canavese DOC: 2 etichette
  • Canelli DOCG: 5 etichette
  • Carema DOC: 1 etichetta
  • Cisterna DOC: 1 etichetta
  • Colli Tortonesi DOC: 25 etichette
  • Colline Novaresi DOC: 3 etichette
  • Coste della Sesia DOC: 3 etichette
  • Dogliani DOCG: 11 etichette
  • Dolcetto d’Alba DOC: 1 etichetta
  • Dolcetto di Diano d’Alba DOCG: 8 etichette
  • Dolcetto di Ovada DOC: 1 etichetta
  • Erbaluce di Caluso DOCG: 12 etichette
  • Fara DOC: 2 etichette
  • Freisa d’Asti DOC: 1 etichetta
  • Freisa di Chieri DOC: 2 etichette
  • Gabiano DOC: 1 etichetta
  • Gattinara DOCG: 1 etichetta
  • Gavi DOCG: 7 etichette
  • Ghemme DOCG: 4 etichette
  • Grignolino d’Asti DOC: 2 etichette
  • Grignolino del Monferrato Casalese DOC: 7 etichette
  • Langhe DOC: 53 etichette
  • Lessona DOC: 4 etichette
  • Monferrato DOC: 9 etichette
  • Moscato d’Asti DOCG: 16 etichette
  • Nebbiolo d’Alba DOC: 20 etichette
  • Nizza DOCG: 16 etichette
  • Ovada DOCG: 2 etichette
  • Piemonte DOC: 15 etichette
  • Pinerolese DOC: 4 etichette
  • Roero Arneis DOCG: 37 etichette
  • Roero DOCG: 37 etichette
  • Rubino di Cantavenna DOC: 1 etichetta
  • Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG: 6 etichette
  • Sizzano DOC: 1 etichetta
  • Strevi DOC: 1 etichetta
  • Terre Alfieri DOCG: 2 etichette
  • Verduno Pelaverga DOC: 4 etichette

Spirito Italiano langhe,torino
credits: Luca

Qualche dichiarazione

Così Sergio Germano, presidente del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco: «Grandi Langhe rappresenta un momento fondamentale per il nostro territorio, una chiave di volta che fa della narrazione reale dei nostri vini il punto focale di un grande disegno di promozione internazionale. È l’occasione per raccontare a professionisti e buyer internazionali, a giornalisti e comunicatori dall’Italia e dal mondo, la qualità e la complessità dei nostri vini, frutto di un lavoro che nasce dal profondo rispetto per i paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato dal 2014 Patrimonio Mondiale dell’umanità tutelato dall’Unesco».

Per il presidente del Consorzio Tutela Roero Massimo Damonte: «È una vetrina strategica che, negli anni, edizione dopo edizione, è diventata uno dei più importanti eventi del vino in Piemonte e in Italia. Offre la possibilità di dialogare con un pubblico specializzato internazionale attento, curioso e sempre più sensibile alla qualità, all’origine e al racconto genuino e diretto dei nostri vini. Il fatto poi di presentarci come Piemonte, come massa critica del vino con tutti i territori rappresentati, sono certo sia il modo più corretto a attrezzato per affrontare momenti sfidanti come quelli che stiamo attraversando».

Diamo spazio anche alle parole di Francesco Monchiero, presidente di Piemonte Land of Wine: «Si offre un’immagine completa, moderna e all’avanguardia del nostro patrimonio enologico. Grandi Langhe rafforza la presenza del Piemonte sui mercati globali. Un’azione che, mai come in questo momento storico, è vitale per la nostra economia vinicola e per l’intero sistema Italia che si fonda su un Made in Italy da difendere e promuovere nel segno di una diplomazia culturale che è uno degli strumenti più importanti e preziosi non solo per il Piemonte, ma per l’intero Paese».

Spirito Italiano langhe,torino
credits: Luca

Altre info sulla decima edizione di Grandi Langhe le trovate sul sito web ufficiale dell’evento.


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fonte: Grandi Langhe
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