vinitaly roadshow: niet


Cancellato il Roadshow Russia a Mosca, Vinitaly si concentra sugli altri appuntamenti internazionali. La preoccupazione del settore.


L’argomento principale in questi giorni è, d’altra parte, questo e noi dobbiamo rimanere sulla notizia e sugli accadimenti di ricaduta.


[si legge (più o meno) in: 2 minuti]


Per il mondo interalcolico sono stati mesi ricchi di pericoli, ostacoli, sfide superate con nuove avversità immediatamente da affrontare sul cammino.


Che sia stata pandemia, etichettatura, lotta al consumo di wine & spirits, aggravio costi di gestione oppure rischio esportazione a causa di guerre imporvvise, pare davvero non ci sia la minima tranquillità per poter progettare in questa terza decade di millennio.



La fatica principale è quella di rimanere a galla in un settore che per l’Italia è estremamente strategico.


Nel momento in cui si poteva festeggiare la ripartenza 2022 degli eventi più significativi con l’arrivo di operatori, appassionati e buyers esteri ecco che la recente invasione dell’Ucraina ha messo a rischio il mercato oltreconfine e iniziative di promozione già programmate da tempo.


Salta così, come ufficializzato su web, anche il “Vinitaly Roadshow Russia” già pronto per aprire le porte domani e non sarà certamente il solo.


photo: Juergen Polle

Abbiamo già constatato di quanto siano stati riprogrammati i palinsesti e le sedi degli eventi culturali e sportivi in questa settimana. Per il nostro mondo sarà purtroppo lo stesso da qui a… quando non sappiamo di preciso.


Da spiritoitaliano.net abbiamo subito evidenziato la forte preoccupazione dei protagonisti in gioco, del mondo imprenditoriale e associativo legati alla vite.



Ma già rispetto a l’altroieri, sono arrivati dalla politica (anche quella italiana) nuovi segnali ancor più perentori.


SI.net non si è nascosto, sappiamo da che parte stare e senza minima ombra del dubbio però comprendiamo la preoccupazione di un vasto e importantissimo settore che vive costantemente con l’ansia di chi – come accennato sopra – deve riuscire a “rimanere a galla”.


courtesy: Press office Veronafiere

Salta quindi l’appuntamento di Vinitaly a Mosca con tutto ciò che potrà comportare perché – ricordate l’articolo di l’altroieri? – secondo l’analisi Osservatorio Uiv-Vinitaly solo nel 2021, su base Dogane, si sono registrati ordini dalla Russia per un valore di 375 milioni di dollari, e l’Italia, è il primo Paese fornitore di vino in Russia (ne arriva circa il 30% dalle nostre cantine).


Ricordiamo anche i concetti espressi dal segretario generale UIV, Paolo Castelletti, che ha messo in guardia anche sui pagamenti per i quali si rendono fondamentali garanzie preventive agli ordini.



Nella speranza che prima di tutto torni la pace, poi che i rapporti commerciali si ristabilizzino e poi ancora che ritornino gli eventi in calendario, dopo l’annullamento del Roadshow Mosca ecco l’ambizioso programma che attende l’organizzazione Vinitaly nella promozione del vino nel mondo:


New YorkVinitaly International Academy New York – Agile edition04 – 06 marzo 2022
New YorkVinitaly Roadshow New York08 marzo 2022
LondraVinitaly Roadshow Londra14 marzo 2022
GermaniaVinitaly Roadshow Digital Germania17 marzo 2022
VarsaviaBellavita Varsavia05 – 07 aprile 2022
ChengduVinitaly China20 – 23 aprile 2022
Shenzhen – CinaWine to Asia07 – 09 maggio 2022
TorontoBellavita Expo Toronto09 – 11 maggio 2022
ChicagoBellavita Expo Chicago21 – 24 maggio 2022
RigaBellavita Expo Riga08 – 10 settembre 2022
BangkokBellavita Expo Bangkok21 – 24 settembre 2022
Bento GonçalvesWine South America21 – 23 settembre 2022
AmsterdamBellavita Expo Amsterdam09 – 11 gennaio 2023

Come sempre incrociamo le dita tenendo ben saldo il calice, vorrà dire che il Vinitaly roadshow partirà direttamente da New York


foto: Leonhard Niederwimmer



torna in alto


fonte: Vinitaly

spiritoitaliano.net © 2020-2022



condividi l'articolo su:

a cura della redazione di spiritoitaliano.net