vinitaly conferma giugno 2021


Vinitaly conferma le date di giugno 2021 promettendo un’edizione innovativa all’insegna della ripartenza, della sicurezza e dei servizi agli espositori.


Ripartenza nel segno del business, di respiro internazionale e altamente
profilato: questa è la strada che percorre Vinitaly per la prossima edizione 2021.


[si legge (più o meno) in: 2 minuti]


Diciamocelo: non poteva essere altrimenti. Beffati dalla pandemia di primavera 2020 dopo la raccolta delle consuete ingenti adesioni, Vinitaly sta rincorrendo da 1 anno l’opportunità di allestire i propri spazi ai professionisti del settore.


Un susseguirsi di date confermate, posticipate e poi annullate a cui tutti speriamo finalmente possa essere messo un fermo fra qualche mese sfruttando tecnologie ormai rodate e approfittando probabilmente di una stagione che sarà favorevole per quanto concerne la diffusione del virus seppur altamente penalizzante per l’assaggio e il marketing del vino.



Confermato quindi quanto anticipato a novembre: la 54ª edizione di Vinitaly, si terrà dal 20 al 23 giugno 2021, con il prologo della
selezione straordinaria per celebrare (19 giugno) il decennale di OperaWine.


Veronafiere ha giustamente prolungato le tempistiche per
l’adesione fino al 12 aprile puntando particolarmente al supporto dei partecipanti e ai servizi di consulenza e assistenza.

Investimenti ingenti di risorse che Vinitaly, in partnership con ICE Agenzia, sta mettendo in campo per ovviare a tutti gli imprevisti che potranno verificarsi sul fronte internazionale nei prossimi 4 mesi.



Per il presidente di Veronafiere Maurizio Danese «Sarà un Vinitaly
unico in cui ognuno sarà chiamato a fare la propria parte per richiamare la centralità del vino italiano nel mondo: organizzatori, imprese, istituzioni, media che vorranno parteciparvi lo potranno fare nella consapevolezza dell’importanza di partecipare a un evento live».


Per il CEO Veronafiere, Giovanni Mantovani: «Vinitaly 2021 resta fortemente focalizzato sul b2b, opportunamente selezionato e invitato. L’Italia e l’Europa sono i mercati di maggior produzione e consumo al mondo. Se le condizioni saranno favorevoli, siamo già pronti a intervenire anche sulla domanda extra europea, a partire da quella Usa. […] L’obiettivo è quello di assicurare la presenza di buyer e operatori alla manifestazione. Tutto il mese di marzo sarà dedicato a incontri con le aziende ed allo sviluppo delle relazioni con i mercati».


Gli obiettivi primari risultano essere quindi l’incoming di operatori e buyer dai principali paesi dell’area UE, il coinvolgimento delle figure delle filiere strategiche per la vendita e il consumo di vino italiano e poi, naturalmente, la sicurezza.

Si lavorerà in totale osservanza delle disposizioni previste dal protocollo
elaborato da AEFI facendo supporto agli espositori con un servizio gratuito di assistenza e consulenza con un team di architetti per la riprogettazione in sicurezza degli spazi e delle aree espositive.


Vinitaly edizione 2019


Gestione in sicurezza anche per gli ingressi giornalieri. I padiglioni e le attrezzature saranno continuamente sanificati, ci saranno 400 telecamere di sorveglianza e monitoraggio anti-assembramento collegate a una
centrale operativa e un presidio medico diagnostico con tutti i servizi necessari a garantire la presenza fisica nelle aree espositive.



Aspetteremo impazienti, Vinitaly può aver avuto discutibili incertezze sulla fattibilità e sulle date ma difficilmente commette errori nell’organizzazione.




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fonte e foto: Servizio stampa Veronafiere

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a cura della redazione di spiritoitaliano.net