una regina protetta da 50 anni


Il Consorzio del vino Vernaccia di San Gimignano ha festeggiato il 50° anno dalla fondazione. Le iniziative per l’estate della Vernaccia.


Cinquant’anni sono la migliore età per una regina? Vabbè… lasciamo pure stare le simpatiche e “pepate” disquisizioni che si fanno solitamente fra noi umani per esorcizzare il passare del tempo. Per il vino è diverso.


[si legge (più o meno) in: 3 minuti]


«Correva l’anno 1972, nove viticoltori storici e lungimiranti si ritrovarono in Piazza della Cisterna, nel centro storico di San Gimignano e sancirono la nascita del Consorzio con l’obiettivo di tutelare e valorizzare una delle Denominazioni più antiche d’Italia».


courtesy: Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano

Esordisce così il comunicato che ricorda il mezzo secolo trascorso da quel 3 luglio, la data storica di fondazione e giustamente festeggiata nel giorno della ricorrenza dal Consorzio della Vernaccia di San Gimignano con una cena che ha visto protagoniste le 80 aziende consorziate riunite alla Rocca di Montestaffoli.


Perdonateci intanto la nostra battuta iniziale, un vezzo introduttivo, per un vino in realtà millenario, istituzionalizzato da 56 anni e ufficialmente tutelato da, esattamente, 50.


foto: PB ©


Dopo essere infatti stato il primo vino italiano a ottenere la Denominazione di Origine Controllata nel 1966, la fondazione del Consorzio nel 1972 iniziava quel percorso di vera tutela e valorizzazione che ha portato la Vernaccia di San Gimignano fino ai giorni nostri passando per il riconoscimento a DOCG nel 1993.


Oggi la Vernaccia di San Gimignano, da protagonista della vita sociale e culturale e custode delle tradizioni secolari del territorio, può così vantare il raggiungimento di 50 anni di esistenza del suo Consorzio di tutela.


courtesy: Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano

Per la presidente Irina Strozzi: «La Vernaccia di San Gimignano è andata crescendo negli anni, sia per qualità che per immagine confermandosi come un punto di riferimento nella produzione vitivinicola italiana.

Siamo in grado di presentarci con un’identità forte e ben delineata, caratteristiche di importanza prioritaria sul mercato di oggi. Il ruolo di tutela, identità, promozione e valorizzazione del territorio e dei vini portato avanti con continuità dal Consorzio gioca un ruolo fondamentale».



Dalla “città delle torri” fanno anche sapere che, grazie a una consapevolezza sempre maggiore dei produttori, il vino è cresciuto in qualità così come è cresciuta la sua presenza sul mercato che nel 2021, con circa 5 milioni di bottiglie prodotte, si è attestato sui 13 milioni di euro.


Oggi Vernaccia di San Gimignano DOCG esporta circa il 52% della produzione e del 48% rimanente per l’Italia, il 40% circa è commercializzato direttamente nelle aziende, enoteche e ristorazione locale del territorio. L’abbiamo vista in buona forma anche noi in occasione dell’ultima Anteprima di presentazione.


courtesy: Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano

Il programma dei festeggiamenti


La serata di festa del 3 luglio è stata l’occasione per un ringraziamento collettivo ai protagonisti della fondazione del Consorzio e a tutti i produttori che si sono susseguiti da allora e fino a oggi e che nei decenni hanno sostenuto con forza l’unicità del vitigno, rendendolo espressione originale e autentica di un territorio non riproducibile.


courtesy: Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano

Il Consorzio però vuol celebrare anche in Toscana l’importante ricorrenza. Dalla prossima settimana ci saranno così 4 appuntamenti che valorizzeranno ogni giovedì l’enogastronomia di qualità facendo incontrare e degustare Vernaccia d’annata e riserva con il cibo d’autore degli chef regionali.



Calendario delle serate:


  • 14 luglio: Ristorante Diverso (Firenze)
  • 21 luglio: Ristorante Pesce Briaco (Lucca)
  • 28 luglio: Ristorante Lo Scoglietto (Livorno)
  • 4 agosto: Ristorante Campo Cedro (Siena)

courtesy: Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano

La lunga estate della Vernaccia di San Gimignano terminerà poi a metà settembre con una degustazione riservata alla stampa di settore a Firenze.


In questi minuti a San Gimignano si stanno svolgendo gli “Stati generali della bellezza” alla presenza del Ministro della Cultura Dario Franceschini… immaginiamo che la “regina bionda” di Toscana avrà certamente più di un momento per luccicare e mostrarsi come grande protagonista del territorio e della tavola.





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fonte: Uff stampa Consorzio Vernaccia San Gimignano

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a cura della redazione di spiritoitaliano.net