u-label è realtà


E’ online U-Label, la piattaforma web europea di informazioni al consumatore su vini e spirits tramite QR Code in etichetta


Dopo le ultime dichiarazioni di agosto eravamo tutti pronti per il 30 settembre 2021, il giorno di U-label.


[si legge (più o meno) in: 2 minuti]


Un progetto che arriva dopo la sottoscrizione del “EU Code of Conduct for Responsible Business and Marketing” e che, nel settore alcolici, è stato strettamente seguito da Comité Vins e Spirits Europe (CEEV) e SpiritsEUROPE.


fonte: SpiritsEUROPE

Ieri è stato così il giorno del lancio di U-Label, presentata con una demo pilota alla presenza del Commissario Europeo per l’Agricoltura Janusz Wojciechowski.


Già attiva su web a questo link, la piattaforma e-label sarà di facile utilizzo per i consumatori e consentirà di accedere alle informazioni di vini e spirits attraverso il QR Code nonché viatico per tutte le procedure verso l’obbligo di etichettatura previsto per fine 2022.


fonte: CEEV – SpiritsEurope

La piattaforma consentirà a qualsiasi azienda vinicola, piccola o grande, di fornire ai consumatori dell’UE informazioni pertinenti, standardizzate e dettagliate sui prodotti come l’elenco degli ingredienti, le informazioni nutrizionali, le linee guida per bere responsabile e le informazioni sulla sostenibilità.


Per Ignacio Sánchez Recarte, segretario generale del CEEV, ha dichiarato: «Abbiamo deciso di creare U-LABEL per offrire a tutte le aziende di vino e liquori una soluzione chiavi in mano a prezzi accessibili per intraprendere questo viaggio digitale. Siamo orgogliosi di essere in grado di fornire questo innovativo strumento multilingue nell’arco di due anni prima che le nuove norme di etichettatura diventino un obbligo giuridico per i produttori di vino nell’ambito della riforma della PAC»


fonte: CEEV – SpiritsEurope

Ulrich Adam, Direttore Generale di SpiritsEurope ha puntato sui consumatori e sugli standard: «L’industria europea delle bevande spiritose si è già impegnata a fornire informazioni sull’energia sulle etichette e sugli ingredienti online nel Memorandum d’intesa 2019 e stiamo raggiungendo gli obiettivi fissati allora. I consumatori vogliono informazioni complete a portata di mano. Invitiamo la Commissione europea a seguire e fissare standard per l’etichettatura digitale tra diversi tipi di prodotti, non per sostituire ma per integrare quelle informazioni cercate dai consumatori sulla confezione».



E la Commissione Europea ha espresso, dal suo canto, grande volontà a farlo come dichiarato dal Vicedirettore generale della DG SANTE Claire Bury: «Questa piattaforma risponde alla domanda dei consumatori di maggiori informazioni. Dare ai consumatori la possibilità di compiere scelte alimentari sane, anche per quanto riguarda le bevande alcoliche, è uno degli obiettivi chiave della Commissione. Tutti noi dovremo lavorare insieme verso un nuovo e armonizzato quadro per l’etichettatura di tutte le bevande alcoliche».


foto: Pavel Jedlicka

Il progetto pilota U-Label ha riunito 16 aziende, di struttura e provenienza diverse, che hanno dedicato tempo e sforzi per lo sviluppo del concetto di piattaforma e per testarne il funzionamento prima del suo lancio ufficiale di ieri.


fonte: CEEV – SpiritsEurope

In Italia, dove supervisiona con la sua adesione Federvini, hanno partecipato Agricola Masi, Asio Otus e Zonin. Il link per vedere U-Label, lo ripetiamo, eccolo qui.




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fonte: CEEV – SpiritsEurope

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a cura della redazione di spiritoitaliano.net