spirits IG, arriva il registro ufficiale


Istituito il Registro ufficiale UE per le bevande spiritose a Indicazione Geografica. Grandi novità per il comparto che fa eccellenza e porta aperta a nuovi Consorzi di Tutela


Passo importantissimo per l’alto grado di qualità: sono stati pubblicati sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il Regolamento delegato (UE) 2021/1235 e il Regolamento di esecuzione (UE) 2021/1236, con importanti norme concernenti le Bevande spiritose a Indicazioni Geografica.


[si legge (più o meno) in: 3 minuti]


Ambiti interessati sono, fra gli altri, quelli relativi alle domande di registrazione come Indicazione Geografica, alle modifiche del disciplinare, alla cancellazione della registrazione, alle procedure di opposizione, all’utilizzo del simbolo e al controllo.


foto: Eva Elijas

Ci piace soffermarci sulla considerazione fatta in merito da Fondazione Qualivita, il progetto nato nel 2000 per valorizzare il settore dei prodotti agroalimentari e vitivinicoli DOP IGP STG italiani, che ha rimarcato una novità di grande portata: l’istituzione del primo registro ufficiale delle Bevande Spiritose a IG a sostituzione dell’Allegato III del Reg. 110/2008.


foto courtesy: ANAG Italia

Una scelta che secondo Qualivita dimostra la volontà di tutelare il grandissimo patrimonio culturale ed economico europeo di settore.



Il Presidente di Fondazione Qualivita Cesare Mazzetti si è così espresso: «Il sistema delle Indicazioni Geografiche si rafforza e si completa con questa importante normativa europea che ingloba le Bevande Spiritose. Ora occorre, a livello nazionale, accelerare per completare le procedure di riconoscimento relative ai Consorzi di tutela di questo settore, come avviene già nelle altre categorie di prodotto dove operano con grande efficacia e garantiscono il successo dei prodotti a IG sui mercati».


foto: justus kindermann

Secondo ultimi studi sul mercato, il settore delle Bevande spiritose IG esprime nei Paesi UE un valore di oltre 10 miliardi di euro, pari al 13% del paniere complessivo delle Indicazioni Geografiche in Europa (che ha un valore totale stimato di 77 miliardi €).


foto: Armin Hanisch

Con il Regolamento Delegato l’UE ufficializza di fatto il completamento del processo delle Bevande spiritose all’interno del settore delle Indicazioni Geografiche, permettendo tutte quelle azioni di tutela e valorizzazione che contraddistinguono il comparto a qualità certificata. Viene così riconosciuto e tutelato il valore di produzioni dal grande patrimonio economico come la Grappa IG italiana o lo Scotch britannico dando nuovo slancio economico ad un settore importante dell’UE che potrà così affermarlo nel mondo in maniera più efficace.




torna in alto


fonte: Qualivita

spiritoitaliano.net © 2020-2021



condividi l'articolo su:

a cura della redazione di spiritoitaliano.net