sostenibilità e future sfide alcoliche


Sostenibilità e nuove sfide per il settore distillatorio italiano. Due giorni di forum pensati da Assodistil per un domani rispettoso dell’ambiente


Proseguono gli incontri che coinvolgono i principali attori per confrontarsi sul futuro della distillazione italiana guardando a un lavoro rispettoso dell’ambiente e dell’economia circolare.


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Partirà domani la 2 giorni organizzata Assodistil nell’auditorium della Distilleria Marzadro (Nogaredo TN) per approfondire il lavoro portato avanti dalle distillerie italiane sui temi della sostenibilità e dell’economia circolare e, nell’occasione, anche per presentare il primo prototipo di bottiglia, tappo ed etichetta 100% green.



Al confronto di giovedì 28 e venerdì 29 ottobre prenderanno parte attiva non solo Assodistil (con l’intervento del Presidente Antonio Emaldi e del DG Sandro Cobror), ma anche Format Research (focus sulla reazione del settore durante i mesi della pandemia), Nomisma (su status e prospettive di sviluppo della Grappa in Italia), Gruppo Saida (sul vetro come materiale per il packaging eco-sostenibile), Labrenta (sulle soluzioni per i tappi rispettosi dell’ambiente) e Bernadet (approfondimento sulle soluzioni ecologiche per le decorazioni del packaging).



Antonio Emaldi, presidente AssoDistil ha introdotto nei giorni scorsi l’evento alla stampa con queste parole: «Finalmente dopo 2 anni torniamo a incontrare in presenza le distillerie associate, ospitati nella splendida sede di Distilleria Marzadro. Ripercorreremo insieme gli eventi che hanno caratterizzato l’operatività delle nostre imprese in questi ultimi due anni, dal periodo emergenziale alle prospettive per il futuro, grazie ai dati presentati da Nomisma e alle tendenze illustrate da Format Research. Una delle parole cha abbiamo sentito pronunciare negli ultimi tempi è “resilienza” e ritengo che il nostro settore ne rappresenti un esempio perfetto».


foto: Larisa Koshkina

Il confronto sui grandi temi si svilupperà soprattutto nella prima giornata ma la seconda appagherà maggiormente la curiosità per la presentazione di Siria, la nuova bottiglia “green” per i distillati.


Siria è stata creata da Gruppo SAIDA, Labrenta e Bernadet, aziende che da tempo lavorano nel settore del packaging e sono socie sostenitrici di AssoDistil. L’idea è nata dalla volontà di creare un prodotto che potesse racchiudere l’eccellenza e la qualità made in Italy come la Grappa e il Brandy italiano, parlando un linguaggio completamente green. La nascita di Siria è stata definita come “un ciclo che si completa“: dalla distillazione fino all’imbottigliamento, una filiera 100% ecologica che al termine del processo vede l’uso di un contenitore in vetro, del tappo e dell’etichetta tutti fatti con materiali e tecniche ecosostenibili.


courtesy: Robespierre – Ag. stampa Assodistil

Sarà possibile seguire la 2 giorni attraverso i canali Facebook e LinkedIn di AssoDistil




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fonte: Robespierre – Assodistil

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a cura della redazione di spiritoitaliano.net