s-scouting: rosa aulentissima


Alla scoperta di “Rosa fresca aulentissima”, la nuova grappa siciliana dell’azienda vinicola Al-Cantara

SPIRITS SCOUTING


C’è un nuovo prodotto della Sicilia alcolica, regione di grande tradizione e fortunatamente sempre più al passo con i tempi.


si legge (più o meno) in: 5 minuti


L’azienda vinicola Al-Cantàra ha messo in commercio la sua prima grappa prodotta con vinacce di nerello mascalese dal mastro distillatore Giovanni La Fauci, in arte Giovi, dell’omonima azienda di Valdina (ME).


Rosa Fresca Aulentissima entra di fatto nelle altre “poesie da bere” di Pucci Giuffrida (titolare aziendale), in compagnia dei vini di qualità prodotti da Al-Cantara nell’areale di Randazzo, una delle zone più rappresentative del Mongibello enoico.


la casa, in breve


Al-Cantàra è nata nel 2005 in Contrada Feudo Sant’Anastasia (versante etneo nord occidentale) a 600 m di altitudine e a pochi passi dal fiume e dalla Riserva naturale dell’Alcàntara.



L’amore di Giuffrida per la letteratura e il teatro, ha ispirato tutta la produzione con etichette che, nel nome e nel disegno, evocano poesie, romanzi e opere di scrittori e commediografi siciliani.


Tutta la filosofia Al-Cantàra si ispira alla tradizione vitivinicola etnea nel rispetto del territorio, tutelando il paesaggio (esistono qui tre straordinarie torrette dette anche “Piramidi dell’Etna“) e curando meticolosamente ogni fase della coltivazione in vigna di nerello e di carricante, le uve più rappresentative che danno poi vita a otto differenti proposte.



Le tre colossali “Piramidi dell’Etna” sono, misteriose costruzioni rurali la cui origine e funzione divide gli studiosi. Secondo la tradizione popolare si tratterebbe di pietraie “razionali”, realizzate dai contadini per dare una collocazione stabile ed esteticamente coerente ai sassi strappati alla terra durante le periodiche operazioni di spietramento dei terreni di origine vulcanica.


le stille alcoliche


Battezzata da Giuffrida con il primo verso di “Rosa Fresca Aulentissima”, in omaggio al poeta-giullare medievale Ciullo d’Alcamo (Cielo d’Alcamo) e alla sua composizione ingannevolmente cavalleresca e fitta di divertenti allusioni erotiche, la grappa di Al-Cantàra è una nuova sfida aziendale nonché una ulteriore sperimentazione del nerello mascalese che qui sull’Etna raggiunge livelli qualitativi inarrivabili altrove.

Le migliori vinacce fresche di nerello mascalese, appositamente selezionate dall’enologo Salvatore Rizzuto e pressate delicatamente, arrivano entro 24 ore dal termine della macerazione a Valdina, nella distilleria Giovi, dove La Fauci provvede immediatamente a prepararle per la distillazione.


“Rosa Fresca Aulentissima” è una grappa giovane, che riposa poco più di 10 mesi prima di essere imbottigliata (599 esemplari). Viene distillata in alambicchi di rame, con metodo discontinuo, riscaldati dalla brace naturale e profumata del legno di faggio.

La bellissima etichetta è stata firmata da Annachiara Di Pietro, artista catanese, e riproposta anche sui quattro lati della confezione esterna.



La grappa arriva estremamente pulita al naso con un piacevole profumo fresco e floreale, dalle spiccate note di violetta e sambuco, lasciando successivamente spazio anche a piacevoli sentori di frutta secca mista. Il profilo gusto-olfattivo è in piena sintonia con quanto solitamente espresso dalle vinacce di nerello, non particolarmente ampio ma decisamente elegante, di personalità e nitido negli aromi. Ben equilibrata in bocca, esce molto bene dal nostro esame tattile, mai pungente e con buona e delicata persistenza che non opprime il palato ma la rende così altamente fruibile.


Estremamente versatile, RFA è idonea per l’assaggio a fine pasto, in abbinamento a cioccolato ad alta percentuale o ancora come ingrediente base per i freschi cocktail dei bartender più creativi.


prendete appunto:


aziendaAl-Cantàra
tipologiaGrappa giovane
prodottoRosa Fresca Aulentissima
alcol42%
degustato nel2020
valore in commercio*
reperibilità*
rapporto qualità / prezzo
in abbinamento a:cioccolato fondente 72%

Attenzione, ricordate… nessun consiglio per gli acquisti ma semplicemente il racconto di un assaggio di qualità.

Commentate o scriveteci a redazione@spiritoitaliano.net.

Imitandoci, potreste comunque migliorare anche il vostro spirito. Il confronto, come scriviamo sempre, è il primo passo verso l’accrescimento culturale… per tutti!


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Maurizio Molinaro – Spirito Italiano writing staff

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