impressioni da red carpet…


un intrigante red carpet steso per i vini della Costa toscana


Orfani della manifestazione preventivata per lo scorso maggio 2020, gli assetati di vino toscano del litorale hanno trovato un tutto sommato accettabile surrogato nell’ultimo weekend estivo a Montecatini.



I tempi sono purtroppo ancora questi: distanziamento, tavoli di servizio inutilizzabili anche per l’appoggio dei calici degli ospiti, svuotavino non fruibili se non dal personale in servizio e ovviamente un numero di bottiglie più limitato rispetto a quanto solitamente disponibile alla tradizionale manifestazione Anteprima Vini della Costa Toscana.



Terme Tettuccio è una location bellissima ma ci sentiamo un po’ orfani del Real Collegio; forse è nostalgia di tempi migliori, forse è l’impossibilità di mettersi a sedere in uno spazio consono per scrivere qualche appunto su laptop, forse è l’oggettiva difficoltà di degustare in queste condizioni disagiate causa covid.

Però precisiamo a scanso di equivoci: l’organizzazione e il servizio sono parsi impeccabili e pienamente rispettosi di quanto previsto dalle normative. Ci sentiamo semplicemente smarriti e ancora inadatti a vivere queste situazioni.



La prima edizione del gran galà enologico “Red Carpet” ha ospitato gli attesi campioni di razza, una significativa rappresentanza dei campioni in rosso toscani. Saletta interna dedicata proprio a loro mentre all’esterno la suddivisione per provincia ha consentito di valutare tante nuove annate in commercio messe sul mercato da aziende (note e emergenti) dalle province di Massa, Lucca, Pisa, Livorno e Grosseto.



Separazione chiara e netta sia sui tavoli che nel calice. Ingiusto confrontare fra loro le province, la campionatura pur se sufficientemente nutrita non può essere considerata specchio di riferimento qualitativo.


Sicuramente Livorno non fallisce un colpo e, sia Grosseto che Pisa, mostrano la costante ascesa appurata in questi ultimi anni. Massa e Lucca, ognuna con le loro peculiarità, fanno emergere vitigni di interesse e specifici come il Vermentino nero e il Syrah soprattutto se vinificati da aziende di esperienza.

Senza favoritismi vi lascio su background digitale 1 vino significativo per provincia e un mio “speciale” Premio della critica con semplici proposte di abbinamento per tutti.

Escludendo comunque i “famosissimi”, vedrete come aziende molto note riescono a fare vino di eccellenza non solo con etichette top-level.


la selezione


aziendaTerenzuola (MS)
denominazioneCosta Toscana IGT
nome vinoPermano
uveVermentino nero
vendemmia2015
degustato nel2020
cenni di degustazione in sintesinote aromatiche miscelate a petali di iris e fiordaliso, prugna fresca e frutta secca. Suadenza olfattiva e amabilità di fondo sorprese da un tannino denso e ben inserito che lo rendono vino importante. Sorprendente
valore in commercio*
reperibilità*
rapporto qualità / prezzo
da abbinare a:spaghetti all’amatriciana

aziendaUsiglian del Vescovo (PI)
denominazioneCosta Toscana IGT
nome vinoIl Grullaio
uveCabernet Sauvignon, Merlot
vendemmia2018
degustato nel2020
cenni di degustazione in sintesiestremamente succoso, piacevole ma non scontato, di estrema lunghezza e gusto invitante di lampone su letto inestinguibile di petali freschi. Dinamico
valore in commercio*
reperibilità*
rapporto qualità / prezzo
da abbinare a:arista al forno con piselli

aziendaGrattamacco (LI)
denominazioneBolgheri rosso DOC
nome vino
uveCabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Sangiovese
vendemmia2019
degustato nel2020
cenni di degustazione in sintesisapiente miscela di ottime uve figlia di mani estremamente capaci. Non stona in niente, entry level da invidia per la concorrenza: fiori, frutta e grande freschezza con tannino pulito e buona lunghezza. Spensierato
valore in commercio*
reperibilità*
rapporto qualità / prezzo
da abbinare a:rosticciana alla brace


aziendaTentuta del Buonamico (LU)
denominazioneMontecarlo rosso DOC
nome vinoEtichetta blu
uveSangiovese, Canaiolo, Syrah, Merlot, Cabernet Sauvignon
vendemmia2018
degustato nel2020
cenni di degustazione in sintesiMora, foglia di tabacco, pan di zenzero e viola. Esce un prodotto raffinato da vitigni ad alto rischio pesantezza. Ha già buon equilibrio, in bocca tende sul floreal-speziato con buon equilibrio e tannino ancora scalpitante Pimpante
valore in commercio*
reperibilità*
rapporto qualità / prezzo
da abbinare a:tortelli al ragù di anatra

aziendaMoris Farms (GR)
denominazioneMorellino di Scansano ris. DOCG
nome vino
uveSangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot
vendemmia2017
degustato nel2020
cenni di degustazione in sintesiHa stoffa, contenuto e ricchezza sopraffina senza eccedere. Lavanda, salmastro, ginepro, amarena. Tannini di grande levatura e lunghezza convincente. Promettente
valore in commercio*
reperibilità*
rapporto qualità / prezzo
da abbinare a:fagiano alla cacciatora

aziendaSassotondo (GR)
denominazioneMaremma toscana rosso DOC
nome vinoCiliegiolo
uveCiliegiolo
vendemmia2019
degustato nel2020
cenni di degustazione in sintesiPremio della critica a un Ciliegiolo che regala profumi e sostanza. Frutta rossa e petali di rosa, così diretto e così sincero anche al palato. Di inattesa struttura, tipico e godibile con tannini espressivi e ottima persistenza. Impavido.
valore in commercio*
reperibilità*
rapporto qualità / prezzo
da abbinare a:tagliatelle al ragù di cinghiale


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Paolo Bini è giornalista iscritto all’Albo Pubblicisti; si è laureato in Informatica all’Università degli Studi di Firenze, città dove è nato nel 1971. L’amore per la storia, il gusto e la cultura enoica toscana lo portarono, a fine anni ʼ90, a intraprendere percorsi verso la conoscenza del vino. Oggi è sommelier professionista, degustatore ufficiale e relatore per Associazione Italiana Sommelier per cui svolge docenza ai corsi toscani e fuori regione per la formazione dei futuri sommelier AIS. Scrive e collabora per riviste generaliste e di settore, è anche chocolate taster per Compagnia del Cioccolato, assaggiatore e relatore per ANAG, l’associazione italiana vicina al mondo dei distillati. Curatore editoriale per spiritoitaliano.net.