promesse del bolgheri superiore 2020


La nostra “Super-11” dei Bolgheri superiore 2020 assaggiati en-primeur a Bolgheri DiVino 2022. Grandi promesse da mantenere alla messa in commercio.


Un nome ormai sinonimo di eccellenza e glamour: quando Bolgheri si muove, l’interesse di tutti è garantito.


[si legge (più o meno) in: 4 minuti]


Dopo l’evocativa edizione 2021 con cena esclusiva sul Viale dei cipressi, la seconda edizione di Bolgheri DiVino era attesissima seppur il programma non promettesse lo scenografico dell’anno passato.


foto: Zoosnow

La materia essenziale però c’era tutta assieme a parte della stampa italiana e internazionale che non si è voluta perdere, all’inizio di settembre, l’assaggio in anteprima assoluta del Bolgheri superiore DOC 2020 presso l’esclusiva Torre di Donoratico.


foto: MM ©

Un’anticipazione che di fatto ha dato indicazioni su ciò che potrebbe accadere nel 2023, quando il vino in bottiglia potrà effettivamente debuttare sul mercato.



Per il grande pubblico è stata invece riservata una “degustazione diffusa” con focus sul – pronto a uscire – Bolgheri rosso DOC 2021 delle 62 aziende aderenti al Consorzio.


foto: MM ©

Nonostante un territorio ristretto, contando attualmente poco più di 1300 ettari iscritti alla DOC e una produzione complessiva di circa 7 milioni di bottiglie l’anno, il successo in Italia e all’estero è incontestabile, col valore medio di vendita più alto in confronto alle altre denominazioni della penisola.


Tuttavia l’età media delle vigne è di appena 16 anni, facendo presagire per il futuro ampi margini di crescita della qualità generale.


foto: MM ©

Il millesimo 2020, malgrado le note avversità legate al COVID, si rivela un’ottima annata, la cui assenza di criticità climatiche particolari ha portato a una valorizzazione delle varie sfaccettature della produzione vinicola bolgherese.


Ben 51 vini in degustazione e, nonostante i molti campioni da vasca, si delineano con chiarezza le prospettive evolutive di ciascuna realtà. 


Selezionare una personale Super-11 non è stato così difficile perché la qualità pare alta, il potenziale si sente.



Bolgheri DiVino 2022
Super-11 Bolgheri superiore DOC 2020 en-primeur


E’ così che tutte le 11 etichette a voi proposte raggiungono il massimo di 5 stelle ma sul podio ho voluto dare spazio a Campo Al Pero, Micheletti e I Luoghi, dei veri e propri fuoriclasse particolarmente eleganti e tipici.


Una tipicità legata soprattutto a vitigni quali il Cabernet e il Merlot in sinergia col terroir unico di Bolgheri che conquistano sempre di più, vendemmia dopo vendemmia. 


Il tempo migliorerà ancora questi vini e, magari, ciò che penseremo fra 1 anno sarà differente. Più sotto trovate anche le altre 8 etichette “in divenire” che dimostrano già eccellenti prospettive per il futuro.



Bolgheri Superiore “Dedicato a Vittorio” 2020
Campo Al Pero

Splendida livrea rubino con sfumature granato, di media trasparenza. Tipico e piacevole al naso. Terziari bene in evidenza, caramello e frutta scura matura, chiodi di garofano, incenso. Potente in ingresso. Buona la freschezza, saporito e persistente con finale speziato. Ottimo bilanciamento.
Bolgheri Superiore “Guardione” 2020 (canpione da vasca)
Micheletti

Calice rubino che si scalda ai bordi. Attacco tipico, ribes nero maturo legato a caramella mou, poi arancia rossa e balsamico di liquirizia. Sorso saporito, elegante e lungo, finale di genziana e zenzero. Succoso ma in parte ancora frenato dal tannino in evoluzione.
Bolgheri Superiore “Campo Al Fico” 2020 
I Luoghi

Veste rubino con sfumature evolute. Naso ricco caratterizzato da frutto scuro, menta, genziana e aghi di pino. Bocca decisamente sapida, dai tannini eleganti e integrati, si attarda su ricordi di cacao.

foto: MM ©

Nella “Super-11” a 5 stelle ci sono anche queste 8 etichette ordinate per personale graduatoria di piacevolezza, con scarto veramente minimo, ma ciò che più intriga è pensare che il vero divertimento sarà vedere nel 2023 di quanto saranno stravolte queste posizioni di oggi.



Bolgheri Superiore “Baia Al Vento” 2020 
Campo Al Mare

Rubino lucente. Bouquet lussureggiante su frutta scura matura, liquirizia, cannella e china. Ingresso strutturato ed estremamente aggraziato. Tannini levigati, riverberi di maraschino sul finale.
Bolgheri Superiore “Ornellaia” 2020 
Ornellaia

Rubino vivace con cenni porpora. Mirtillo, lampone, garriga, china e caffè. Ingresso succoso. Tannino signorile e bilanciato, si scalda sul finale con ricordi di zenzero.
Bolgheri Superiore “Guado Al Tasso” 2020
Tenuta Guado Al Tasso

Concentrato e lucente alla vista. Naso decisamente fruttato (mora e mirtillo in confettura), a seguire chiodi di garofano e cacao. Potente e saporito, tannini progressivi con finale minerale (pietra focaia).
Bolgheri Superiore 2020 
Tenuta Campo Al Signore

Rosso rubino di media trasparenza e ottima lucentezza. Vaniglia e frutta scura matura, arricchito da toni balsamici di eucalipto e liquirizia. Beva elegante e persistente con ritorni di china.
Bolgheri Superiore “Impronte” 2020 
Giorgio Meletti Cavallari

Calice rubino con cenni di evoluzione. Fiori macerati e frutti neri maturi, chinotto, caramello, incenso e caffé. Sorso pieno. Buona la persistenza dai ritorni minerali di grafite.
Bolgheri Superiore “Il Superbo” 2020 (vasca) 
Podere Sette

Carminio luminoso. Naso su ricordi di marasca, elicriso, mughetto, mentuccia, con lievi cenni di salsa di soia. Bocca sapida, tannini integrati e finale di pepe bianco.
Bolgheri Superiore “San Martino” 2020 (vasca) 
Cipriana

Rubino luminoso di media trasparenza. Naso su tratti dolci di frutta matura (lampone), oleandro, macchia mediterranea, ginger. Coerente al sorso. Dai tannini integrati, con ritorni fruttati.
Bolgheri Superiore “Opera Omnia” 2020 
La Madonnina

Rubino concentrato e lucente. Dominano il naso cenni di agrume e vaniglia, glicine, eucalipto, cannella. Piacevole e persistente, tannini morbidi e finale fruttato.

foto: MM ©

Dopo la degustazione dedicata al Bolgheri Superiore si è tenuta una piacevole cena campestre alla presenza dei produttori, un’occasione valida per scambiarsi opinioni sull’andamento delle annate e le caratteristiche dei vini.


foto: MM ©

A Castagneto Carducci, divisa fra il Castello della Gherardesca e il Frantoio di Casa Carducci, è stata organizzata la “degustazione diffusa” con la presenza di 62 aziende associate del Consorzio e un focus sul Bolgheri Rosso 2021, prossimo all’immissione in commercio.


foto: MM ©

La giornata è stata purtroppo caratterizzata da una pioggia a tratti molto fitta che ha reso difficoltoso il passaggio degli ospiti da una location all’altra.


foto: MM ©

Ottime impressioni comunque anche per questa tipologia, molti campioni si caratterizzano per eleganza al naso e morbidezza all’assaggio.


La situazione meteo e la logistica non ci hanno consentito di valutare con estrema dovizia i prodotti in assaggio. Non ci è parso il caso di spingerci in valutazioni qualitative che meritano la massima cura nell’analisi.


foto: MM ©

I Bolgheri rosso sono vini che generalmente maturano in legno per minor tempo rispetto ai Bolgheri superiore e talvolta neppure incontrano doga.


Una tipologia su cui comunque porre attenzione soprattutto quando si parla di abbinamento a tavola con primi piatti strutturati o carni delicate.



Marco Mancini – Spirito Italiano writing staff
“Wine offers a greater range for enjoyment and appreciation than, possibly, any other purely sensory thing” (E. Hemingway)

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