numeri del rosato italiano


Il rilancio del rosa italiano. Vero “Rinascimento” vinicolo? Leggiamo insieme i numeri dell’Osservatorio del vino UIV


Una tipologia di vino che sta vivendo un rilancio davvero importante in questi ultimi anni. Ma quanto è vero “Rinascimento” quello del rosato italiano?


[si legge (più o meno) in: 8 minuto]


Uno sfiziosissimo report del Corriere Vinicolo (complimenti!… e senza interesse alcuno) ci dà l’opportunità di riportarvi un estratto per focalizzare la vostra attenzione sull’essenziale.


Come al solito preferiamo darvi una sintesi precisando che, se volete approfondire, da qualche mese il Corriere vinicolo è disponibile gratuitamente per leggere con ulteriore dettaglio ciò che sui vini rosati è emerso dalle elaborazioni dell’Osservatorio del Vino UIV su comunicazioni degli organismi di certificazione delle DO-IG interessate (fra cui Agroqualità, Camera di Commercio di Bolzano, Camera di Commercio di Taranto, Camera di Commercio di Trento, CCPB, Ceviq, Irvo, Siquria, Toscana Certificazione Agroalimentare-TCA, Triveneta Certificazioni, Valoritalia)


foto: Silvija74

Il “terzo colore” del vino, caduto in disgrazia per noti motivi a fine secolo scorso, è tornato “in auge grazie alla buona qualità, all’oggettiva versatilità e all’idoneità che dimostra in numerosi casi di abbinamento. Ma cosa raccontano oggi i grandi numeri?


Secondo lo studio dell’Osservatorio UIV, il rosato, con oltre 121 milioni di bottiglie, si ritaglia certamente una sua importante nicchia ma, se guardiamo il totale della produzione nazionale a marchio (DOP-IGP), sono numeri che rappresentano “solo” il 7% del imbottigliato italiano.


foto: Jill Wellington

Quasi la metà della produzione è effervescente (46%: non poco!) mentre circa il 40% è etichettato DOP (non poco con la miriade di IGT/IGP che ci sono nel nostro Paese).


Vediamo qualche grafico. Intanto, se parliamo di “bolle”, l’Emilia Romagna è ancora di gran lunga la terra elettiva (72% sul nazionale, inutile dire per quale motivo), se parliamo di vini fermi allora c’è una maggior distribuzione e comanda il Veneto grazie soprattutto al Bardolino


fonte Corriere Vinicolo UIV


Indipendentemente dalla tipologia, rimane il fatto che Emilia Romagna e Veneto che da sole valgono il 57% del totale degli imbottigliamenti seguite da Puglia, Lombardia e Abruzzo (tutte con circa l’8%, capite bene…).


fonte Corriere Vinicolo UIV

Ci sono regioni che al rosa dedicano maggiormente le DOP (Veneto 67%, Calabria 61%, Campania 73%), altre dove rosa vuol dire IGP (Sicilia 75%, Puglia 93%, Emilia Romagna 92%).


fonte Corriere Vinicolo UIV

Emerge comunque un quadro nazionale non perfettamente omogeneo: con tante “frastagliature” eccetto areali davvero ben identificati e sostanziosi per le produzioni: Gardesano, Abruzzo, Salento per i fermi mentre i territori del Lambrusco e del neonato Prosecco rosé sono riferimento per spumanti e frizzanti.


fonte Corriere Vinicolo UIV


Per la produzione all’interno delle regioni, ecco i grafici delle più rappresentative.


Buona distribuzione in Campania, mentre in Abruzzo, Calabria, Lombardia e Piemonte ci sono marchi che si prendono oltre il 50% del mercato.


fonte Corriere Vinicolo UIV


Non di meno, Salento, Terre siciliane, Toscana e Vigneti delle Dolomiti sono IGP che coprono oltre il 50% della produzione interna. Stesso discorso per il Bardolino chiaretto DOP


fonte Corriere Vinicolo UIV

A chiusura di questa nostra sintesi, l’elenco delle Denominazioni d’Origine e Indicazioni Geografiche più rappresentative per numeri di ogni regione.


Secondo questi canoni, il Lambrusco Emilia frizzante è il marchio più rappresentativo d’Italia, seguito da Prosecco rosé, Bardolino Chiaretto e Cerasuolo d’Abruzzo.



I primi 2, pensate, vanno oltre il 10% sulla complessiva produzione italiana (oltre il 18% per il Lambrusco Emilia, oltre il 13% per il Prosecco)


RegMarchioDenominazioneettolitribottiglie
AADDOCAlto Adige    2.619349.200
AADIGTMitterberg     20927.867
ABRDOCCerasuolo d’Abruzzo    60.5738.076.387
ABRIGTTerre di Chieti   7.233964.442
CALDOCCirò rosato    8.9031.187.132
CALIGTCalabria     5.703760.429
CAMDOCIrpinia     1.665222.047
CAMDOCCampania     1.451193.468
EMRIGTEmilia     165.52722.070.284
EMRIGTRubicone     54.7077.294.263
EMRDOCModena     14.8661.982.101
EMRDOCLambrusco Salamino di Santa Croce 1.544205.847
FVGIGTVenezia Giulia    1.469195.867
FVGDOCFriuli Isonzo    516.837
LAZDOCCirceo rosato    9512.600
LIGIGTLiguria di Levante   36648.799
LIGIGTColline del Genovesato   162.108
LOMIGTProvincia di Pavia   40.5235.403.105
LOMDOCRiviera del Garda Classico  12.9521.726.933
LOMDOCGFranciacorta rosato    11.4611.528.071
LOMDOCGOltrepò Pavese Metodo Classico  70694.108
MARIGTMarche     6.408854.348
MARDOCPergola     597.913
PIEDOCPiemonte     5.466728.753
PIEDOCLanghe rosato    3.271436.085
PIEDOCGAlta Langa    73698.097
PUGIGTSalento     43.1035.747.056
PUGIGTPuglia     28.3063.774.141
SARIGTIsola dei Nuraghi   2.218295.723
SARIGTSibiola rosato    897119.537
SICIGTTerre Siciliane    30.1214.016.191
SICDOCSicilia     6.806907.447
SICDOCEtna     3.243432.407
TOSIGTToscana     27.7983.706.463
TOSDOCMaremma Toscana rosato   1.590211.992
TREIGTVigneti delle Dolomiti   32.1104.281.367
TREDOCTrento     6.332844.259
UMBDOCRosato di Torgiano   506.647
UMBIGTNarni     364.752
VDADOCValle d’Aosta rosato   20627.403
VENDOCProsecco Doc    126.36416.848.564
VENDOCBardolino     69.1699.222.533
VENIGTTreVenezie     55.2957.372.689
VENIGTVeneto     37.0804.943.984
ITATOTALE912.323121.643.094

Tutta l’analisi dettagliata, i commenti e le interviste ad alcuni produttori rappresentativi sono sulle pagine del Corriere vinicolo.




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fonte: Unione Italiana Vini

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a cura della redazione di spiritoitaliano.net