numeri 1 in video: nonino


Apriamo il 2021 con i numeri 1 dell’alto grado italiano, in video a distanza

NONINO DISTILLATORI


La falsa partenza in questa nuova decade sta lentamente scivolando alle nostre spalle. Ripartiamo da 1, dal 2021, con ottimismo e spirito positivo.


si legge (più o meno) in: 6 minuti


Il nuovo format di video a distanza con Paolo Bini mette al centro il numero 1 come simbolo di vera partenza, di rilancio e di eccellenza.


Dieci minuti di interazione con 1 risposta ad ogni domanda. Protagonista oggi il Friuli con Nonino Distillatori di Percoto (UD).


foto: G. Iacolutti (gentile concessione Nonino)

Ripartiamo dai Numeri 1 è un’occasione per rimanere in contatto con le distillerie italiane e un’idea, attraverso i loro prodotti di guardare al 2021 come anno di vera ripartenza.


Momenti significativi della loro storia ma anche i momenti più emozionanti vissuti nel tempo dagli stessi interlocutori.



Dieci minuti alla scoperta di:

  • 1 luogo
  • 1 attività
  • 1 momento importante
  • 1 momento del cuore
  • 1 prodotto del cuore
  • 1 prodotto per vivere Feste e ripartenza 2021

La nascita di Nonino risale al 1897, anno in cui Orazio Nonino stabilì a Ronchi di Percoto (Pavia di Udine) la sede della propria distilleria, esistita fino ad allora solamente sotto forma di alambicco itinerante montato su ruote.

Una storia straordinaria ricca di momenti importanti che hanno segnato anche l’evoluzione del distillato italiano e suggellata dal premio come miglior distilleria dell’anno 2019 da Wine Enthusiast‘s, un premio di assoluta fama mondiale.


Sempre attenti alla valorizzazione del territorio circostante e delle uve tipiche del Friuli, nel 1973 Benito e Giannola idearono la Grappa da singolo vitigno, il Monovitigno® Nonino, distillando le vinacce dell’uva Picolit.


Nel 1975 iniziarono il recupero degli antichi vitigni autoctoni friulani (schioppettino, pignolo, tazzelenghe, ribolla gialla) e con lo scopo di stimolare, premiare e farli ufficialmente riconoscere dagli organi nazionali e comunitari, istituirono il Premio annuale Nonino Risit d’Aur per il vignaiolo che abbia posto a dimora il miglior impianto di uno o più di questi vitigni e una borsa di studio, per premiare il miglior studio di carattere sia tecnico sia storico, relativo a questi stessi vitigni.


Lo spirito delle nostre interviste non pretende certamente un’alta risoluzione video ma si prefigge l’alta qualità informativa assieme alla spontaneità.


Un progetto che dà visibilità all’impegno e al valore dello spirito concentrato made in Italy spaziando, con empatia, dalla storia, ai luoghi, alla produzione attuale.


Oggi siamo arrivati alla VI^ generazione di un’azienda che fa altissima qualità e presenta una importante gamma di prodotti tali da soddisfare sia un pubblico amante della tradizione che una clientela molto più giovane che ama il consumo consapevole degli alcolici nei momenti di libertà, dall’aperitivo al cocktail after-dinner (vedrete anche nel video i tanti suggerimenti).



Assieme all’eleganza e la qualità comunicativa di Antonella Nonino (V^ generazione e già protagonista di una nostra passata intervista), un piacere aver avuto con noi anche la spigliatezza e la giovanissima freschezza di Francesca Bardelli Nonino.


Quali prodotti hanno selezionato per noi?

  • il prodotto del cuore di Antonella è la Grappa riserva 5 anni Antica Cuvée
  • il prodotto per il 2021 di Francesca è l’Aperitivo Nonino


Grazie per averci raccontato i luoghi, l’attività, i momenti rappresentativi e averci presentato alcuni gioielli di famiglia con cui ripartire con fiducia da questo 2021.




Torna in alto


foto: gentile concessione Nonino
riproduzione riservata ©



condividi l'articolo su:

Paolo Bini è giornalista iscritto all’Albo Pubblicisti; si è laureato in Informatica all’Università degli Studi di Firenze, città dove è nato nel 1971. L’amore per la storia, il gusto e la cultura enoica toscana lo portarono, a fine anni ʼ90, a intraprendere percorsi verso la conoscenza del vino. Oggi è sommelier professionista, degustatore ufficiale e relatore per Associazione Italiana Sommelier per cui svolge docenza ai corsi toscani e fuori regione per la formazione dei futuri sommelier AIS. Scrive e collabora per riviste generaliste e di settore, è anche chocolate taster per Compagnia del Cioccolato, assaggiatore e relatore per ANAG, l’associazione italiana vicina al mondo dei distillati. Curatore editoriale per spiritoitaliano.net.