numeri 1 in video: giovi


Verso il 2021 con ottimismo e con i numeri 1 dell’alto grado italiano, in video a distanza

Distilleria GIOVI


La falsa partenza in questa nuova decade sta lentamente scivolando alle nostre spalle. Ripartiamo da 1, dal 2021, con ottimismo e spirito positivo.


si legge (più o meno) in: 6 minuti


Il nuovo format di video a distanza con Paolo Bini mette al centro il numero 1 come simbolo di vera partenza, di rilancio e di eccellenza.


Dieci minuti di interazione con 1 risposta ad ogni domanda. Protagonista oggi l’azienda siciliana Distilleria Giovi di Valdina (ME)



Ripartiamo dai Numeri 1 è la sintesi dell’attività delle migliori distillerie italiane, contestualizzate nel loro luogo di lavoro.


Un’occasione per rimanere in contatto con le distillerie italiane e un’idea, attraverso i loro prodotti, per vivere serenamente le Feste e festeggiare l’arrivo del 2021, anno di ripartenza.


Momenti significativi della loro storia ma anche i momenti più emozionanti vissuti nel tempo dagli stessi interlocutori.


Dieci minuti alla scoperta di:

  • 1 luogo
  • 1 attività
  • 1 momento importante
  • 1 momento del cuore
  • 1 prodotto del cuore
  • 1 prodotto per vivere Feste e ripartenza 2021

La Distilleria Giovi di Valdina (ME) è nata nel 1987 grazie alla grande passione e all’intuizione di Giovanni La Fauci.

Continua ricerca della qualità e sperimentazione di nuovi alambicchi per ottenere risultati sempre più soddisfacenti nei luoghi meravigliosi alle pendici dell’Etna.


L’alambicco discontinuo utilizzato per la lavorazione, un antico “Zadra“, è stato infatti in parte modificato e adattato alle esigenze di una distillazione molto lenta alimentata a legna.


Lo spirito delle nostre interviste non pretende certamente un’alta risoluzione video ma si prefigge l’alta qualità informativa assieme alla spontaneità.


Un progetto che dà visibilità all’impegno e al valore dello spirito concentrato made in Italy spaziando, con empatia, dalla storia, ai luoghi, alla produzione attuale.


Una piacevolissima intervista quella con Rocco La Fauci che in 10 minuti ci raccontato l’evoluzione aziendale e questa “nuova linfa” immessa in Giovi dalla seconda generazione (assieme al fratello Giuseppe) a partire dal restyling delle etichette.



Le materie prime selezionate provengono solo dalle migliori cantine siciliane, la frutta è coltivata sulle pendici dell’Etna.


Per Rocco La Fauci:

  • il prodotto del cuore è l’Acquavite di fichi d’india
  • il prodotto degli auguri è il Giovi London dry gin


Grazie per averci raccontato i luoghi, l’attività, i momenti rappresentativi e averci presentato alcuni gioielli di famiglia con cui ripartire con fiducia verso il 2021.



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foto: gentile concessione Distilleria Giovi
riproduzione riservata ©



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Paolo Bini è giornalista iscritto all’Albo Pubblicisti; si è laureato in Informatica all’Università degli Studi di Firenze, città dove è nato nel 1971. L’amore per la storia, il gusto e la cultura enoica toscana lo portarono, a fine anni ʼ90, a intraprendere percorsi verso la conoscenza del vino. Oggi è sommelier professionista, degustatore ufficiale e relatore per Associazione Italiana Sommelier per cui svolge docenza ai corsi toscani e fuori regione per la formazione dei futuri sommelier AIS. Scrive e collabora per riviste generaliste e di settore, è anche chocolate taster per Compagnia del Cioccolato, assaggiatore e relatore per ANAG, l’associazione italiana vicina al mondo dei distillati. Curatore editoriale per spiritoitaliano.net.