le novità eccelse 2020 di nannoni


Priscilla Occhipinti è uno dei maestri distillatori italiani più apprezzati. Un istinto diventato passione che la stregò da ragazza e già dalla giovane età di 17 anni la portò a misurarsi con quegli alambicchi che oggi costituiscono la sua professione di successo.

Impossibile pensare a Nannoni grappe senza immaginarsi la sua forza di volontà, il suo sorriso e le tante iniziative ideate da Priscilla per comunicare tutto quello che ruota attorno al mondo distillato e alla cultura di degustarlo consapevolmente.

Qualità che avevamo riscontrato anche nella nostra intervista a distanza fatta in pieno lockdown (la prima della nostra serie, fatta anche con mezzi di fortuna…).


Grandi risultati ma anche grandi progetti che prendono forma anche in un anno iellato come il 2020.


E’ uscito in questi giorni il nuovo prodotto esclusivo di Nannoni: la Grappa di Brunello Gran riserva 5 anni. Tanti sono infatti gli anni di riposo in barrique di rovere francese che lo spirito concentrato dal Sangiovese “made in Montalcino” ha vissuto nella cantina di affinamento di Civitella Paganico (Grosseto).



Un prodotto a tiratura limitata nato per soddisfare il palato degli appassionati e conquistare anche quello dei più esigenti amanti della grappa. Piccole botti, NON di primo passaggio, che arricchiscono il distillato vergine senza soverchiare le sue primarie peculiarità. Nel complesso un prodotto estremamente elegante che risulta ampio al naso e secco, delicatamente avvolgente, all’assaggio.


Un packaging altrettanto accattivante che con le sue calde e vivaci tonalità esprime l’immediato concetto di fresca eccellenza.

Siamo al vernissage, è la prima uscita, il primo imbottigliamento di una partita attualmente conservata in oltre (pensate!) 1000 barrique che sta serenamente riposando in attesa di saggi futuri. Nasceranno così negli anni delle nuove grappe riserva di Brunello, “sorelle maggiori” di lunghissimo invecchiamento.


Ma oggi è un altro giorno importante per Nannoni!

Si svelerà infatti in giornata il nome del nuovo Gin artigianale ideato da Priscilla Occhipinti per completare la sua gamma.

Dopo il “pure london style” Dry Gin (da solo bacche di ginepro) e il Gingillo (ottenuto da 15 botaniche) dal gusto agrumato rinfrescante con ricordi speziati, ecco che arriva proprio oggi l’ufficializzazione del terzo gin di casa Nannoni.



Volete sapere il nome??? Attendete qualche ora e lo scoprirete sui canali media aziendali. Ma posso in anteprima svelarvi le sua sfumature cromatiche rosa antico, il suo corredo aromatico decisamente più floreale che, con pizzichi speziati più percettibili, lo rendono altamente charmant, immediato, vorrei dire glamour.

Sicuramente un prodotto versatile ma a mio avviso da consumare preferibilmente liscio e da arricchire con qualche essenza da guarnitura di presentazione.


E poi, come dicevamo, tante sono le iniziative pensate da Priscilla per avvicinare gli appassionati, renderli più partecipi e consapevoli.

A fine estate sono previste importanti novità. Segnatevi intanto le date 11 (appassionati) e 14 (operatori di settore) settembre 2020. Nannoni aprirà le porte gratuitamente per chi vorrà visitare l’azienda e degustare alcuni prodotti dopo una lezione di tecnica dell’assaggio condotta proprio da Priscilla Occhipinti.

E’ fondamentale prenotarsi, l’accoglienza è riservata solo a 20 persone nel pieno rispetto delle norme di sicurezza previste dal DPCM per l’emergenza sanitaria.


E comunque prima dell’autunno ci sarà almeno un’altra ulteriore sorpresa…

Info aggiuntive: a questo indirizzo web


fonte e photo courtesy: distilleria Nannoni
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Paolo Bini è giornalista iscritto all’Albo Pubblicisti; si è laureato in Informatica all’Università degli Studi di Firenze, città dove è nato nel 1971. L’amore per la storia, il gusto e la cultura enoica toscana lo portarono, a fine anni ʼ90, a intraprendere percorsi verso la conoscenza del vino. Oggi è sommelier professionista, degustatore ufficiale e relatore per Associazione Italiana Sommelier per cui svolge docenza ai corsi toscani e fuori regione per la formazione dei futuri sommelier AIS. Scrive e collabora per riviste generaliste e di settore, è anche chocolate taster per Compagnia del Cioccolato, assaggiatore e relatore per ANAG, l’associazione italiana vicina al mondo dei distillati. Curatore editoriale per spiritoitaliano.net.