i migliori enotecari d’italia 2022


Filippo Carraretto e Luca Sarais vincono il concorso “Miglior enotecario d’Italia” 2022


Prima edizione di un concorso che avrà un lungo futuro visti gli importanti sponsor e il patrocinio del Mipaaf. Il “Miglior enotecario d’Italia” 2022 ha avuto ieri il suo epilogo a Roma.


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Le categorie erano 2: quella delle bottiglierie cosiddette “classiche” con asporto e quella dei pubblici esercizi specializzati nella mescita di vino e distillati.


Il vincitore della prima è stato Filippo Carraretto della bottiglieria “La mia Cantina” di Padova, mentre per la seconda categoria è stato premiato Luca Sarais dell’enoteca “Cantine Isola” di Milano.


courtesy: AB Comunicazione

Così Francesco Bonfio, Presidente di AEPI: «Siamo orgogliosi di aver premiato le competenze, le conoscenze e le capacità di questi professionisti. Questo non è stato solamente un concorso, ma anche un momento di incontro per l’intera categoria, un momento di formazione e miglioramento.

Il nostro obiettivo era riuscire a puntare i riflettori su questa professione, centrale nel mondo del vino e dei distillati per la sua particolare vicinanza al consumatore. Una vicinanza che abbiamo voluto celebrare attraverso le varie prove a cui gli enotecari professionisti sono stati sottoposti in questi mesi. Luca e Filippo, sono bandiera di questo mestiere per le loro competenze e per il loro saper confrontarsi con il cliente, per la loro capacità di interfacciarsi con i produttori dando precedenza alla cura del dettaglio e all’ascolto».


courtesy: AB Comunicazione

Il Concorso Miglior enotecario d’Italia è infatti la prima competizione italiana per questa categoria professionale ed è stato organizzato da AEPI in collaborazione con Vinarius.



Filippo Carraretto è stato premiato anche come Miglior Enotecario Under 30, premio promosso dal Consorzio Chianti Classico mentre il riconoscimento di Miglior Enotecario d’Italia all’estero, promosso dal Consorzio tutela vini Valpolicella è andato a Daniele Leopardi dell’Enoteca Tentazioni di Parigi.


courtesy: AB Comunicazione

Non solo prove e competizioni hanno contrassegnato il Concorso Miglior Enotecario d’Italia ma anche momenti di alta formazione possibili grazie alla partnership con il Comité Champagne e il Consorzio del vino Brunello di Montalcino a cui hanno partecipato i sei finalisti in lizza per i 2 titoli:


  • Filippo Carraretto (La mia Cantina – Padova)
  • Luca Civerchia (Enoteca Rossointenso – Jesi)
  • Andrea Lauducci (Enoteca Botrytis – Ferrara)
  • Mattia Manganaro (Biessewine – Brescia)
  • Pietro Palma (To Wine – Prato)
  • Luca Sarais (Cantine Isola – Milano)

courtesy: AB Comunicazione

Uno degli obiettivi del concorso è stata la creazione di occasioni di unione e contaminazione tra le svariate competenze proprie degli enotecari in concorso. Per Stefano Caffarri, presidente di giuria: «Incontrarsi e permettere a dei professionisti del settore di confrontarsi su temi come l’attività di consulenza, il contatto con il consumatore, le conoscenze tecniche riguardanti le etichette, le basi culturali per valorizzare il prodotto, lo spessore umano fondamentale per questa figura sono stati la vera chiave vincente per questo concorso».


foto: Bruno Cantuária

Un percorso iniziato nei primi mesi del 2022 e conclusosi ieri sera a Borgo Pallavicini Mori, nella campagna romana.





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fonte: AB Comunicazione

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a cura della redazione di spiritoitaliano.net