lwf 22: hope in digital


London Wine Fair spera nel riscatto per l’edizione Digital del 20 e 21 giugno dopo la delusione dell’evento in presenza


Premio all’onestà intellettuale, merce rara ovunque. London Wine Fair 2022 ha comunque alibi di ferro.


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Gli inglesi non si aspettavano grandi cose, questo è certo ma perdere un terzo di presenze rispetto all’evento 2019 è stato pesante e più del previsto.


8.822 presenze ufficiali alla London Wine Fair svolta nella moderna struttura di Olympia non possono far sorridere seppure i partecipanti siano stati qualificati e abbiano fornito indicazioni molto positive.



Il direttore della LWF Hannah Tovey: «In 15 anni come organizzatrice di eventi, non ho mai vissuto uno spettacolo come questo con molti alti e bassi ma l’evento ha riunito il settore dopo un periodo di incredibile incertezza. Il fermento in fiera è stato palpabile con il commercio che è tornato al business faccia a faccia, alle degustazioni e alle nuove conoscenze».


Con la consapevolezza di aver avuto dalla loro anche l’opportunità turistica del Platinum Jubilee ma di aver pagato tremendamente sia la situazione politica che l’implicita costrizione in queste date per colpa di Prowein, London Wine Fair 2022 adesso gioca tutto sulla Digital Edition.



Dopo il successo dello scorso anno, la Digital edition del 20 e 21 giugno avrà sulle spalle la responsabilità di “salvare l’annata” ma soprattutto darà l’importante opportunità di interagire con chi è stato protagonista dietro lo stand dieci giorni fa.


Aziende, etichette, masterclass e confronto via web. per partecipare è sufficiente registrarsi.




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fonte: London Wine Fair – Harpers.co.uk

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a cura della redazione di spiritoitaliano.net