le nuove eno-architetture più belle


le ristrutturazioni architettoniche di Masseto, Casalfarneto e Su’entu premiate dall’Istituto Nazionale di Architettura


L’Istituto Nazionale di Architettura, nato in seno alla sezione italiana dell’Unione Internazionale degli Architetti, promuove e coordina gli studi sull’architettura valorizzandone i principi e favorendone l’applicazione. Un ente culturale e tecnico di prestigio che lega lo sviluppo all’interesse dei cittadini.


[si legge (più o meno) in: 4 minuti]


“Beh? Grazie, e allora??” direte voi. Ma soprattutto starete pensando a cosa ci incastri un prologo su IN/ARCH in questo blogzine/rotocalco di cultura interalcolica e spirituale.


Ci incastra, ci incastra eccome!

  • Primo: il nostro portale punta al benessere psicofisico e, dove c’è cultura, dove c’è sviluppo di idee e di opere, esiste anche un piacere spirituale che ci porta più facilmente a godere del bello e del buono della vita.
  • Secondo: esistono numerose opere architettoniche strettamente connesse al mondo dell’alcol e di chi, soprattutto, lo produce.

I premi In/Architettura assegnati annualmente dall’Istituto Nazionale di Architettura hanno l’obiettivo di [cit.] “…promuovere il valore dell’opera costruita, quale esito della partecipazione di tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione: dai progettisti al committente, agli imprenditori, ai produttori di componenti“.


In questi giorni si stanno svolgendo le cerimonie online di premiazione e noi siamo andati a sbirciare l’elenco dei finora premiati cercando un legame con il mondo alcolico (anzi interalcolico) per capire dove, come e chi ha investito in costruzione o rinnovamento dei propri spazi.

Cantine o distillerie che hanno messo al centro la propria attività produttiva o ricettiva per gli appassionati delle bevande alcoliche. Realtà “mastodontiche” (veri e propri “cult”) ma anche attività in forte espansione.

Sui progetti vincitori ufficializzati da 11 regioni, ecco i 3 di nostro interesse


Cantina Masseto (Toscana)

Premio In/Architettura 2020 per Intervento di nuova costruzione (> 5 mln)

Premio Speciale Willis Towers Watson – Categoria nuova costruzione

Architettura nascosta e senza tempo, traducendo la filosofia in forma e preservando l’ambiente


Cantina Masseto

La cantina si trova nascosta nella campagna di Castagneto Carducci in Provincia di Livorno. La Giuria ha apprezzato la capacità di integrazione della cantina con il territorio, in una sorta di simbiosi che vuole come svelare, attraverso i suoi materiali, il cemento armato gettato in opera, il duro lavoro degli uomini ed i segreti di un’arte antica, come quella vinicola.


Cantina Casalfarneto (Marche)

Premio In/Architettura 2020 per Intervento di riqualificazione edilizia

Ristrutturazione di un edificio colonico adibito a sala degustazione e punto vendita


Cantina Casalfarneto

L’intervento consiste nella rifunzionalizzazione di un edificio colonico che diventa sala degustazione vino e punto vendita a Serra de’ Conti in provincia di Ancona. La Giuria ha apprezzato la capacità di affrontare in maniera molto chiara ed originale, in chiave contemporanea, il tema della ristrutturazione edilizia di un edificio ex residenziale in zona agricola. Il trattamento delle superfici esterne che coinvolge in un continuum cromatico e di materiali le facciate e la copertura appare estremamente elegante ed in totale armonia con il contesto, dimostrando che vi sono molte strade di qualità da esplorare, alternative al dov’era com’era, quando si interviene su immobili in zona agricola.


Cantine Su’entu (Sardegna)

Menzione per interventi realizzati da giovani progettisti (Vincitore concorso ‘La Ceramica e il Progetto’ categoria Commerciale Hospitality)


Cantine Su’entu (da profilo FB aziendale)


Già ufficializzati tutti i vincitori dei progetti provenienti dalle regioni:



Prossimamente saranno comunicati i vincitori da:

  • Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia (24/10/2020)
  • Campania (28/10/2020)
  • Lazio, Abruzzo e Molise (29/10/2020)
  • Puglia e Basilicata (03/11/2020)


fonte e foto: Istituto Nazionale di Architettura

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