la “venezia da bere” in 200 pagine


Un viaggio nel mondo della mixology in Laguna: esce oggi in libreria “Venezia da bere”


Siamo sempre attenti alle pubblicazioni che raccontano la condivisione delle idee, dei sentimenti e del piacere a partire dalla bevanda. Amiamo vedere e divulgare il legame fra il calice e la vita stessa.


[si legge (più o meno) in: 3 minuti]


Proprio oggi sarà presentato alla Taverna La Fenice (San Marco, Campiello Fenice 1939) il nuovo libro “Venezia da Bere” di Alessandra Iannello edito da Il Forchettiere, una testata che ha mostrato in questi anni grande attenzione verso le pubblicazioni a tema enogastronomia e spirits.


courtesy: Il Forchettiere

Ve lo proponiamo volentieri, sapete che noi non facciamo “promozione interessata” (qualcuno – sorridiamo! – direbbe altro…), perché lo riteniamo una bella sintesi emozionale della Venezia di un tempo e di ciò che rappresenta ancor oggi attraverso i suoi locali più significativi.


foto: David Mark

Una raccolta di indirizzi, storie, protagonisti e signature dei 25 migliori cocktail bar di Venezia, divisi per sestieri (senza tralasciare la Giudecca, il Lido e le isole) dove però non mancano le storie imprenditoriali delle piccole e grandi aziende venete legate alle materie prime: i brand noti come Select o la famiglia Canella e le aziende nate dall’amicizia tra giovani imprenditori (Italian Free Spirit, Enoglam o Stilldrinks).



Un excursus, non una guida tout court, che parte dai locali storici di piazza San Marco, entra nelle strutture ospitate all’interno dei più eleganti hotel della Serenissima e arriva fino alle più coraggiose iniziative imprenditoriali nel campo della mixology. Un viaggio dal cocktail bar dove andavano a rilassarsi Ernest Hemingway, Gabriele D’Annunzio o James Bond, fino a quello intitolato a una fatale contessa russa o a quello celato in un giardino nascosto.


Allo stesso modo, nel volume si trovano racconti e aneddoti di personaggi come Arrigo Cipriani, Red Canzian, la curatrice della prossima Venice Cocktail Week Paola Mencarelli, i bartender come Roberto Pellegrini (padre della “divina” Federica) o Gennaro Florio, fino al presidente mondiale I.B.A. Giorgio Fadda.


foto: Jo Wiggijo

C’è spazio anche per quei ristoranti che dedicano particolare attenzione alla cocktail list e ai pairing d’autore, i bàcari, e per altro ancora come la storia della miscelazione in laguna, gli omaggi a Venezia con le versioni regionali e internazionali dello Spritz, fino ai migliori prodotti made in Veneto e ai pairing d’autore con i piatti degli chef del territorio abbinati a cocktail come lo Spritz o i Bellini.



Venezia da Bere” (200 pagine, 18 euro) si presenta così come un autentico viaggio nel mondo della mixology in Laguna; un viaggio dove storie, luoghi e personaggi si mischiano come gli ingredienti di un buon cocktail in un bicchiere.


courtesy: Il Forchettiere

La presentazione, come accennato sopra, si terrà oggi 20 settembre alla Taverna La Fenice accompagnata dallo Spritz “griffato” dal bartender Gennaro Florio e realizzato con Select e Prosecco DOC e in concomitanza con l’uscita nelle librerie.




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a cura della redazione di spiritoitaliano.net