i vincitori del premio nonino 2022


Ecco i vincitori del Premio Nonino 2022. Cerimonia di consegna in live streaming il prossimo 7 maggio


“Nato per la valorizzazione della civiltà contadina“… in poche parole l’essenza di una iniziativa di grande riferimento.


[si legge (più o meno) in: 5 minuti]


Il Premio Nonino torna a essere assegnato dopo due anni di pausa forzata con una cerimonia che segna al tempo stesso l’inizio delle celebrazioni per il 125° anno di vita di una distilleria straordinaria.


Nonino è giunta oggi alla VI^ generazione e la sua nascita risale infatti al 1897, anno in cui Orazio Nonino stabilì a Ronchi di Percoto la sede della propria distilleria, esistita fino ad allora solamente sotto forma di alambicco itinerante montato su ruote.


foto: G. Iacolutti (gentile concessione Nonino)

Qualità, capacità comunicativa e davvero tante iniziative a corredo di una storia straordinaria ricca di momenti significativi che hanno unito l’eccellenza produttiva alla tradizione sempre alla ricerca di un messaggio al passo con i tempi.


Il Premio è arrivato così al 45° anno (“più 2” come dice l’azenda) attraversando fasi di grande trasformazione sociale e produttiva ma cercando sempre di mantenere lo spirito che nel 1975 mosse la famiglia a voler valorizzare il lavoro delle donne e degli uomini attraverso un riconoscimento importante.



Ben 47 anni fa, dopo aver 2 anni prima distillato per primi la grappa da monovitigno (Picolit) e ricercando gli antichi vitigni autoctoni friulani per distillarne le vinacce, i Nonino scoprirono che i più rappresentativi: Schioppettino, Pignolo e Tazzelenghe, erano in via di estinzione essendone vietata la coltivazione.


Con lo scopo di “stimolare, premiare e far ufficialmente riconoscere gli antichi vitigni autoctoni friulani” e preservare la biodiversità del territorio, istituirono perciò il Premio Nonino Risit d’Aur – Barbatella d’Oro e una borsa di studio, da assegnare annualmente alla migliore ricerca di carattere sia tecnico sia storico su tali uve.


Nato così per salvare la diversità ampelografica friulana, il Premio ancor oggi punta a sottolineare la “permanente attualità della Civiltà contadina” intesa come rispetto della terra, del suo ecosistema, e di tutti quei valori da trasmettere alle future generazioni nella consapevolezza che la Terra è la casa di tutti e rappresenta  le nostre radici e la nostra identità.



I vincitori 2022


Resi noti i vincitori del Premio Nonino 2022 che lo riceveranno ufficialmente sabato 7 Maggio 2022 a Ronchi di Percoto:


Premio Nonino Risit D’Aur Barbatella D’oro 2022

  • Affido Culturale

Premio Internazionale Nonino 2022

  • David Almond

Premio Nonino  2022 “Maestri del nostro Tempo”

  • Nancy Fraser e Mauro Ceruti

courtesy: Nonino distillatori

Le motivazioni saranno lette anche durante la cerimonia di assegnazione dei premi (live streaming su grappanonino.it) ma vi riportiamo sotto una sintesi per farvi comprendere già dalle nostre pagine chi sono i vincitori.



Non sarebbe tra l’altro la prima volta che Nonino valorizza figure che diventano poi di assoluto riferimento culturale e sociale nel mondo. Il Premio Nonino ha infatti anticipato per ben 6 volte le scelte dei premi Nobel:

  • Rigoberta Menchù (Premio Nonino1988, Premio Nobel 1993)
  • V.S. Naipaul (Premio Nonino 1993, Premio Nobel 2001)
  • Tomas Tranströmer (Premio Nonino 2004, Premio Nobel 2011)
  • Mo Yan (Premio Nonino 2005, Premio Nobel 2012)
  • Peter Higgs (Premio Nonino 2013, Premio Nobel 2013)
  • Giorgio Parisi (Premio Nonino a “Maestro del nostro Tempo” 2005, Nobel per la Fisica 2021)

Premio Nonino 2005: i Premiati, la Giuria e la Famiglia Nonino. Mo Yan Premio Internazionale Nonino 2005 (Premio Nobel per la Letteratura 2012); Giorgio Parisi Premio Nonino ‘a un Maestro del nostro Tempo’ 2005 (Premio Nobel per la Fisica 2021) e V.S. Naipaul Premio Internazionale Nonino 1993 (Premio Nobel per la Letteratura 2001)
– courtesy: Nonino distillatori –

Le motivazioni


La giuria del Premio Nonino, presieduta da Antonio Damasio e composta da Adonis, Suad Amiry, John Banville, Peter Brook, Luca Cendali, Emmanuel Le Roy Ladurie, James Lovelock, Claudio Magris, Norman Manea ed Edgar Morin ha così motivato i premi Nonino Quarantacinquesimo Anno + Due:


AFFIDO CULTURALE (Premio Nonino Risit D’Aur Barbatella D’oro 2022)


fonte: Nonino distillatori

“Affidare” nel suo etimo significa custodire, guardare e poi restituire  la propria  fede e la propria  conoscenza. E così per l’Affido culturale, un progetto selezionato dall’impresa sociale Con I Bambini, nell’ambito del Fondo di contrasto alla povertà educativa minorile; partito dalla citta di Napoli propone di mobilitare, contro la povertà educativa, delle “famiglie risorsa”, valorizzando l’esperienza dell’affido familiare, ma declinandola sullo specifico della fruizione di prodotti e servizi culturali. L’idea di fondo è molto semplice. Un genitore, che abitualmente porta i suoi figli al cinema, a teatro, al museo o in libreria, ci porta anche un bambino – eventualmente con un membro della famiglia di quest’ultimo – che in questi luoghi non ci entrerebbe per differenti cause. Ad oggi il progetto è attivo in sette città italiane: a Napoli si aggiungono Roma, Bari, Modena, Milano, Teramo e Cagliari.


Affido Culturale (AC) è un progetto selezionato dall’impresa sociale “Con I Bambini“, nell’ambito del Fondo di contrasto alla povertà educativa minorile, fenomeno che ha mille forme e non è sovrapponibile alla povertà economica. AC, in particolare, vuole incidere su un aspetto, rilevato dall’Osservatorio sul tema curato dalla Fondazione Open Polis: solo una piccola minoranza di bambini e ragazzi frequenta con regolarità musei e teatri o guarda film di qualità.


DAVID ALMOND (Premio Internazionale Nonino 2022)


fonte: Nonino distillatori

Il talento di uno scrittore è un dono degli dei, ma il talento di scrivere per i bambini ed essere capito e apprezzato da loro è un doppio dono. David Almond è uno di quei – rari – scrittori doppiamente dotati.  Il suo romanzo classico per i giovani, Skellig (Salani), è stato tradotto in quaranta lingue, è stato adattato per il teatro, la radio e per lo schermo. C’è persino un’opera basata su di esso. Ma oggi vogliamo menzionare soprattutto il suo ultimo romanzo, La Guerra è Finita, un racconto molto commovente ambientato  durante  quella che veniva chiamata la Grande Guerra – la Prima Guerra Mondiale. Il personaggio centrale, John, non riesce a capire come, essendo un bambino, possa essere “in guerra”, come gli assicura il suo insegnante. Il padre di John sta combattendo in trincea e sua madre lavora in una fabbrica di munizioni. Un giorno, John incontra un bambino come lui, solo che Jan è tedesco. È una storia molto commovente, con un ulteriore pathos in questi giorni, quando  ogni sera sui nostri schermi televisivi vediamo gli occhi terrorizzati dei bambini dell’Ucraina. Tuttavia La Guerra è Finita è pieno di speranza per un futuro in cui bambini come John cresceranno ancora chiedendosi: Come posso essere in guerra con i miei simili? Come ha detto David Almond: «Quando scrivo storie, sento una connessione con i giovanissimi, che costruiranno un domani migliore». Le storie di David Almond insieme formano un filo di speranza.


David Almond è uno scrittore inglese nato a Newcastle nel 1951 specializzato nelle opere per i ragazzi. Il successo gli arriva con Skellig: pubblicato in quaranta lingue e con oltre un milione di copie vendute per la sola edizione inglese. Molte sono le sue opere pubblicate in Italia: Argilla, La storia di Mina, Il bambino che si arrampicò fino alla luna, Il grande gioco, La vera storia del mostro Billy Dean, Mio papà sa volare!, La canzone di Orfeo, Il ragazzo che nuotava con i piranha, Un angelo nel taschino e La guerra è finita. Tra i numerosi premi vinti ricordiamo l’Hans Christian Andersen Award, considerato il premio Nobel della let- teratura per ragazzi, il Whitbread  Children’s Award, la Carnegie Medal, il Guardian Children’s Fiction Prize e il Prix Sorcières francese.


NANCY FRASER (Premio Nonino  2022 “Maestri del nostro Tempo”)


fonte: Nonino distillatori

Alla pensatrice americana Nancy Fraser il cui pensiero anticonformista è ancora più prezioso in un mondo conformista. Oltre ai suoi importanti contributi sul tema del ‘riconoscimento’, Nancy Fraser affronta i problemi dell’ingiustizia, in particolare le ingiustizie strutturali che pervadono la nostra società e si allineano con le divisioni sociali come genere, razza/etnia e classe. Come teorica critica, analizza tali ingiustizie, rivela le loro cause profonde e suggerisce come si potrebbe porvi rimedio. Essere femminista, nelle sue parole, significa semplicemente “presupporre che le ingiustizie di genere esistono e sono pervasive e strutturalmente fondate; che sono ‘sbagliate’; e che in linea di principio possono essere superate”.

Nata il 20 maggio 1947, Nancy Fraser è una filosofa, teorica critica, femminista americana, ed è Professoressa Henry A. e Louise Loeb di Scienze Politiche e Sociali e professoressa di filosofia alla New School di New York City. Molto conosciuta per la sua critica alle politiche dell’identità e per il suo lavoro filosofico sul concetto di giustizia, Fraser è anche una convinta critica del capitalismo neoliberale. Fraser ha ricevuto dottorati onorari da sei università in cinque paesi ed è Cavaliere della Legion d’Onore Francese e Membro dell’American Academy of Arts and Sciences. Ex presidente dell’American Philosophical Association Eastern Division, ha ricevuto il premio Alfred Schutz per la filosofia sociale di quell’organizzazione nel 2010 e il Prix Mondial Nessim Habif dall’Università di Ginevra nel 2018. Fraser ha scritto su un’ampia varietà di argomenti. In libri e saggi recenti, ha proposto una nuova teoria critica della società capitalista, che rivela la sua tendenza intrinseca a svuotare la democrazia, ad approfittarsi del lavoro di cura delle donne, a espropriare la ricchezza delle comunità di colore e a degradare la natura.


MARIO CERUTI (Premio Nonino  2022 “Maestri del nostro Tempo”)


fonte: Nonino distillatori

Tante cose si potrebbero e dovrebbero dire su Mauro Ceruti e la sua opera, per l’incredibile varietà e ricchezza della sua ricerca, che prende alla gola i problemi, le contraddizioni, l’arricchimento e la devastazione culturale della nostra vita, di tutto il mondo. Ceruti fa toccare con mano come ognuno di noi si trovi dinanzi a una sconcertante universalità di cose, di forze, di realtà che arricchiscono stordiscono e spaventano; leggere i suoi libri è come scoprire che l’apparente semplicità delle cose intorno a noi e di tutta la realtà consueta è grande e complessa come l’universo. I suoi libri ci aiutano non solo a conoscere l’infinito piccolo e grande in cui annaspiamo ma anche a non temerlo, a sentirne l’arricchimento per la nostra persona. Da questo sentimento e concetto della complessità cosmica deriva un senso profondamente umanistico o meglio umano, della comunità di destino che, come scrive Ceruti, lega tutti gli individui di tutti i popoli della terra all’ecosistema globale.

Mauro Ceruti è un filosofo e teorico del pensiero complesso nato a Cremona nel 1953. E’ Professore di Filosofia della scienza e Direttore della PhD School for Communication Studies presso l’Università IULM di Milano. È stato Senatore della Repubblica Italiana nella XVI Legislatura, Membro del Comitato Nazionale per la Bioetica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nonché dell’Osservatorio Nazionale per l’Integrazione degli Alunni Stranieri e l’Educazione Interculturale del Ministero della Pubblica Istruzione. Oggi è Membro del Comitato Scientifico della Association Européenne Modélisation de la Complexité (MCX); della Comunità Scientifica WWF; della Associazione Italiana di Medicina e Sanità Sistemica (ASSIMSS). Il suo progetto filosofico e culturale è volto a promuovere un pensiero complesso in grado di affrontare i problemi della nuova condizione umana globale, nonché a sviluppare “la coscienza della comunità di destino che, di fronte agli stessi pericoli, lega indissolubilmente tutti i popoli della Terra tra di loro, e l’umanità intera alla Terra”.


Appuntamento quindi per sabato 7 maggio, ore 12.15, per la cerimonia di assegnazione dei premi in live streaming sul sito web Nonino. Maggiori dettagli e l’elenco dei premiati di tutte le edizioni sono consultabili nella sezione dedicata al premio.




torna in alto


fonte: Nonino distillatori

spiritoitaliano.net © 2020-2022



condividi l'articolo su:

a cura della redazione di spiritoitaliano.net