grappe mangilli in vetta al mondo

Importantissimo riconoscimento per Distilleria Mangilli. Al World Grappa Awards, l’organizzazione internazionale che seleziona le migliori grappe al mondo, il marchio friulano ha conquistato ben 5 medaglie (di cui 3 ori) assegnate sia per il gusto che per lo stile estetico.


Nella competizione “Taste” 2020 è stato infatti bronzo per la Furlanina Grappa Gentile, argento per la Mitica Grappa Friulana, e, soprattutto, oro Migliore Grappa al Mondo“, per la Furlanina Grappa Gentile Invecchiata



E poi altri 2 ori nella competizione “Design” 2020 con il premio miglior design all’intera gamma e il “Design Gold” andato alla Mitica Grappa Friulana per il suo personale layout.


È trascorso appena un anno da quando Gruppo Caffo 1915 ha acquisito la storica azienda Cantine e Distillerie Mangilli e questi riconoscimenti sanno davvero di importantissimo tributo al lavoro fatto in questi breve lasso di tempo.

Questi successi ci ripagano dell’impegno e del lavoro fatto fino ad ora. Abbiamo rilevato le Cantine e Distillerie Mangilli consapevoli del loro potenziale e con la riorganizzazione del management, siamo riusciti in poco tempo, a ottenere grandi risultati – commenta Nuccio Caffo, Amministratore Delegato di Gruppo Caffo 1915 – che ci hanno fatto guadagnare un bottino considerevole, mettendoci in luce davanti a tanti marchi importanti”.


Prodotti dal gusto diverso ma uniti da uno stile comune. Furlanina Grappa Gentile Invecchiata Mangilli ha conquistato gli esperti e il pubblico per le sue note fruttate e legnose all’olfatto con lievi sentori di miele. Frutta e noci si percepiscono al palato, accompagnati da una morbida texture e un complesso gusto di scorza e di spezie, sul finale.

“È la passione l’ingrediente più importante che ci permette di fare bene questo lavoro, fatto di mille variabili che influiscono sul risultato finale. La materia prima che cambia secondo le annate, la distillazione che deve seguire precisi passaggi, l’invecchiamento suscettibile ai tipi di legno e in fine, la pazienza e il tempo che completano l’opera”, racconta Stefano Durbino direttore delle Cantine e Distillerie Mangilli e mastro distillatore.


E per quanto riguarda il design “la bottiglia è un restyling che crea continuità con la produzione Mangilli del passato – spiega Manolito Cortese art director di Gruppo Caffo 1915 – e il tappo di forma conica conferisce all’insieme un’originalità percepibile ma non sfacciata. Anche l’etichetta è volutamente minimale per far esaltare il contenuto che deve essere il vero protagonista”.

Sono questi i particolari che hanno convinto la giuria a premiare la bellezza estetica fatta di dettagli curatissimi come il logo rappresentato in etichetta che raffigura un bicchiere ma anche una colonna di distillazione o il talloncino posto sul collo che, al pari di un’opera d’arte, numera e certifica ogni bottiglia.


Davvero complimenti a Distilleria Mangilli e al Gruppo Caffo 1915, davvero lanciatissimo nel settore spirits di ultima generazione.


fonte: PubliOne ufficio stampa Gruppo Caffo 1915


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