gallonero giramondo


Il Chianti Classico prosegue a divulgare il suo messaggio nel mondo. Innovativa degustazione del Consorzio domani a Seul e a gennaio la Festa per gli appassionati a Stoccolma


Non possiamo proprio dire che il “Gallo nero” sia in tournée internazionale ma poco ci manca.


[si legge (più o meno) in: 2 minuti]


Dopo l’Anteprima di maggio scorso “in connection” con 6 importanti città estere, adesso il “Gallo nero” inizia sul serio a “mettere il becco” fuori casa.


Per domani 17 novembre a Seul, il Consorzio dello storico marchio toscano ha organizzato un appuntamento innovativo: il (suo primo) walk-around tasting con la presentazione di circa 70 etichette di Chianti Classico, nelle tipologie Annata, Riserva e Gran Selezione, e dei Vinsanto del Chianti Classico


foto: PB©

Ventiquattro aziende aderenti al Consorzio parteciparanno questa iniziativa. Una formula moderna di wine-tasting che consentirà agli ospiti sia di degustare i vini in sala che di entrare in contatto con i produttori tramite meeting on line su appositi schermi approntati su ogni singola postazione di degustazione.


Una tipologia di assaggio che dietro la bottiglia metterà comunque sempre il produttore ma, stavolta, a 9.000 km di distanza dalla Corea del Sud!


foto: cmmellow

Il Consorzio vino Chianti Classico si presenta in Corea in un momento positivo per la denominazione. Il 2021 fin dai primi mesi si sta rivelando un anno molto favorevole per i vini del Gallo Nero, che stanno andando a gonfie vele in particolare sui mercati internazionali.


Tra questi è proprio la Corea ad aver già raggiunto, nel primo semestre, un risultato estremamente interessante: ha infatti segnato un +300% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, arrivando ad assorbire una quota di mercato pari al 3.5% del totale e conquistando, di conseguenza, la sesta posizione fra i mercati del Chianti Classico.


Le aspettative per il successo del walk-around tasting sono quindi tante, motivate e fortemente auspicate visto il riscontro già ottenuto su questo mercato asiatico.


foto: Caterina Mori – courtesy: Consorzio Chianti Classico

Anche il Presidente del Consorzio Giovanni Manetti lo conferma: «Siamo fiduciosi nel fatto che la relazione con la Corea possa consolidarsi ulteriormente nei prossimi anni. Anni, che saranno ancora di più improntati sulla capacità di noi viticoltori di trasferire il nostro territorio nella bottiglia, mantenendo saldo l’obiettivo della qualità, intesa come unione di autenticità e grande impegno in tutte le fasi produttive, in particolare nell’attenzione in vigna.

Il mercato sta premiando questa nostra scelta produttiva, una scelta di cui siamo estremamente orgogliosi e di cui presenteremo a breve i risultati nell’evento di Seul».



E se il Consorzio vino Chianti Classico con la sua ufficialità porta la Toscana in Corea, gli stranieri, amanti del vino toscano con oltre 300 anni di storia, lo omaggiano nella propria terra natia.


Sofia Ruhne, proprietaria dell’azienda Terreno, insieme alla giornalista freelance Åsa Johansson, stanno infatti ultimando l’organizzazione della 3^ Festa del Chianti Classico a Stoccolma.


foto: Orfeys65

Dal 21 al 23 gennaio 2022, al The Winery Hotel (primo hotel in Europa ad essere completamente “a tema”), si prevede l’arrivo di numerosi giornalisti, sommelier, importatori e wine lovers per conoscere meglio il Chianti Classico e il suo territorio con le nuove Unità Geografiche Aggiuntive.



courtesy: Consorzio Vino Chianti Classico



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fonti: Ufficio Stampa Consorzio Vino Chianti Classico – Åsa Johansson

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a cura della redazione di spiritoitaliano.net