#facciamoliacasa: Milano-Torino

Pronti per mettervi alla prova a casa in attesa della agognata Fase3?
Avete a disposizione tutto il necessario suggerito nel nostro articolo introduttivo del #facciamoliacasa?
Date, se volete, ancora qualche sguardo alle nostre indicazioni. Serviranno davvero pochi oggetti per questo “minimal challenge” destinato a tutti gli inguaribili amanti dei cocktail.

Occhio al ghiaccio e poi VIA! con ricetta e qualche aneddoto storico del MILANO-TORINO


MILANO – TORINO, la ricetta a casa

Ingredienti :

  • 1 parte di Bitter Campari
  • 1 parte di Vermouth rosso (o Punt e Mes)
  • 1 fettina di arancia
  • 1 scorzetta di limone

Colmate un tumbler basso, precedentemente messo in frigorifero a raffreddare, con il ghiaccio e poi versate 1 tazzina da caffè di Campari e 1 tazzina da caffè di vermouth rosso o Punt e Mes, mescolate con il cucchiaino, aggiungete una fettina di arancia e strizzate la scorzetta di limone sulla superficie del cocktail per rilasciarne gli olii essenziali. 


cenni storici

Il Milano-Torino o MI-TO era uno degli aperitivi più popolari nei bar italiani agli albori della miscelazione, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, almeno fino alla diffusione dell’Americano che con l’aggiunta della soda rendeva la miscela più beverina e leggera. Veniva servito senza ghiaccio che all’epoca era un ingrediente difficile da reperire e conservare; il nome vuole essere un omaggio alle città produttrici dei due ingredienti: Torino, la patria del Vermouth e Milano la città di Davide Campari

Merita una parentesi a sé la storia del Punt e Mes. Per la realizzaizone del drink si consiglia infatti l’uso di questo prodotto che è un po’ più amaro di un classico vermouth rosso, ma nel caso non lo troviate a scaffale o preferiate che il vostro MI-TO risulti leggermente più dolce potete comunque usare un vermouth rosso.

Il Punt e Mes, prodotto dall’azienda Carpano, è un vermouth più spinto sulle note amaricanti vista l’aggiunta di china alla ricetta. Nasce, così come vuole leggenda, da un agente di borsa solito bere una miscela di vermouth rosso con l’aggiunta di una mezza dose di china. Una miscela questa che verrà rapidamente battezzata “an punt e mes” a sottolineare il bilanciamento degli ingredienti, nome poi adottato dalla stessa Carpano che metterà in vendita il prodotto a partire dal 1870.

L’iconica etichetta del Punt e Mes che raffigura una sfera e mezza venne realizzata nel 1960 da Armando Testa e resta ancora oggi uno degli esempi meglio riusciti di comunicazione del ‘900.


E fra i tormentoni anche lo spot rimasto nell’immaginario collettivo di una generazione con un refrain incalzante e specchio di tempi ormai lontani.

spot Carosello Punt e Mes 1964 – fonte ArmandoTesta spa

Il prossimo appuntamento sarà con un drink tormentone di questi ultimi anni, il Moscow Mule, di cui scopriremo retroscena e qualche falso mito.

Fateci sapere come è andata (anche postando foto sulle nostre pagine Facebook) e poi, soprattutto, SALUTE!


photo credits: Will Shenton / CC BY-SA 3.0
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Francesca Lorenzoni è nata a Firenze nel 1986. Si laurea con il massimo dei voti in Lettere all’Università degli Studi di Siena. L’attrazione consapevole e professionale per l’alcol è irrefrenabile e dopo gli studi frequenta i corsi Shaker Club di Firenze entrando a pieno titolo nel mondo del bartending e degli spirits lavorando come barlady in alcuni importanti hotel e locali fiorentini. Amplia ulteriormente le sue conoscenze puntando al mondo del vino, diventando sommelier AIS e vincendo, poco dopo, il concorso “borsa di studio I Balzini”. Sta proseguendo lo studio con la Scuola Concorsi di AIS Toscana.