english nouveau, british novello


Uscito per la prima volta sul mercato il “british nouveau” il vino novello britannico


Vino novello: ultima frontiera. Si supera adesso anche il Canale della Manica per cercare le uve con cui fare il vino famoso per essere il più immediato e fruibile.


[si legge (più o meno) in: 2 minuti]


La Gran Bretagna, secondo l’organizzazione WineGB, ha circa 3500 ettari di vigne. Una superficie vitata ancora ridotta ma che negli ultimi 10 anni è aumentata del 150% e negli ultimi 20 si è praticamente quadruplicata.


Ma la notizia è che i vignaioli inglesi, per la prima volta, hanno portato quest’anno sul mercato il vino novello, o meglio, l’English Nouveau.


Photo credit: John Robertson for Waitrose.

Non facciamoci strane idee, come potete evincere l’ispirazione è francese e proprio come in Francia, l’uscita sul mercato è stata prevista come accade per il Beaujolais Nouveau: il terzo giovedì di novembre.

L’azienda è la Sixteen Ridges vineyards di Ledbury (West midlands) guidata dalla mano e dall’idea dell’enologo Simon Day.


Simon Day – Photo credit: John Robertson for Waitrose.

La notizia ha ovviamente fatto il giro dei continenti amplificata dalle orgogliose testate britanniche (Times su tutte, leggete il titolo dell’articolo…) ma, come dichiarato dallo stesso Simon, rimane un vino “per divertirsi”, un “piccolo raggio di sole” in questi tempi difficili. 

Fatto da pinot nero, esprime, secondo l’enologo, quelle caratteristiche peculiari del vitigno con i tipici profumi di piccoli frutti a bacca rossa.



Sixteen Ridges vineyards è la prima azienda a produrre vino novello nel Regno Unito: l’intera gamma, circa 2500 bottiglie, è già stata completamente piazzata in 24 ore fra curiosi e grande distribuzione dove si pensa avrà un prezzo di scaffale intorno alle 11 sterline.


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