ecco i viticoltori di greve!


L’associazione Viticoltori di Greve in Chianti si è presentata ufficialmente. Valorizzazione del territorio e sostenibilità ambientale con al centro il “Gallo nero”


Lo diciamo subito: ce n’era bisogno, in un territorio così esclusivo e così strutturato, a tutela di ogni minima espressione della sua identità.


[si legge (più o meno) in: 3 minuti]


L’associazione Viticoltori di Greve in Chianti è nata pochi mesi fa e sabato scorso è ufficialmente entrata nella sua fase operativa con un vernissage esclusivo presso lo storico Castello di Vicchiomaggio.


foto: PB©

Gli obiettivi comuni alle attuali 29 aziende associate sono innanzitutto la valorizzazione del territorio grevigiano e la promozione della sostenibilità come importante strumento protettivo di questo rappresentativo areale del Chianti Classico fiorentino.


Quando si parla di Toscana il concetto del “campanile” scivola sul discorso quasi automaticamente.

Occorre però essere chiari: al di là del Consorzio, del senese e del fiorentino e delle varie associazioni nate in questi anni negli spazi del “Gallo nero”, il progetto qui è nato per dare un ampio respiro all’offerta che Greve può regalare a chiunque voglia fermarsi a respirare l’aria pulita e verace, passeggiando per il paese o guardando la sinuosa bellezza delle colline fra le più belle al mondo.


foto: PB©

Unirsi finalmente con un obiettivo comune è stata una necessità che alcuni viticoltori più lungimiranti hanno sentito come improrogabile coordinando poi l’attività di adesione in accordo con l’istituzione comunale.


Per oggi e per il futuro, fra le parole chiave dell’attività ci saranno: paesaggio, enoturismo, biodiversità, qualità sia ambientale che, giocoforza, enogastronomica.


Le 29 aziende associate


courtesy Viticoltori di Greve in Chianti

Antico Borgo di SugameFattoria Santo StefanoQuerciabella
Ca’ di PesaFolonari Ambrogio e Giovanni TenuteRichiari Porciglia
CarpinetoGiacomo GrassiSavignola Paolina
Castelli del GrevepesaLa BucaTerre di Melazzano
Castello di QuercetoLeonardo ManettiTerreno
Castello di VerrazzanoMontecalviTorraccia di Presura
Castello VicchiomaggioOttomaniTriacca – La Madonnina
Conti CapponiPieve di San CresciVignamaggio
Corte di VallePodere CamprianoViticcio
Fattoria La PresuraPoggio ai Mandorli


Lo stesso logo scelto dalla nuova associazione, ne sintetizza visivamente i tre obiettivi essenziali: gli archi rappresentano il territorio (la piazza principale di Greve in Chianti, il fulcro di tutto), i bicchieri stanno per la produzione vitivinicola e le foglie (intersezione grafica tra gli archi e i bicchieri) significano impegno per la sostenibilità ambientale.


foto: PB©

La giornata di sabato 13 Novembre è stata dunque la presentazione ufficiale alla stampa e agli addetti ai lavori ma al tempo stesso ha segnato il “via” definitivo (ovviamente post-vendemmia 2021) all’attività nel concreto.


foto: PB©

Presente alla giornata il sindaco di Greve in Chianti, Paolo Sottani, che ha sottolineato il ruolo, il riferimento e l’importanza dell’associazione in un comune dove erano nate negli anni già altre realtà ma rappresentative solo di una parte: «Greve in Chianti è un territorio molto vasto e composto da tante aziende agricole, che adesso potranno trovare nell’associazione Viticoltori di Greve in Chianti, un valido supporto».


courtesy Viticoltori di Greve in Chianti

Non poteva mancare all’evento anche la rappresentanza del Consorzio Vino Chianti Classico. La direttrice Carlotta Gori si è soffermata sul ruolo che avrà questa nuova associazione e sulle future opportunità: «Siamo molto soddisfatti che anche nella zona del comune di Greve in Chianti si sia generata questa sinergia tra i viticoltori chiantigiani. Il consorzio plaude a queste iniziative che dimostrano dinamismo, voglia di lanciare messaggi nuovi e sempre più coerenti con la strategia del Consorzio stesso, che ormai da anni proclama un abbinamento assoluto tra qualità del vino e qualità del territorio».


foto: PB©

Una presentazione dei Viticoltori di Greve che a Castello Vicchiomaggio ne ha messo in mostra tutte le potenzialità a partire, chiaramente, da quelle sulla tavola.


foto: PB©

Pranzo esclusivo con scelta alla carta di vini selezionati da ogni produttore in versione Annata, Riserva o Gran Selezione.


courtesy Viticoltori di Greve in Chianti

Sinceramente un convito ottimo, rappresentativo e divertente per chi ha avuto il desiderio di degustare, sperimentare e verificare di quanto un Chianti classico Riserva o Gran Selezione possano essere abbinati alla guancia di manzo brasata o di quanto una versione “Annata” del Gallo nero riesca sorprendentemente a bilanciare in modo esemplare del risotto alla zucca con gorgonzola e granella di amaretto.


foto: PB©

Victoria Matta, Presidente dell’associazione Viticoltori di Greve in Chianti, è intervenuta precisando nuovamente i valori essenziali del sodalizio: «Andremo a perseguire obbiettivi comuni a tutte le aziende associate, in particolare sui temi della sostenibilità e la tutela del territorio di Greve in Chianti, oltre alla promozione delle aree distoniche presenti sullo stesso.

Nello stesso tempo ci occuperemo della tutela e promozione delle aziende vitivinicole di Greve e del turismo. Un lavoro che svolgeremo anche attraverso l’organizzazione di eventi ad-hoc nei luoghi più rappresentativi del nostro paese, siamo solo all’inizio di una grande avventura insieme, ma l’unione fa la forza e siamo sicuri che porterà i suoi frutti».



foto: PB©

E allora, aggiungiamo infine noi, che l’avventura cominci e… “in bocca a lupo” ai viticoltori e a tutta Greve in Chianti!




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fonti: courtesy Viticoltori di Greve in Chianti

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