da grinzane a ny: barolo en primeur


Appuntamento il 28 ottobre con “Barolo en primeur”, l’asta benefica che unisce Grinzane Cavour a New York per l’acquisto di Barolo atto a divenire in barrique.


Con la prima edizione 2021 furono raccolti e devoluti in beneficenza oltre 600.000 euro, un tale successo che ha reso obbligata la riconferma di Barolo en primeur.


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Barolo en primeur è una iniziativa che attorno al vino fa ruotare i valori della solidarietà, dell’arte, del territorio e della finanza sociale.


Manca poco più di 1 mese all’asta solidale ma ieri sono stati presentati ufficialmente maggiori dettagli su questa seconda edizione.


courtesy: Fondazione CRC Donare

Sulla scia di quanto tradizionalmente avviene negli chateaux bordolesi, l’acquisto en primeur è una forma di investimento sempre più diffusa fra gli appassionati (con disponibilità) dei più grandi vini al mondo.


In Piemonte è diventata una iniziativa di responsabilità sociale grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, in collaborazione con la Fondazione CRC Donare e con il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani.


L’obiettivo è la raccolta di fondi a sostegno di 15 progetti di utilità sociale, sia in Italia che all’estero. Come lo scorso anno, per farlo saranno battute all’asta 15 barriques con Barolo 2021 in divenire, vinificato sotto la gestione del noto enologo Donato Lanati, da uve raccolte nella famosa Vigna Gustava che circonda il Castello di Grinzane Cavour, già appartenuta al Conte Camillo Benso e oggi di proprietà della Fondazione CRC.


courtesy: Fondazione CRC Donare

Da ogni piccola botte si otterranno circa 300 bottiglie che nel 2025 saranno consegnate ai rispettivi proprietari dopo essere state numerate e contrassegnate con un’etichetta quest’anno disegnata ad hoc dal maestro Michelangelo Pistoletto (lo scorso anno fu scelta la mano dell’artista Giuseppe Penone).


Quest’anno contribuiranno all’Asta solidale anche oltre 70 Produttori del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani che doneranno al progetto 1200 bottiglie di Barolo e Barbaresco, sempre della vendemmia 2021, il cui ricavato sarà devoluto alla Scuola Enologica di Alba che da sempre utilizza la vigna Gustava per la formazione sul campo dei suoi studenti.



Quattordici delle quindici barrique saranno battute venerdì 28 ottobre da Christie’s al Castello di Grinzane Cavour in contemporanea con New York.


L’ultima botte verrà invece battuta nel corso dell’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, sempre dal Castello di Grinzane Cavour ma stavolta in live streaming con Hong Kong e con il ricavato che andrà alla charity internazionale “Mother’s Choice” che opera dal 1987 in favore dei bambini orfani e delle giovani donne in difficoltà.


courtesy: Fondazione CRC Donare

Ezio Raviola, Presidente della Fondazione CRC, ha spiegato: «Con l’edizione 2022 di Barolo en primeur la Fondazione CRC riafferma la propria sensibilità in ambito sociale e sostiene il comparto vitivinicolo, uno degli asset strategici della provincia di Cuneo.

Una felice intuizione ha creato una combinazione unica dove progetti di utilità sociale incontrano il nostro territorio attraverso uno dei suoi prodotti più noti, il Barolo. A tutto ciò si aggiunge la collaborazione di un artista come Michelangelo Pistoletto, che impreziosirà le bottiglie con originali etichette. Siamo lieti di poter contare quest’anno sull’adesione diretta dei produttori di Barolo»



Non c’è dubbio (e su questo anche noi di spiritoitaliano.net ci crediamo molto) che sia un’opportunità speciale per cultori del vino, investitori e collezionisti filantropi e un modello innovativo di valorizzazione del prodotto italiano di eccellenza e del suo territorio.


courtesy: Fondazione CRC Donare

I promotori di Barolo en Primeur hanno rimarcato i 4 valori essenziali dell’iniziativa:


  • Valore SOLIDALE
    E’ frutto della missione congiunta di Fondazione CRC e Consorzio che intendono operare a favore del proprio territorio e in parallelo ampliare la visione a livello nazionale e internazionale, aprendo nel contempo la strada in Italia al concetto di vendita en primeur.
    beneficiari delle donazioni dell’edizione 2022 – progetti e iniziative di utilità sociale negli ambiti della salute, della ricerca, delle arti e della cultura, dell’inclusione sociale e della salvaguardia del patrimonio culturale – spazieranno da associazioni che prestano la loro preziosa attività a livello territoriale a grandi enti che operano in tutto il mondo. Oltre ai beneficiari che verranno individuati prima dell’evento e associati ad alcune barrique, ci sarà la possibilità, per coloro che vinceranno la gara di generosità, di decidere a quale progetto destinare il ricavato.

  • Valore ENOLOGICO
    Il Laboratorio ENOSIS Meraviglia di Donato Lanati guida l’intero percorso tecnico, dalla maturazione delle uve alla vinificazione e al successivo affinamento.
    Nella Vigna Gustava, suddivisa in quattro macro-particelle in funzione dell’altitudine e dell’esposizione, Lanati ha deciso di adottare due differenti criteri per la raccolta delle uve distinguendo tra ceppi storici – impiantati oltre 50 anni fa – e giovani e tra le microzone interne, individuate in base al differente dialogo delle radici delle viti con i microorganismi, i microelementi e le sostanze organiche presenti nelle diverse porzioni di terreno. Il risultato è che ognuna delle 15 barrique, pur provenendo dalla stessa vigna, avrà così la sua personalità unica e riconoscibile.


  • Valore ARTISTICO
    Dopo il coinvolgimento nel 2021 di Giuseppe Penone, l’etichetta di Barolo en primeur 2022 sarà disegnata ad hoc da Michelangelo Pistoletto, protagonista e animatore del movimento artistico dell’Arte Povera, insignito di diversi riconoscimenti e autore della grande opera collettiva e partecipata “Il Terzo Paradiso”.
    Al termine dei quattro anni di affinamento, nel 2025, le circa 300 bottiglie derivanti da ogni barrique, così come le bottiglie dei produttori, saranno consegnate agli aggiudicatari numerate e vestite dall’opera di Pistoletto “Rosa del Terzo Paradiso – 2022”.

  • Valore ECONOMICO
    Le bottiglie che i donatori riceveranno fra 4 anni avranno sono destinate, nel tempo, a crescere in valore sia qualitativo che economico e di fatto rappresentano un asset che si rivaluta nel tempo grazie alla sua unicità – la finalità benefica e la rarità del vino in primis – sancita da un’etichetta d’artista.
    A ogni barrique sarà inoltre annesso un NFT (Non Fungible Token), certificato di autenticità digitale garantito tramite blockchain, coniato da Antonio Galloni, il critico enologico di fama mondiale e CEO di Vinous, presente il 28 ottobre da New York e che presenterà in video le singole caratteristiche e differenze delle 15 barriques.

courtesy: Fondazione CRC Donare

Chi sarà a Grinzane Cavour il 28 ottobre apprezzerà anche il nuovissimo Belvedere Vigna Gustava, un “progetto nel progetto”, un suggestivo punto di osservazione creato da Cappellino Design srl che consentirà ai visitatori di immergersi fisicamente nella storica vigna da cui nasce il vino di Barolo en primeur.

Nel breve percorso tra il Castello e il Belvedere, sarà proprio la voce di Camillo Benso Conte di Cavour ad accompagnare il visitatore alla scoperta della Vigna attraverso QR code ubicati nei punti disseminati lungo il percorso.


Questo il resoconto sui beneficiari e la distribuzione dei circa 660.000 euro devoluti nel 2021 per la prima edizione di Barolo en primeur


fonte: Fondazione CRC Donare

Ci aggiorniamo ad asta benefica conclusa…






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fonte: Fondazione CRC Donare

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