così raccontò priscilla


da Nannoni open day culturali per il consumo consapevole


Stiamo attraversando giorni oltremodo impegnativi per i mastri distillatori e Priscilla Occhipinti non è da meno, anzi! Si dice che nei momenti “clou” passi la notte riposando accanto ai suoi alambicchi pronta ad alzarsi nel momento in cui il padre (il suo allarme di fiducia) la chiama dopo avere ricevuto le sue indicazioni sull’ora di sveglia…


[si legge (più o meno) in: 4 minuti]



Una giovane donna maestro distillatore che ha fatto della sua passione una professione di successo e che da oltre 20 anni ha raccolto una importante eredità lasciatale da Gioacchino Nannoni.



La qualità di Nannoni Grappe è certamente confermata dalle circa 150 attestazioni ricevute nei concorsi internazionali in meno di 10 anni ma è parimenti riscontrabile dal numero crescente di aziende vinicole che le affidano la distillazione di prodotti da inserire nella propria gamma.



La distillazione per terzi fu proprio l’attività principale di Gioacchino Nannoni e ancor oggi riveste un ruolo determinante (guardate dietro le etichette delle grappe di Masseto, Masciarelli, Montevertine, Ornellaia e leggete il nome del distillatore…) che con orgoglio Priscilla rivendica come specchio della fiducia di aziende di massima eccellenza.



Priscilla Occhipinti (ricordate la nostra intervista a distanza?) è imprenditrice a tutto tondo e non si dedica solamente al lavoro “sul rame” ma reputa fondamentale la comunicazione attraverso numerose iniziative per conoscere meglio il distillato e fare cultura ad ampio raggio.



Siamo stati a trovarla a Civitella Paganico (GR) in una delle mattine in cui gratuitamente si mette a disposizione del pubblico per mostrare la propria azienda e raccontare come secondo lei si dovrebbe degustare “tout-court” un distillato.



L’importanza del metodo artigianale discontinuo, la descrizione del flusso che porta la materia prima a diventare “spirit”, suggerimenti per l’assaggio, aneddoti e qualche pungente osservazione sulla difficoltà che affrontano oggi le aziende medio-piccole.



Un’apertura delle proprie porte, con impeccabile ospitalità, per capire cosa significa distillare e sottostare ai rigidi regolamenti da parte delle istituzioni che comunque, con i propri organi di controllo e leggi, garantiscono una qualità difficilmente riscontrabile fuori dai confini italiani.



Oltre all’educazione al consumo, queste giornate di apertura permettono anche di assaggiare con consapevolezza buonissima parte dei prodotti Nannoni.



La linea sul mercato è diventata oggettivamente ampia e spazia dalle acquaviti di frutta a quelle di vinaccia (grappe) fino ad arrivare ai distillati di vino (brandy) e cereali (gin e whisky).



Come team di spiritoitaliano.net ne abbiamo approfittato e qualcosina vi riportiamo in breve recensione sotto concentrandoci anche su prodotti trend come il trittico di gin in attesa dell’uscita di un nuovo prodotto prevista per i prossimi giorni: il Maremmamaro



Sicuramente ci ha convinto l’estremo equilibrio che i prodotti Nannoni hanno a fattor comune così come ci è piaciuto il modo di Priscilla nel raccontare la sua esperienza e il suo lavoro: “scartare le teste è semplice, non altrettanto concentrare nel cuore tutto il meglio della materia prima”


gli assaggi


Acquaviti di frutta

Acquavite di prugne, 40%

Avvio essenzialmente di erbe e varietale, con buona pungenza e piena percezione in bocca degli aromi di frutta, la persistenza è buona.

Acquavite di albicocche, 40%

Aromaticità ben espressa e riconoscibile al naso e anche al palato, ottimo bilanciamento alcolico-sapido con buona lunghezza dal lieve finale amaricante.



Acquavite di mele cotogne, 40%

L’intensità olfattiva è netta e riconoscibile, all’assaggio mostra una buona mediazione fra le varie componenti, gioca più sull’eleganza che sulla forza e l’espressività.

Dolce amarena riserva 40%

Acquavite di amarene invecchiata 18 mesi in barrique dall’impatto morbido ed avvolgente. Di colore dorato intenso e brillante, all’olfatto è intensamente riconoscibile nelle sue note di ciliegia sotto spirito mai invadente. Notevole la sua gradevolezza al palato bilanciata da un retrogusto di miele di castagno con buona persistenza.


Grappe


Grappa di vinsanto giovane, 42°

Perfetta luminosità nel bicchiere; profumi al naso eleganti con note di frutta secca. In bocca colpisce l’equilibrio dei sapori con un bel richiamo anche ad una speziatura di cannella. Persistenza in bocca perdurante e piacevole.



Grappa Cuore di traminer giovane, 42°

Ottima limpidezza visiva Al naso arrivano invitanti profumi floreali di rosa e zagara. Piacevolissima in bocca con aromi di torta di mele e pasta di mandorle arricchiti da una speziatura di pepe rosa. Persistenza in bocca molto lunga e piacevole.

Grappa Cuore di traminer riserva, 42°

Si presenta con un bel colore ambrato vivacizzato da riflessi cangianti verdolini. Al naso la parte alcolica spinge i sentori di frutta tropicale e di spezie  e erbe aromatiche arse dal sole. In bocca sentori di albicocca fanno da preludio a una leggera nota di mandorla amara che. Persistono piacevolmente

Grappa Cuore di moscato riserva, 42°

Bellissimo colore intenso con riflessi dorati Al naso risulta elegante con richiami di erbe aromatiche, salvia su tutte, pervasi da sentori di rosa L’ingresso in bocca è intrigante e piacevole con aromi persistenti di note floreali.


Grappe di Brunello


Grappa di Brunello giovane, 42°

Alla vista è limpidezza brillante, al naso escono profumi eleganti e sottili di piccoli frutti rossi. L’ingresso in bocca parte aggressivo con una nota pungente leggermente stonata che però sparisce in brevissimo tempo per confermare al gusto gli aromi di frutta rossa con leggerissimi innesti di erbe aromatiche. Persistenza in bocca perdurante e piacevole 

Grappa di Brunello riserva Oro dei carati, 40%

Dorato luminoso da cui escono profumi di agrumi, erbe officinali e albicocca. Integrati da cioccolato bianco, cera d’api e tabacco è una grappa di ampiezza olfattiva impressionante e altissimo spessore qualitativo. Gusto lunghissimo, top!

Grappa di Brunello riserva, 42%

Raffinato avvio di scorza d’arancia e fiori; carezze vanigliate che lasciano passare essenze di tabacco trinciato e cacao. Ottima persistenza, grande eleganza.

Grappa di brunello gran riserva, 42°

Alla vista: colore intenso e brillante. Al naso esplodono da subito note di amarena sotto spirito e sentori di liquirizia. All’assaggio regala grande complessità con note di cuoio, confettura di frutti di bosco e pepe nero. Persistenza in bocca molto lunga e piacevole.



Acquavite da vinacce di Brunello stravecchia per il sigaro Toscano, 40%

3 anni di invecchiamento in botti di legno appositamente selezionate e tostate la rendono estremamente speziata. Dorata e brillante, alla frutta cotta che lascia inizialmente respirare si aggiungono note di torrefazione, balsamiche e di cuoio con tocchi smaltati. Energica, potente, nasce proprio per l’abbinamento fra pesi massimi e in questo senso la vediamo ottima per il sigaro toscano, soprattutto nell’evoluzione della fumata di un “Toscano Antico”.


Gin


Dry Gin, 45%

l’esordio è di erbe, al naso non lascia spazio a incertezze sul suo stile. Anche in bocca è decisamente dry con lieve pungenza ma bagaglio aromatico di tutto rispetto e ottima lunghezza.



Gingillo, 42%

Gin estremamente bilanciato, elegante, con aromi ben distribuiti e sufficientemente ricchi. La piacevolezza di gusto è il suo valore aggiunto.

Gingillo rosa, 42%

Probabilmente il migliore della serie, certamente simile al fratello maggiore ma con sfumature odorose più agrumate, tendenzialmente su pompelmo rosa e mandarino e gran bouquet floreale. Esce un po’ troppo energico sul finale ma avvolge benissimo i sensi.



Schede dettagliate dei prodotti: nannonigrappe.it


riproduzione riservata ©


condividi l'articolo su:

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *