consumo vs abuso 1-0 e #pallaalcentro


Accolti a Strasburgo gli emendamenti di De Castro e Dorfmann a difesa del consumo consapevole. Il senso di responsabilità prevale sulla generalizzazione. 1-0 e palla al centro, non è finita.


Buone nuove da Strasburgo, si inizia un po’ a ragionare.


[si legge (più o meno) in: 2 minuti]


Sono stati accolti gli emendamenti firmati e depositati dagli europarlamentari Paolo De Castro ed Herbert Dorfmann che avevamo anticipato giorni fa.


Una decisione che rasserena gli animi dei consumatori consapevoli di alcolici e dei numerosi protagonisti di filiera.


foto: Valeria Boltneva

Votazione per niente unanime ma approvazione difficile da ottenere e quindi punto messo a segno con grande soddisfazione.


I quattro emendamenti hanno spuntato il sostegno degli europarlamentari con 381 voti a 276, poi 345 a 274, ancora 392 a 251 e sulle avvertenze sanitarie da fornire in etichetta, i a favore sono stati 386 contro 270.



Soddisfazione di parte della politica, di noi che crediamo ciecamente nel consumo consapevole e anche da parte delle associazioni di settore.



In tal senso troviamo altamente pregnanti le parole di Coldiretti e del suo presidente Ettore Prandini: «E’ stato respinto il tentativo di demonizzare il consumo di vino e birra attraverso allarmi salutistici in etichetta già adottati per le sigarette, l’aumento della tassazione e l’esclusione dalle politiche promozionali dell’Unione Europea, nell’ambito del “Cancer plan” proposto dalla Commissione Europea.


Il Parlamento Europeo salva quasi diecimila anni di storia del vino le cui prime tracce nel mondo sono state individuate nel Caucaso mentre in Italia si hanno riscontri in Sicilia già a partire dal 4100 a.c.”


Millenni di storia e un quadro odierno che in Italia, secondo la Coldiretti rappresenta un settore che vale 12 miliardi di fatturato dei quali 7,1 miliardi di export e offre direttamente o indirettamente occupazione a 1,3 milioni di persone.


original photo: ChaosSoccerGear

La posta in gioco è veramente altissima e va ben oltre le nostre vie edonistiche e culturali, capite?

Ma oggi è un buon giorno, non è finita certamente qui ma si festeggia l’1-0 di ieri sera. Palla al centro e “attenti al contropiede”…



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fonti: UE, Coldiretti, Twitter

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a cura della redazione di spiritoitaliano.net