#caprai4love: sagrantino per l’arte


Disponibile da maggio il Montefalco Sagrantino 2015 Arnaldo Caprai in edizione limitata #caprai4love e dedicata a Dante Alighieri.


Non siamo soliti lanciare da qui la mera comunicazione (o promozione) di messa in commercio di prodotti. Se però parliamo di aziende di assoluto blasone e di legame bottiglia-arte allora le cose cambiano.


[si legge (più o meno) in: 3 minuti]


Arnaldo Caprai è indiscutibilmente sinonimo di eccellenza vinicola italiana che si identifica profondamente con il proprio territorio e il Sagrantino di Montefalco.


Montefalco, panorama – foto: Zyance, (CC BY-SA 2.5)

Arnaldo Caprai è nota per essere entrata nella Top100 di Wine Spectator, per il suo Sistema di Gestione Ambientale nella vitivinicoltura, ma anche per l’attenzione al mondo circostante e al valore sociale.


Già da qualche anno si è pure distinta per l’iniziativa #caprai4love che dal 2013 esprime la visione e l’impegno della cantina a favore della cultura come elemento chiave della sostenibilità.


Con #caprai4love è stato possibile negli anni finanziare l’acquisto della lettera autografa di Benozzo Gozzoli e il restauro dei ritratti affrescati di Dante, Petrarca e Giotto di Benozzo Gozzoli, entrambi visibili al Museo di Montefalco.


Montefalco, Porta S. Agostino – foto: Zyance, (CC BY-SA 2.5)

Come idea non è una novità 2021 ma quest’anno riveste senza dubbio un significato estremamente particolare l’edizione limitata del Montefalco Sagrantino la cui etichetta è stata dedicata a Dante Alighieri e disegnata dall’artista canadese Rick Rojnic.


Per celebrare il 700º anniversario dalla morte di Dante, innovatore della lingua e icona della cultura italiana, Arnaldo Caprai presenta infatti il suo Montefalco Sagrantino 2015 “d’artista” e lo fa per valorizzare l’arte del territorio.


L’etichetta, opera di Rick Rojnic, è la reinterpretazione del ritratto di Dante visibile al Museo di Montefalco, parte del ciclo di affreschi “Storie della vita di San Francesco” dipinto da Benozzo Gozzoli nel 1452.


Dante apparteneva all’Ordine francescano secolare e, raffigurandolo, Benozzo Gozzoli valorizzò la Regola francescana come elemento della civiltà del suo tempo. La spiritualità francescana venne così assunta a valore, capace di essere colto da tutti.



Non scordiamoci poi che proprio in Umbria, a Foligno, l’11 aprile 1472 fu stampata l’editio princeps della Divina Commedia di Dante.

La Divina Commedia, specchio dell’Italia di ieri e di oggi, viene celebrata da questa bottiglia anche attraverso i versi “E quindi uscimmo a riveder le stelle” (Inferno XXXIV, 139) riportati sulla velina: un messaggio di buon auspicio che indichi la via verso un futuro finalmente di libertà, prospero e sereno.


Sapete bene quanto spiritoitaliano.net ami sia la qualità che andare “oltre il calice”. Abbiamo iniziato a celebrare il “Sommo poeta” a inizio anno con le nostra rubrica “Spiriti letterari”, ci fa quindi molto piacere condividere con voi questa iniziativa che lega un vino eccellente al contesto artistico e sociale.



L’azienda fa sapere che l’edizione speciale di Montefalco Sagrantino 2015 dedicata al 700º anniversario della morte di Dante sarà disponibile a partire dalla prima settimana di maggio 2021 (in formato bottiglia oppure magnum). Con l’acquisto si potrà contribuire a finanziare opere per la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale di Montefalco.




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fonte: Ufficio stampa Arnaldo Caprai Vino à la Carte Press Office

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a cura della redazione di spiritoitaliano.net