brunello: il mito rinasce ancora


“Ad ogni vendemmia la rinascita di un mito”: posata a Montalcino la piastrella “annata 2020” con l’araba fenice di Federica Pellegrini.
Assegnati i premi “Leccio d’oro 2021”


Montalcino prova a risorgere in questi giorni con le 9 date di Benvenuto Brunello 2021 “Off” e con parte delle iniziative collaterali che solitamente accompagnano questa stagione ilcinese.


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E’ stata quindi anche presentata e posata sul muro del Palazzo comunale di Montalcino la mattonella commemorativa dell’ultima vendemmia 2020 che conferma decisamente con 5 Stelle la valutazione che fu data alla precedente annata 2019.

L’araba fenice al centro di uno sfondo azzurro di trama acquatica, simbolo di eterno rinnovamento e legato all’attività della madrina della piastrella: Federica Pellegrini.


foto: Consorzio del vino Brunello di Montalcino

Ad ogni vendemmia la rinascita di un mito”, la dedica firmata dalla campionessa olimpica non lascia spazio a dubbi su quanto il Brunello rappresenti nel mondo una delle massime espressioni del vino e quanto sia auspicata la forte ripresa sul mercato.

“L’arabe fenice è un segnale di buon auspicio e rinascita per il vino e per tutti noi – ha affermato Fabrizio Bindocci, presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino –, lo stesso buon auspicio che ci ha reso una vendemmia eccezionale in un anno terribile come quello appena trascorso”.


Benvenuto Brunello 2020

L’ambasciatrice Federica Pellegrini (ha tatuata l’araba fenice sul collo) è attualmente l’atleta italiana più giovane ad essere salita su un podio olimpico e vanta la carriera più longeva tra le campionesse tricolore e dall’impressionante palmares: 53 medaglie.



Premio “Leccio d’oro”


Assegnato anche il 29° premio Leccio d’Oro per alcune categorie.

Il “Leccio d’oro” è il premio che il Consorzio dedica a quei ristoranti ed enoteche che nel mondo riservano nella propria carta uno spazio altamente rappresentativo per i vini di Montalcino.


foto: Consorzio del vino Brunello di Montalcino

  • Nella sezione “ristoranti italiani” ha vinto il Leccio d’Oro 2021 la storica Trattoria Osenna di San Quirico d’Orcia (SI) che nella sua cantina vanta 357 referenze di Brunello.
  • Premio “ristoranti internazionali” condiviso dal Gattopardo di New York (oltre 30 selezionatissime referenze di Brunello) e dal Don Alfonso di Toronto (primo ristorante nella storia a “bissare” la vittoria del premio è nominato nel 2019 come 2° miglior ristorante italiano al mondo dalla guida 50 Top Italy)
  • Un significato speciale quello della categoria “enoteche italiane” che è andato alla Fenice di L’Aquila (distrutta dal sisma del 2009, il locale ha riaperto nel 2014 e conserva ancora esposte le poche bottiglie salvatesi dal terremoto e ora bollate come “earthquake resistent“).
  • Nella categoria “enoteche internazionali” la targa è andata a Vino italiano di Boston (enoteca tutta dedicata al nostro Paese e assoluto riferimento per i “Boston winelovers”.
  • I premi speciali Leccio d’Oro 2021 “Rosso di Montalcino” e “Brunello Lovers” sono stati assegnati rispettivamente all’enoteca Terra di Piero di Arezzo e il secondo condiviso fra gli “international loversGiglio, trattoria fiorentina di Bangkok e Two Rocks Wine Company delle Bermuda.



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fonte: Consorzio del Vino Brunello di Montalcino

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a cura della redazione di spiritoitaliano.net