barolo en primeur: asta benefica


Investimenti di tendenza: appuntamento il 30 ottobre con “Barolo en primeur” l’asta benefica che unisce Grinzane Cavour a New York per l’acquisto di Barolo atto a divenire in barrique


Sapete che cerchiamo di stare al passo con le tendenze del momento e dare spunto di dibattito sui temi che più interessano gli appassionati wine & spirits.


[si legge (più o meno) in: 4 minuti]


Ci eravamo soffermati un mesetto fa sull’iniziativa di Collina dei Ciliegi, l’azienda della Valpantena precorritrice con il suo Club dell’iniziativa d’acquisto en primeur, una forma di investimento sempre più seguita in Italia sulla scia di quanto tradizionalmente avviene negli chateaux bordolesi.


Adesso manca meno di un mese all’evento che, a scopo benefico, metterà al centro il vino d’eccellenza italiano sempre secondo la logica dell’acquisto preventivo.

Al momento è considerato unico in Italia ma siamo certi che sarà presto imitata l’idea del Progetto Barolo en Primeur, la grande gara di beneficenza, sotto forma di asta, che consentirà l’acquisto di Barolo in divenire a edizione limitata.



L’appuntamento è per sabato 30 ottobre 2021, “Barolo en Primeur” si svolgerà nella scenografica location del Castello di Grinzane e sarà realizzata in collaborazione con Christie’s e in collegamento da New York con il noto critico e CEO di Vinous Antonio Galloni.


foto: Massimo Candela

Una gara di beneficenza, sotto forma di asta organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo con la Fondazione CRC Donare e in collaborazione con il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani.


Quindici barrique, con Barolo ancora in elevamento, da cui si ricaveranno 300 bottiglie che saranno numerate e contrassegnate da un’etichetta creata ad hoc dall’artista italiano Giuseppe Penone e che pure avranno annessa la recensione di Galloni coniata con NFT.



Un’inedita edizione limitata con il ricavato che sarà devoluto a sostegno di enti non-profit e a favore di progetti nel campo della salute, della ricerca, delle arti e della cultura, dell’inclusione sociale e della salvaguardia del patrimonio culturale italiano.


foto: Leo Hau

Tramite comunicato, il Vicepresidente Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo Ezio Raviola, fa sapere che: «L’idea nasce dalla volontà di valorizzare la storica vigna Gustava, situata sulle colline di Grinzane e a suo tempo appartenuta a Camillo Benso Conte di Cavour.  Una tenuta acquisita dalla Fondazione nel 2019, nell’ambito di un’operazione a favore del territorio della provincia di Cuneo.

Questa vigna ci dà oggi la possibilità di portare il nome del Barolo nel mondo, con un evento benefico dedicato a istituzioni, manager illuminati, imprese orientate all’investimento sociale, fondazioni corporate internazionali e collezionisti».


Per Matteo Ascheri, Presidente del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani: «Si tratta di un evento storico per il Barolo, ma allo stesso tempo è un segnale per tutto il settore enologico italiano, già da tempo impegnato nel proporre le proprie eccellenze, ma per la prima volta in questa esclusiva modalità».



Per Antonio Galloni: «L’evento offre ai collezionisti un’opportunità senza precedenti di poter partecipare ad un’iniziativa filantropica di grande rilevanza e beneficiare di una barrique di un Barolo dell’annata 2020, ottenuto da una specifica particella all’interno di un vigneto storico».


Ci piace chiudere con le parole del famoso enologo Donato Lanati che, con il suo centro Enosis Meraviglia, sta realizzando un progetto di formazione e valorizzazione del “cru” Gustava e del suo Barolo con la Scuola Enologica di Alba: «Ogni singola barrique esprime le proprie caratteristiche uniche, in quanto la vigna è stata suddivisa in particelle vinificate separatamente».


foto: Massimo Candela

Ci aggiorniamo ad asta benefica conclusa…




torna in alto


fonte: Castello di Grinzane
spiritoitaliano.net © 2020-2021



condividi l'articolo su:

a cura della redazione di spiritoitaliano.net