autochtona: valore della biodiversità


A Bolzano torna Autochtona. Valorizzazione della biodiversità italiana e Awards per i migliori vini: l’elenco delle 31 nomination


Sappiatelo: per noi è uno degli appuntamenti più interessanti sul vino. Chi si trova in Alto Adige in questi giorni non dovrebbe farsela scappare anche per poche ore


[si legge (più o meno) in: 2 minuti]


I prossimi 18 e 19 ottobre a Bolzano torna Autochtona, il forum nazionale dedicato ai vini da varietà autoctone, nato per raccontare le storie e le identità di quelle aziende che credono nella biodiversità e nel patrimonio vitivinicolo italiano da preservare.


Presentato oggi, sarà, come precisato dall’organizzazione, un’occasione unica per il pubblico che potrà percorrere un vero e proprio “Giro d’Italia” con il bicchiere in mano alla scoperta (tra l’altro per i veri amanti del vino l’entrata è pure gratuita ad accesso scaglionato).


foto: Marco Parisi – courtesy Autochtona

Un grande banco d’assaggio e masterclass di approfondimento su vitigni noti e uve coltivate solo in piccoli areali, spesso salvati dall’estinzione grazie alla dedizione e all’impegno di appassionati vignaioli.



Qualche esempio? La Recantina antico vitigno autoctono a bacca rossa della provincia trevigiana, che rischiò
l’estinzione con l’arrivo della fillossera tra fine ‘800 e inizio ‘900 ed è stato recuperato grazie al lavoro di alcuni
viticoltori soprattutto della zona dei Colli Asolani e di Montello in particolare.

Oppure la Spergola, confusa in passato con il Sauvignon, che invece è uno storico vitigno a bacca bianca tipico delle colline di Reggio Emilia nel XV secolo e che è stato riscoperto con ottimi risultati soprattutto nella versione spumante, sia Charmat che Metodo Classico.


courtesy Autochtona

In Piemonte c’è, ad esempio, la Malvasia di Schierano, nera e aromatica che dà origine all’omonimo vino a Castelnuovo Don Bosco, oppure il Timorasso e ancora la Nascetta autoctoni a bacca bianca coltivati esclusivamente nel tortonese o a Novello nelle Langhe.

Ciliegiolo, Canaiolo ma soprattutto varietà che sembravano perdute come Barsaglina e il Vermentino Nero sono invece i protagonisti della Toscana.

E poi l’immenso patrimonio del sud Italia: Ripoli, Fenile e Ginestra della Costiera Amalfitana; Mantonico, Magliocco e
Greco Nero dalla Calabria i nerelli siciliani e altri ancora a rappresentare buonissima parte delle oltre 600 varietà registrate nel Catalogo Nazionale della Vite di cui molte considerate, appunto, autoctone.


foto: Marco Parisi – courtesy Autochtona

Attesissima la proclamazione, in diretta streaming martedì 19 ottobre, dei migliori vini autoctoni di Autochtona 2021 con l’assegnazione degli Autochtona Award.


La giuria degli Autochtona Award, quest’anno presieduta dal critico e giornalista Daniele Cernilli, ha selezionato 31 vini, in nomination adesso per 10 categorie:

  • Miglior Vino Bianco
  • Miglior Vino Rosato
  • Miglior Vino Rosso
  • Migliori Bollicine
  • Miglior Vino Dolce
  • Miglior Vino Ancestrale
  • Miglior Vino Orange
  • Tasting Lagrein – Miglior Lagrein Rosato
  • Tasting Lagrein – Miglior Lagrein
  • Tasting Lagrein – Miglior Lagrein Riserva

foto: Marco Parisi – courtesy Autochtona

Finalisti Autochtona Award 2021 (in ordine alfabetico)


Miglior Vino Bianco
Corte Sermana, Lugana Doc Riserva Sermana 2016 – Veneto
DRAGA, Miklus 2017 – Friuli Venezia Giulia
I Custodi delle Vigne dell’Etna, Ante Etna Bianco Doc 2018 – Sicilia


Miglior Vino Rosato
Feudo Arcuria, Contessa Etna Rosato Doc 2020 – Sicilia
Tenute Bosco, Etna Rosato Doc 2019 – Sicilia
Torre Mora, Scalunera Etna Rosato Contrada Dafara Galluzzo 2020 -Sicilia


Miglior Vino Rosso
Azienda Agricola Giovanna Tantini, Bardolino Doc 2019 – Veneto
Di Barro, Mayolet Doc Valle D’Aosta Vigne de Toule 2019 – Valle D’Aosta
Les Crêtes, Fumin Valle d’Aosta D.O.P. 2019 – Valle D’Aosta


courtesy Autochtona

Migliori Bollicine
Cantina della Volta, Rosé Lambrusco di Sorbara DOC Brut Metodo Classico 2016 – Emilia Romagna
Vallerosa Bonci, Verdicchio Castelli Jesi Spumante Doc Met Classico Mill. “Giuseppe Bonci” 2013 – Marche
Venti Venti, Ventiventi Rosé Spumante Brut Met Class Lambrusco Modena Doc 2018 – Emilia Romagna


Miglior Vino Dolce
Buranco, Sciacchetrà 2018 – Liguria
Conte Emo Capodilista – La Montecchia, Donna Daria Fior D’Arancio Pass. Docg 2017 – Veneto
Lusignani, Vin Santo Di Vigoleno 2010 – Emilia-Romagna



Miglior Vino Ancestrale
Marchesi di Ravarino, Baby Magnum 2020 – Lambrusco di Sorbara Met Ancestrale Emilia-Romagna
Paltrinieri, Radice 2020 – Emilia-Romagna
TerraQuilia, Il Nativo Ancestrale XIII Luna 2016 – Emilia-Romagna


Miglior Vino Orange
Damijan Podversic, Malvasia Istriana IGT Venezia Giulia 2017 – Friuli Venezia Giulia
Torre Fornello, UNA Malvasia D.O.C. Colli Piacentini Bio 2015 – Emilia-Romagna
Villa Rubini, Villa Rubini Ribolla Gialla Bio Vigna Aratorio Di Praducello 2018 – Friuli Venezia Giulia



Tasting Lagrein – Miglior Lagrein Rosato
Kellerei Terlan, Lagrein Rosè 2020 – Alto Adige
Pfannenstielhof, Lagrein Rosè IGT 2020 Mitterberg 2020 – Alto Adige
Weingut Larcherhof, Lagrein Kretzer Rosè 2020 DOC – Alto Adige


Tasting Lagrein – Miglior Lagrein
K. Martini & Sohn, Südt. Lagrein Pure Origin DOC 2020 – Alto Adige
Kellerei Tramin, LAGREIN 2020 – Alto Adige
St.Quirinus, Lagrein Badl 2019 – Alto Adige


Tasting Lagrein – Miglior Lagrein Riserva
Castelfeder Weingut – Tenuta, Lagrein BURGUM NOVUM 2016 – Alto Adige
Franz Gojer – Glögglhof, Südtirol Lagrein Riserva DOC 2019 – Alto Adige
Kellerei Tramin, Urban 2019 – Alto Adige
Weingut st. Peter (Roland Gamper), Lagrein DOC 2015 – Alto Adige


courtesy Autochtona

Programma Autochtona 2021 – 18ª edizione


Fiera Bolzano, 18 – 19 ottobre

  • ore 10.00 – 16.00 – ingresso riservato agli operatori del settore
  • ore 16.00 – 18.00 – apertura al pubblico (wine lovers)

Maggiori informazioni: www.autochtona.it




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fonte: Ufficio stampa Autochtona – Fiera Bolzano c/o Fruitecom

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a cura della redazione di spiritoitaliano.net