Nasce a Lucca nel ’68 e assorbe le strambezze dell’annata. Luisa Tolomei oggi abita sulle montagne dell’Appennino, ama la lettura, lo yoga e, naturalmente, il vino: si è rinvenuta tardi, diventando sommelier solo nell’anno del suo giubileo e vincendo la borsa di studio nazionale indetta dalla Bonaventura Maschio. Da lì capisce la strada del suo futuro: oggi alterna il lavoro nel piccolo ristorante del paese, Buca di Baldabò, allo "studio matto e disperatissimo" con l’ambizione di migliorarsi sempre nella cultura e nel racconto ispirato "eno-zen"