assoenologi e le giacenze di vino

Da subito è emerso il sostanziale problema del vino rimasto in eccedenza dalla vendemmia 2019. La situazione ha innescato dibattiti interdisciplinari fin da marzo, con ipotetiche proposte e soluzioni per limitare i danni di una stagione altamente complicata.


photo by mirofoto

L’instabilità della situazione sanitaria a livello internazionale crea non poche ombre sul futuro, anche su quello immediato con la nuova vendemmia quasi alle porte.

Il crollo delle vendite verso il canale Ho.Re.Ca. potrà essere solo parzialmente recuperato dalle forme previste di sostegno alle aziende programmate dal Governo italiano.

Distillazione di crisi, vendemmia verde per la riduzione della produzione dei vini di qualità, aiuti all’ammasso.

Carte da giocare e soluzioni che non trovano tutti d’accordo e che comunque devono rispettare le linee guida dettate dalla Comunità europea



Qualche giorno fa il nostro Tommaso Pieri ha elencato delle vie alternative per il vino in eccedenza (leggi l’articolo), oggi ci interessa comprendere come l’autorevole Assoenologi affronta la questione attraverso una interessante ricerca condotta dai suoi soci più giovani sempre sulla gestione delle giacenze di vino in cantina.



Leggi l’articolo di Assoenologi


Noi torneremo presto sull’argomento anche con le nostre personali riflessioni.


fonte: Assoenologi
foto da: FreeImages


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