anteprima Vernaccia 2020


Analisi e recensioni delle migliori 20 Vernaccia di San Gimignano.


La regina bionda di Toscana ha svelato, grazie al Consorzio del vino Vernaccia di San Gimignano la sua nuova produzione in anteprima nella settimana centrale di febbraio 2020.

Un paese allestito a festa per celebrare la DOC più antica della repubblica italiana e numerose iniziative per meglio raccontare questo vino agli appassionati e agli operatori internazionali, stampa compresa.

Degustazione quest’anno alla Rocca di Montestaffoli, spazi riservati ai giornalisti ma anche un’area con la presenza dei produttori.

Buonissima parte delle Vernaccia annata presentate sono figlie di un’ottima vendemmia 2019. Le Riserva nascono dalla conservazione accurata del frutto dell’anno 2017, sicuramente non facilissimo.

area di assaggio con i produttori

Ecco la nostra Top 20 Vernaccia di San Gimignano con breve recensione distribuita su 2 classifiche per tipologia.

Vernaccia di San Gimignano annata

5 stelle

Vernaccia S Gimignano
Casa Lucii Casa Lucii 2019
pesca gialla ed erbe, stacca il gruppo per piacevolissima lunghezza

Vernaccia S Gimignano
Mormoraia Ostrea 2018
profumi di pesca, ortica, citronella con rimandi di lychee; gusto coinvolgente lungo e succosamente sapido; splendido.  

Vernaccia S Gimignano
Fattoria Poggio Alloro Il Nicchiaio 2019
magnolia, pesca e mela verde; corposo e costante vena salina persistente

Vernaccia S Gimignano
II Lebbio 2019
luminosissimo, sa di lavanda, anice e passion fruit; delicatamente raffinato con ottima continuità

4 stelle e 1/2

Vernaccia S Gimignano
Casa alle Vacche 2019
vibrante di lime e mentolato con buona persistenza

Vernaccia S Gimignano
Casale Falchini Vigna a Solatio 2019
rimandi di cera d’api su fiori bianchi e mineralità, si distende bene con sapidità e media durata

Vernaccia S Gimignano
II Palagione Hydra 2019
richiama l’albicocca, mango e salvia; è materico, forzuto, di caldo finale 

4 stelle

Vernaccia S Gimignano
Castello Montaùto – Famiglia Cecchí Castello Montauto 2019
biancospino e fiori d’arancio; molto elegante ma frena prima del previsto

Vernaccia S Gimignano
Fattorie Melini Le Grillaie 2019
fresco di pera Williams, Renetta e fiori d’acacia, condizionati in bocca da un finale prosciugante

Vernaccia S Gimignano
Poderi Arcangelo Terra del Lago 2019
approccio balsamico di eucalipto e aghi di pino con mughetto e nocciola; discreta persistenza

Vernaccia S Gimignano
Tenuta La Vigna 2019
invito sprizzante di lime, aneto e pietra bagnata; ha consistenza, ci piace, lo vorremmo più duraturo

Vernaccia S Gimignano
Teruzzi Isola bianca 2019
note mentolate su buccia di cedro e apple pie; buon corpo e lunghezza

3 stelle e 1/2

Vernaccia S Gimignano
Cantine Guidi 2019
floreale con spina acida che lo rende altamente fruibile; succoso e sul finale ricordi di pompelmo

Vernaccia S Gimignano
Macinatico – Massi 2019
ricordi di albicocca su preminenze balsamiche e minerali; ha buona sapidità e buona scorrevolezza


Vernaccia di San Gimignano riserva

5 stelle

Vernaccia S Gimignano
II Colombaio di Santa Chiara L’albereta riserva 2017
al naso è mughetto, rosmarino, anice stellato e pera coscia; ben strutturato, è buonissimo e lunghissimo con ricordi di nocciola sul finire

4 stelle e 1/2

Vernaccia S Gimignano
Cesani Sanice riserva 2017
è minerale, poi di ananas fresco, tiglio e ancora pietra focaia con sbuffi balsamici; come sempre concreto e lungo, dal caldo finale di frutta secca

4 stelle

Vernaccia S Gimignano
Guicciardini Strozzi riserva 2017
profumato di pera e ginestra con note di anacardo e punta vanigliata; morbido che abbraccia di buona lunghezza

Vernaccia S Gimignano
Pietrafitta La Costa riserva 2017
invitante inizio fresco di lime e lemongrass con ricordi di pera e acacia; vivace al palato, dinamico ma pecca un pochino in lunghezza

Vernaccia S Gimignano
San Benedetto riserva 2017
al naso arriva dolce di caramella al limone, torta di mele e gardenia; la sostanza c’è, si mastica, ma l’acidità è appena sottotono

3 stelle e 1/2

Vernaccia S Gimignano
Panizzi riserva 2016
tabacco, arachide tostata e banana; il sorso è ricco e di buona lunghezza 


tasting lineup

Menzione speciale per 2 produttori per l’estrema eccellenza della gamma dei vini o la particolare filosofia legata alla qualità:

5 stelle e lode

Premio qualità globale vini:
II Colombaio di Santa Chiara

Premio della critica personale:
Mormoraia

Abbiamo come al solito messo in selezione 1 solo vino per azienda ma le nostre menzioni “Globale” e “Critica” fanno emergere la gamma di eccellenza de II Colombaio di Santa Chiara e l’eleganza pulita di Mormoraia. Anche altri produttori avrebbero meritato almeno un doppio rappresentante da premiare con 5 stelle ma continuiamo a essere convinti che solo fare gruppo sia l’arma vincente per trasmettere davvero l’alta qualità di un vino e del territorio che rappresenta.


Tirando le somme, quindi, una 2019 di ottima freschezza e piacevolmente sapida con ricchi profumi floreali; una riserva 2017 di contenuto che probabilmente ha fatto emergere i produttori più esperti.

Nel complesso ampiamente soddisfatti!

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Paolo Bini è giornalista iscritto all’Albo Pubblicisti; si è laureato in Informatica all’Università degli Studi di Firenze, città dove è nato nel 1971. L’amore per la storia, il gusto e la cultura enoica toscana lo portarono, a fine anni ʼ90, a intraprendere percorsi verso la conoscenza del vino. Oggi è sommelier professionista, degustatore ufficiale e relatore per Associazione Italiana Sommelier per cui svolge docenza ai corsi toscani e fuori regione per la formazione dei futuri sommelier AIS. Scrive e collabora per riviste generaliste e di settore, è anche chocolate taster per Compagnia del Cioccolato, assaggiatore e relatore per ANAG, l’associazione italiana vicina al mondo dei distillati. Curatore editoriale per spiritoitaliano.net.