la spumeggiante leggerezza della 3Tre


Nell’epica 3Tre di Madonna di Campiglio, il vino più rappresentativo ha saputo unire società, territorio e passione sportiva.


Non è solo un piacere per i sensi, la forza del vino si esprime anche attraverso un messaggio che lega un territorio, una tradizione e una passione extra-enoica, in questo caso sportiva.


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La 3Tre è una competizione che coinvolge emotivamente numerosi appassionati di sci, un confronto fra assoluti “numeri 1” seguitissima sui media ma particolarmente sulla pista dove si assiepano migliaia di sostenitori per seguire da vicinissimo la gara e vivere tutta l’atmosfera della sera, in un luogo esclusivo durante il periodo natalizio.


Madonna di Campiglio anche quest’anno non ha tradito chi la considera splendente “perla delle Dolomiti” e perfetto scenario per questa manifestazione, ricca di emozione e spumeggiante energia, che tornava dopo gli inverni segnati dal virus.


foto: SF©

I messaggi di Madonna di Campiglio e della sua 3Tre sono stati inevitabilmente e giustamente intercettati da chi, nel campo bevande, unisce spumeggiante energia e passione ad alta montagna.

Cantine Lunelli ha infatti “bagnato” con il Ferrari Maximum Blanc de Blanc sia la serata con i campioni al Salone Hofer, sia il parterre vip durante le due manches dello slalom speciale, e lo ha fatto, al suo solito, in maniera esemplare sotto svariati punti di vista.


E’ infatti bello ed importante evidenziare come questo territorio, e il Trentino in generale, godano della conclamata attività delle Cantine Lunelli, una presenza volta sicuramente a promuovere il Trento DOC ma ancor più di supporto alle attività socio-culturali-sportive di questi luoghi, per rendere sempre più radicata e forte la struttura promozionale worldwide del Trentino.



La potenza e la vitalità ritrovata si sono percepite già all’importante sorteggio dei pettorali per la gara, con la sfilata sul palco di Piazza Sissi dei più forti slalomisti mondiali, che hanno infiammato il pubblico per spontaneità e presenza atletica, unendosi ai bambini presenti per abbracci, foto ricordo e… firma sul casco!


foto: SF ©

Sono quindi eventi sportivi che, lo sottolineiamo, tendono ad avvicinare i giovani e mostrano grande interesse al mondo futuro così come il fattore arte che qui gioca comunque la sua parte. Si inizia dallo sport per arrivare a un variegato insieme di interessi che ruota attorno a un evento spettacolare, al Trentino e ai suoi marchi più rappresentativi.


foto: SF ©

il Salone Hofer prende il nome dal pittore austriaco Gottfried Hofer a cui va il merito di averne decorato le  pareti con dipinti in stile Liberty, rappresentando anche i volti della Principessa Sissi e dell’Imperatore Franz Josef, a testimonianza della presenza asburgica a Madonna di Campiglio, dove la Principessa soggiornò più volte  durante  sue vacanze.



E’ un luogo quasi incantato per lo stile e per la storia che riesce a tramandare e proprio qui la storia dello sci, la “Valanga Azzurra” e i vincitori passati dello slalom 3Tre, si è riunita la sera precedente alla gara per abbracciare atleti ed invitati.


foto: SF ©

Gustav Thoeni, Piero Gros, Paolo De Chiesa, Ivano Edalini, Marc Girardelli, hanno regalati momenti di ricordo indelebile per quell’Italia che da sempre partecipa con il cuore alle imprese sciistiche dei suoi atleti e con il grande Francesco Moser, campione trentino e produttore vinicolo, hanno salutato e brindato con il pubblico.


Il Ferrari Maximum, col suo dorato brillante e con bollicine finissime e infinite, ha sostenuto brillantemente la serata anche con il cibo gourmet degli chef stellati di Madonna di Campiglio.


foto: SF ©

La massima espressione di perfetto connubio tra slalom e spumante si è avuta però durante la gara sull’epico Canalone Miramonti: servizio per il parterre vip del Maximum Blanc de Blanc – figlio del migliore Chardonnay e fresco come una notturna di slalom speciale – con calici “griffati” bianchi come la neve che hanno illuminato l’arrivo della grande gara salutando sul podio i primi tre classificati di questa 69^ edizione.


foto: SF ©

Alla fine, sulla pista ha trionfato lo svizzero Daniel Yule, ma nel complesso è stato comunque il Trentino a vincere, assieme ai suoi marchi di qualità e già in moto per i 70 anni della 3-Tre con eventi e festeggiamenti di altissimo livello programmati per l’edizione 2023.






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foto di Stefania Fava – riproduzione riservata

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Anima e cuore romano che la caratterizzano nella totalità di emozioni e approccio alla vita, Stefania Fava Meozzi è laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne ma la sua professionalità si è sviluppata grazie all’esperienza ultraventennale nel settore Marketing e Comunicazione di Alitalia a cavallo del nuovo millennio. Per amore vero ha sopportato la durissima prova di lasciare la sua Roma nel 2006 per la Toscana, decidendo poi di approfondire la sua conoscenza sul vino. Un sentimento reale ereditato dal padre grande appassionato e proprietario negli anni ’60 di un “Vino ed Olii” di storica memoria. Oggi è sommelier e degustatore ufficiale AIS. La sua capacità è di arrivare alla conoscenza profonda dei personaggi del vino, di chi lo produce e di chi ne fa la storia.