a “come d’aria” lo strega 2023


A “Come d’aria” di Ada d’Adamo il LXXVII° Premio Strega. Dal 1947 l’antico liquore di Benevento è sinonimo di cultura letteraria.


Come sapete, la nostra linea editoriale spazia dagli assaggi, alle storie, a quella cultura che ci piace definire sia interalcolica che spirituale, che sia moderna o classica che sia tradizionale o di tendenza.


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Con l’estate appena iniziata, ci immaginiamo d’istinto e con piacere i nostri lettori in relax fra un drink rinfrescante e un buon libro.

Quello del Premio Strega diventa così un appuntamento che riteniamo essenziale da divulgare. Il Liquore Strega, ancora ben assestato sul mercato e rilanciato con successo nell’ultimo decennio, richiama comunque tempi passati con grande potere evocativo.




Nato nel 1860 da una ricetta della famiglia Alberti, deve il suo nome alla nota leggenda secondo cui in Benevento si sarebbero riunite le streghe del mondo per i loro sabba sotto un noce presso il fiume Sabato.

Nel 1947 Guido Alberti, grande appassionato di recitazione, decise di finanziare un nuovo premio letterario ideato da Maria Bellonci che, assieme al marito Goffredo, era solita riunire personaggi della cultura e dell’imprenditoria nel noto salotto letterario romano “Amici della domenica“.


Il giallo liquore beneventano – che oggi l’azienda esporta in 40 Paesi con alcuni store monomarca in Italia e a New York – è diventato così un immediato riferimento per gli appassionati di libri che attendono giorni come quello di ieri in cui si è assegnato l’ambitissimo premio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma.


courtesy: Premio Strega

I 5 finalisti in gara della LXXVII edizione del Premio Strega, il cui manifesto è stato realizzato da Elisa Seitzinger, erano stati ufficializzati a giugno fa nel Teatro Romano di Benevento:


  • Maria Grazia Calandrone, Dove non mi hai portata (Einaudi)
  • Andrea Canobbio, La traversata notturna (La nave di Teseo)
  • Ada D’Adamo, Come d’aria (Elliot)
  • Romana Petri, Rubare la notte (Mondadori)
  • Rosella Postorino, Mi limitavo ad amare te (Feltrinelli)



Il totale dei voti espressi, 561 (pari all’85,0% degli aventi diritto), ha sancito la vittoria del romanzo di Ada D’AdamoCome d’aria (Elliot), con 185 voti.


Un premio assegnato postumo (per la quarta volta), l’autrice è infatti prematuramente scomparsa a 56 anni il 1° aprile scorso dopo una malattia a cui si riferisce anche nelle pagine del suo libro. Un’opera autobiografica di grande profondità che narra “con lingua esatta e implacabile, tutta la rabbia e tutto l’amore del mondo” fra una madre e la figlia che può comunicare soltanto attraverso il suo sorriso. Amore e sofferenza che si intrecciano fra righe evidentemente scritte in maniera esemplare.

La D’Adamo è scomparsa il giorno dopo l’ufficializzazione dei 12 testi che avrebbero concorso per il Premio 2023.



Secondo posto per Rosella Postorino, Mi limitavo ad amare te (Feltrinelli) con 170 voti, poi Andrea CanobbioLa traversata notturna (La nave di Teseo), con 75 voti.


La giuria era composta da 400 Amici della domenica” più 220 fra studiosi, traduttori e intellettuali italiani e stranieri (selezionati da oltre 30 Istituti italiani di cultura all’estero) e poi ancora 20 lettori forti e ulteriori 20 voti collettivi espressi da scuole, università e gruppi di lettura, tra cui i circoli costituiti presso le Biblioteche di Roma.



Le cicatrici intime che restano dopo le sofferenze della guerra, l’abisso della depressione, la forza esplosiva dell’amore di una donna e la grettezza della società che la spinge al suicidio, la vita “volante” di Antoine Saint-Exupéry… sono le narrazioni principali degli altri libri arrivati in finale al Premio Strega 2023.


foto: Berkan Kucukgul

Anche noi, nel nostro piccolo, siamo certi che questi testi di autori italiani sappiano regalare emozioni forti e favoriscano, con estrema leggibilità, lo studio introspettivo e la riappacificazione con noi stessi e il nervoso mondo che abbiamo intorno.

Non fatevi mancare almeno una di queste letture per l’estate, non fatevi mancare un ottimo drink per accompagnarla. Rinfrancate e rinfrescate lo spirito… buona lettura e buona bevuta.





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fonte: Uff stampa Premio Strega
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